04/05/2022
UNA SINTESI DEL NUOVO STATUTO COMUNALE AMMINISTRARE CON I CITTADINI PER TUTTI I CANDIDATI A QUESTE ELEZIONI COMUNALI PER UN REALE CAMBIAMENTO DELLA CITTA'
In occasione degli incontri con i candidati a queste elezioni comunali organizzati da Comitato Bene Collettivo e Comitato perPalermo (il primo venerdì 6 maggio) pubblichiamo qui di seguito una sintesi del NUOVO STATUTO COMUNALE DAL TITOLO AMMINISTRARE CON I CITTADINI redatto dalle associazioni civiche come proposta di UN NUOVO METODO AMMINISTRATIVO che facciamo a tutti i candidati sindaci e ai consigli comunali e di circoscrizione di tutti gli schieramenti PER CAMBIARE VERAMENTE QUESTA CITTA'. Ovviamente con i fatti e non solo con le parole.
Analogamente sul gruppo fb del comitato perPalermo sono stati pubblicati degli importanti documenti relativi ad azioni collettive di cittadinanza nei confronti del fondamentale tema della mobilità'.
IL NUOVO STATUTO DI PALERMO: AMMINISTRARE CON I CITTADINI
a cura di
● COMITATO DI CITTADINI PER IL BENE COLLETTIVO (promotore
e coordinatore)
● ALBA SOGGETTO POLITICO NUOVO
● A.N.D.E. ASSOCIAZIONE NAZIONALE DONNE ELETTRICI
PALERMO
● ANGHELOS CENTRO STUDI SULLA COMUNICAZIONE
● ARCHEOCLUB SICILIA
● ASSOCIAZIONE CULTURALE MALAUSSENE
● ASSOCIAZIONE PARCO UDITORE
● ASITER GEOTECOPLANOPOLIS
● CENTRO STUDI EGERIA
● COMITATO ADDIOPIZZO
● COMITATO PER LA RINASCITA DELLA COSTA E DEL MARE
● COMITATO PROFESSIONISTI LIBERI
● COMITATO "SALVIAMO IL PAESAGGIO"
● COMITATO SPAZIO PUBBLICO
● COORDINAMENTO PALERMO CICLABILE-FIAB
● CONSORZIO PIAZZA MARINA E DINTORNI
● EMERIUS SICILIA
● ISTITUTO NAZIONALE DI BIOARCHITETTURA SEZIONE
PALERMO
● FORUM DELLE ASSOCIAZIONI: SALVARE PALERMO, ITALIA
NOSTRA PALERMO, ADSI, FAI, ANISA, AMICI DEI MUSEI
SICILIANI
● LANDINSIDE
● MOVIMENTI CIVICI SICILIA
● NEU(NOI) SPAZIO AL LAVORO
● OFFICINA PATOSQ
● RADIO100PASSI
● PIU'DONNE PIU'PALERMO
● VOCI ATTIVE
● WWF PALERMO
La città di Palermo, per uscire dal pessimo stato in cui si trova, necessita di un cambiamento culturale, sociale, e quindi politico, radicale. Questo non può avvenire che attraverso la realizzazione di un RIVOLUZIONARIO MODELLO di gestione e amministrazione dei beni comuni, basato non più su ciò che consente di mirare a ‘interessi personali ma realmente sul “bene collettivo”, espresso e regolato chiaramente in un NUOVO STATUTO. Nuove ‘REGOLE’ e quindi, nuovi ‘STRUMENTI’. Non è più immaginabile, infatti, pensare di risolvere le cose, incancrenite da decenni di azioni disastrose, mantenendo, seppur riciclati in nuove forme, i modelli e i comportamenti che hanno ridotto la città in questo stato.
Il “Nuovo Statuto di Palermo – amministrare con i cittadini” è una nuova visione e organizzazione della collettività basata sulla ‘programmazione condivisa’, ‘trasparenza’, ‘partecipazione’, ‘collaborazione’, qualita’. Un modello amministrativo dove la città intera, rappresentata da tutte le sue componenti, condivide un progetto di qualità e una strategia di realizzazione, li rende manifesti a tutti e si adopera unitariamente per realizzarli. Gli amministratori comunali, in questa nuova organizzazione, sono obbligati a mettersi a servizio del processo dimostrando idonee capacità valutabili dai cittadini. Il sindaco, in particolare, è indotto ad interpretare e portare avanti il sentire di una cittadinanza piuttosto che 'imporre' un proprio modo di amministrare.
