Comitato Bene Collettivo - Amministrare con i Cittadini

Comitato Bene Collettivo - Amministrare con i Cittadini Normative, strumenti e iniziative per amministrare in collaborazione con i cittadini attraverso la programmazione, la trasparenza e la partecipazione

"Amministrare con i Cittadini" è la pagina del Comitato di Cittadini per il Bene Collettivo dedicata alle informazioni sula normativa, gli strumenti, le iniziative, etc. per realizzare pienamente un'amministrazione condivisa con i cittadini. Questa tipologia di amministrazione partecipata e collaborativa ha come presupposto:
- una programmazione che porti ad una stesura dei piani, programmi, proge

tti, etc. in modo condiviso con tutti i soggetti interessati;
- una trasparenza totale dell'amministrazione attuata attraverso la pubblicazione di tutti i dati in suo possesso in formato aperto (open data);
- una partecipazione e collaborazione concreta dei cittadini alle scelte amministrative e e alla gestione dei beni comuni. vedi note in questa pagina fb
vai su www.benecollettivo.it

17/05/2022
Venerdì 20 Maggio ore 17.30 a Villa Filippina il secondo di una serie di incontri, dal titolo ILLUSIONE O REALE CAMBIAME...
14/05/2022

Venerdì 20 Maggio ore 17.30 a Villa Filippina il secondo di una serie di incontri, dal titolo ILLUSIONE O REALE CAMBIAMENTO, organizzati da Comitato Bene Collettivo e Comitato perPalermo, con i candidati a queste elezioni comunali per riflettere su ciò che porta ad un vero cambiamento di questa città al di là delle parole e delle promesse. Tra queste cose certamente il cambiamento, attraverso regole e strumenti, di un MODO DI AMMINISTRARE che consenta ai cittadini e alle tante competenze presenti a Palermo di condividere una visione di sviluppo di questa città e di partecipare ai vari processi trasformativi (vedi per esempio questione tram e altra mobilità pubblica, ztl, verde urbano, raccolta differenziata, pulizia della città). Ne discutiamo pertanto, per la prima volta nella storia delle elezioni comunali palermitane, con 22 CANDIDATI CONSIGLIERI COMUNALI di tutti gli schieramenti per responsabilizzarli rispetto a questi processi di cambiamento (quali anche approvazione nuovo statuto, regolamenti di attuazione , ecc) che attengono al loro ruolo all’interno del consiglio comunale. Cercando di unirli nelle intenzioni seppur divisi nei vari schieramenti.
Vi aspettiamo numerosi.

Comitato Bene Collettivo
Comitato perPalermo

Vedi le nostre proposte sui gruppi fb comitato per il bene collettivo e perPalermo

Venerdì 6 Maggio ore 18.45 all’Ibis Hotel President il primo di una serie di incontri, organizzati da Comitato Bene Coll...
05/05/2022

Venerdì 6 Maggio ore 18.45 all’Ibis Hotel President il primo di una serie di incontri, organizzati da Comitato Bene Collettivo e Comitato perPalermo, con i candidati a queste elezioni comunali per comprendere se quello che ci propongono è un vero cambiamento o come spesso nel passato una ‘illusione’ (di cambiamento) finalizzata al voto. Nella convinzione che cambiare Palermo è possibile ma non senza una consapevolezza collettiva che metta al primo posto la necessità di cooperare tutti per un bene comune che annulli definitamente l’’etica’ del tornaconto personale che ha prodotto solo disastri rendendo tutti infelici. Una nuova coscienza cittadina che pretenda con forza un nuovo modo di amministrare la città fondato su regole e strumenti (e non soltanto sulle parole) che garantiscano una programmazione chiara e condivisa, la trasparenza degli atti amministrativi, la partecipazione dei cittadini, la competenza e la qualità delle scelte. Al di fuori di questo tutto il resto è retorica. Vi aspettiamo numerosi.

Comitato Bene Collettivo
Comitato perPalermo

UNA SINTESI DEL NUOVO STATUTO COMUNALE AMMINISTRARE CON I CITTADINI PER  TUTTI I CANDIDATI A QUESTE ELEZIONI COMUNALI PE...
04/05/2022

UNA SINTESI DEL NUOVO STATUTO COMUNALE AMMINISTRARE CON I CITTADINI PER TUTTI I CANDIDATI A QUESTE ELEZIONI COMUNALI PER UN REALE CAMBIAMENTO DELLA CITTA'

In occasione degli incontri con i candidati a queste elezioni comunali organizzati da Comitato Bene Collettivo e Comitato perPalermo (il primo venerdì 6 maggio) pubblichiamo qui di seguito una sintesi del NUOVO STATUTO COMUNALE DAL TITOLO AMMINISTRARE CON I CITTADINI redatto dalle associazioni civiche come proposta di UN NUOVO METODO AMMINISTRATIVO che facciamo a tutti i candidati sindaci e ai consigli comunali e di circoscrizione di tutti gli schieramenti PER CAMBIARE VERAMENTE QUESTA CITTA'. Ovviamente con i fatti e non solo con le parole.
Analogamente sul gruppo fb del comitato perPalermo sono stati pubblicati degli importanti documenti relativi ad azioni collettive di cittadinanza nei confronti del fondamentale tema della mobilità'.