Tre elementi fondamentali connotano, quindi, la nuova amministrazione immaginata: amministratori (sindaco, consiglieri, assessori) e dirigenti valutabili e in qualche modo anche revocabili dalla cittadinanza, cittadini che agiscono attraverso varie forme di partecipazione strutturate per statuto, nuovi strumenti di democrazia diretta.
Questo nuovo modello amministrativo ‘conviene’ a tutti perché: definisce una direzione chiara, condivisa, di buona amministrazione e di sviluppo della città, un processo unitario di cui tutti fanno parte e che ognuno contribuisce a realizzare con le proprie specificità (INTELLIGENZA COLLETTIVA) esercita una AZIONE DI CONTROLLO su ogni forma o tentativo di ‘tornaconto personale’ a vantaggio del bene collettivo (l’unico modo per raggiungere il vero bene economico, sociale, culturale, ecc individuale)garantisce il GRADIMENTO da parte dei cittadini (qualsiasi scelta, seppur buona, imposta dall’alto accontenta qualcuno e scontenta molti altri) assicura il CAMBIAMENTO RADICALE oggi assolutamente necessario per questa città
PRINCIPI E LINEE GUIDA FONDAMENTALI DEL NUOVO STATUTO – AMMINISTRARE CON I CITTADINI
0. PALERMO QUALE ‘COLLETTIVITA” (dal tornaconto personale al bene comune)
1 – RICONOSCIMENTO DI TUTTE LE ‘COMPONENTI SOCIALI’ che costituiscono la collettività PALERMO e del DIRITTO DI UGUAGLIANZA in termini di DIRITTI e DOVERI
2 – introduzione del concetto di BENI COMUNI (il Comune è costituito, oltre che di persone, anche di edifici, strade, piazze, alberi, ecc ), comunali e non, e necessità di un REGOLAMENTO per la gestione di questi
3 – azione dell’Amministrazione basata su una PIANIFICAZIONE/PROGRAMMAZIONE CONDIVISA, declinata e realizzata nei vari livelli amministrativi:
piano strategico decennale o quindicennale della città (ciò che la città necessita al di là di chi la amministra);
programmazione quinquennale del sindaco (da stabilire all’interno del piano strategico della città);
assessori a progetto (assessori che realizzano, nei propri ambiti, la programmazione del sindaco);
lavoro sinergico delle circoscrizioni;
lavoro degli uffici comunali.
verifica e valutazione dei cittadini/e come garanzia del buon operato e del raggiungimento della massima qualità.
4 – OPEN GOVERNMENT: governare assieme amministratori e cittadini/e
5 – TRASPARENZA attraverso la massima diffusione di tutti le informazioni e documenti relativi all’organizzazione e alle varie attività amministrative
6 – PARTECIPAZIONE dei cittadini/e, in forma singola o organizzata, ai vari step decisionali e ai processi di costruzione nei 5 livelli: INFORMARE, ASCOLTARE, CONSULTARE, COSTRUIRE INSIEME, DECIDERE INSIEME
7 – COLLABORAZIONE di tutte le componenti cittadine per la realizzazione degli OBIETTIVI CONDIVISI mettendo a disposizione le proprie competenze, qualità e risorse
8 – PIANIFICAZIONE E PROGETTAZIONE PARTECIPATA (urbanistica, architettonica, ambientale, sociale, ecc) . e fondata sulla SCELTA TRA PIÙ SOLUZIONI – progetti CONCORSI, competizioni, ecc) come garanzia di aderenza alle esigenze dei cittadini e di qualità
9 – QUALITA’ fondata sulla COMPETENZA, SCELTA TRA PIU’ SOLUZIONI, VERIFICA dei cittadini/e, sulla REVOCABILITA’ DEGLI INCARICHI
PRINCIPALI MODIFICHE APPORTATE NEI VARI ‘TITOLI’ DELL’ATTUALE STATUTO COMUNALE:
Titolo I – Principi
o riconoscimento di tutti le componenti sociali che fanno parte della collettività
o affermazione e promozione della parità di genere
o attuazione di politiche mirate per il riconoscimento e il soddisfacimento dei diritti e delle esigente di tutte le parti costituenti la collettività senza distinzione di sesso, orientamenti sessuali, età, razza, lingua, confessione religiosa, condizione sociale, fisica e psicofisica.
o lotta alla mafia e promozione della cultura della legalità
o riconoscimento, tutela e valorizzazione dei beni comuni (beni di proprietà e non di proprietà della collettività)
o salvaguardia e qualità dell’ambiente e del territorio costruito e non costruito
o organizzazione dell’amministrazione basata su una pianificazione/programmazione condivisa e attuata ai vari livelli, sulla trasparenza amministrativa, sulla partecipazione e collaborazione tra tutte le componenti della collettività e sulla qualità dei servizi attraverso la verifica e la valutazione da parte della cittadinanza
o bene collettivo come principio fondamentale per le scelte amministrative
Titolo II – Trasparenza, Partecipazione, Programmazione
o impegno dell’Amministrazione ad attuare la ‘trasparenza’ intesa come accessibilità totale alle informazioni e ai documenti in suo possesso, anche attraverso il sito web istituzionale
o maggiore definizione, per una maggiore loro operatività, degli ‘strumenti di partecipazione’ dei cittadini e cittadine alle scelte amministrative già presenti nello Statuto quali:
– ALBO DELLE LIBERE FORME ASSOCIATIVE
– CONSULTE TEMPORANEE E PERMANENTI (DI SCOPO,
TEMATICHE,
TERRITORIALI, ecc.)
– CONFERENZE CITTADINE
– REFERENDUM CONSULTIVO
– ISTANZE
– PETIZIONI
– INIZIATIVE POPOLARI
o introduzione di ‘strumenti di democrazia diretta’ quali:
– BILANCIO PARTECIPATIVO, BILANCIO DI GENERE
– REFERENDUM PROPOSITIVO E ABROGATIVO
o introduzione di strumenti di pianificazione/programmazione partecipata quali:
– PIANIFICAZIONE STRATEGICA DECENNALE O QUINDICENNALE
– PROGRAMMAZIONE QUINQUENNALE
– PIANIFICAZIONE E PROGETTAZIONE URBANISTICA PARTECIPATA
Titolo IV – Servizi Pubblici
o effettiva gestione dei servizi pubblici per il soddisfacimento dei bisogni della collettività
o maggiore trasparenza su responsabilità, costi e risultati raggiunti
o obblighi di servizio pubblico
o utilizzo di standard di efficacia ed efficienza riconosciuti a livello internazionale
o massimo controllo e valutazione da parte dei cittadini
o partecipazione dei cittadini nella gestione e nel controllo degli enti pubblici
o proprietà e gestione pubblica dell’acqua
Titolo V – Gli Organi di Governo
o introduzione dei principi di compatibilità, specificità e qualità per la scelta degli Assessori
o obbligo di redazione della Programmazione quinquennale, condivisa con la cittadinanza, da parte del Sindaco e degli Assessori e attuazione della stessa con momenti di verifica e valutazione da parte dei cittadini/e
o revocabilità degli incarichi
Titolo VI – Decentramento
o applicazione a livello circoscrizionale dei principi di pianificazione/programmazione condivisa, trasparenza amministrativa, partecipazione e collaborazione e qualità dei servizi
o gestione delle risorse delle circoscrizioni secondo il principio del bilancio partecipativo e di genere
o definizione dei servizi da assolvere da parte delle circoscrizioni
Titolo VIII – Finanza e contabilità
o redazione del bilancio anche in termini di Bilancio Sociale e Bilancio di Genere per una rendicontazione sociale, trasparente e responsabile
o redazione di una versione breve del bilancio, facilmente comprensibile da parte di tutti, pubblicata sul sito del Comune ed inviata via e-mail ai cittadini/e
o introduzione dei ‘comitati di revisione’ economico-finanziaria della gestione delle risorse del Comune
Titolo IX – Beni comuni (nuovo)
o elenco, cura, gestione, utilizzo dei beni di proprietà della collettività (beni comunali)
o salvaguardia e sviluppo dei beni non di proprietà, ma indispensabili alla collettività