IL NUOVO STATUTO DI PALERMO: AMMINISTRARE CON I CITTADINI
a cura di
● COMITATO DI CITTADINI PER IL BENE COLLETTIVO (promotore
e coordinatore)
● ALBA SOGGETTO POLITICO NUOVO
● A.N.D.E. ASSOCIAZIONE NAZIONALE DONNE ELETTRICI
PALERMO
● ANGHELOS CENTRO STUDI SULLA COMUNICAZIONE
● ARCHEOCLUB SICILIA
● ASSOCIAZIONE CULTURALE MALAUSSENE
● ASSOCIAZIONE PARCO UDITORE
● ASITER GEOTECOPLANOPOLIS
● CENTRO STUDI EGERIA
● COMITATO ADDIOPIZZO
● COMITATO PER LA RINASCITA DELLA COSTA E DEL MARE
● COMITATO PROFESSIONISTI LIBERI
● COMITATO "SALVIAMO IL PAESAGGIO"
● COMITATO SPAZIO PUBBLICO
● COORDINAMENTO PALERMO CICLABILE-FIAB
● CONSORZIO PIAZZA MARINA E DINTORNI
● EMERIUS SICILIA
● ISTITUTO NAZIONALE DI BIOARCHITETTURA SEZIONE
PALERMO
● FORUM DELLE ASSOCIAZIONI: SALVARE PALERMO, ITALIA
NOSTRA PALERMO, ADSI, FAI, ANISA, AMICI DEI MUSEI
SICILIANI
● LANDINSIDE
● MOVIMENTI CIVICI SICILIA
● NEU(NOI) SPAZIO AL LAVORO
● OFFICINA PATOSQ
● RADIO100PASSI
● PIU'DONNE PIU'PALERMO
● VOCI ATTIVE
● WWF PALERMO

La città di Palermo, per uscire dal pessimo stato in cui si trova, necessita di un cambiamento culturale, sociale, e quindi politico, radicale. Questo non può avvenire che attraverso la realizzazione di un RIVOLUZIONARIO MODELLO di gestione e amministrazione dei beni comuni, basato non più su ciò che consente di mirare a ‘interessi personali ma realmente sul “bene collettivo”, espresso e regolato chiaramente in un NUOVO STATUTO. Nuove ‘REGOLE’ e quindi, nuovi ‘STRUMENTI’. Non è più immaginabile, infatti, pensare di risolvere le cose, incancrenite da decenni di azioni disastrose, mantenendo, seppur riciclati in nuove forme, i modelli e i comportamenti che hanno ridotto la città in questo stato.
Il “Nuovo Statuto di Palermo – amministrare con i cittadini” è una nuova visione e organizzazione della collettività basata sulla ‘programmazione condivisa’, ‘trasparenza’, ‘partecipazione’, ‘collaborazione’, qualita’. Un modello amministrativo dove la città intera, rappresentata da tutte le sue componenti, condivide un progetto di qualità e una strategia di realizzazione, li rende manifesti a tutti e si adopera unitariamente per realizzarli. Gli amministratori comunali, in questa nuova organizzazione, sono obbligati a mettersi a servizio del processo dimostrando idonee capacità valutabili dai cittadini. Il sindaco, in particolare, è indotto ad interpretare e portare avanti il sentire di una cittadinanza piuttosto che 'imporre' un proprio modo di amministrare.
Tre elementi fondamentali connotano, quindi, la nuova amministrazione immaginata: amministratori (sindaco, consiglieri, assessori) e dirigenti valutabili e in qualche modo anche revocabili dalla cittadinanza, cittadini che agiscono attraverso varie forme di partecipazione strutturate per statuto, nuovi strumenti di democrazia diretta.
Questo nuovo modello amministrativo ‘conviene’ a tutti perché: definisce una direzione chiara, condivisa, di buona amministrazione e di sviluppo della città, un processo unitario di cui tutti fanno parte e che ognuno contribuisce a realizzare con le proprie specificità (INTELLIGENZA COLLETTIVA) esercita una AZIONE DI CONTROLLO su ogni forma o tentativo di ‘tornaconto personale’ a vantaggio del bene collettivo (l’unico modo per raggiungere il vero bene economico, sociale, culturale, ecc individuale)garantisce il GRADIMENTO da parte dei cittadini (qualsiasi scelta, seppur buona, imposta dall’alto accontenta qualcuno e scontenta molti altri) assicura il CAMBIAMENTO RADICALE oggi assolutamente necessario per questa città

PRINCIPI E LINEE GUIDA FONDAMENTALI DEL NUOVO STATUTO – AMMINISTRARE CON I CITTADINI

0. PALERMO QUALE ‘COLLETTIVITA” (dal tornaconto personale al bene comune)

1 – RICONOSCIMENTO DI TUTTE LE ‘COMPONENTI SOCIALI’ che costituiscono la collettività PALERMO e del DIRITTO DI UGUAGLIANZA in termini di DIRITTI e DOVERI

2 – introduzione del concetto di BENI COMUNI (il Comune è costituito, oltre che di persone, anche di edifici, strade, piazze, alberi, ecc ), comunali e non, e necessità di un REGOLAMENTO per la gestione di questi

3 – azione dell’Amministrazione basata su una PIANIFICAZIONE/PROGRAMMAZIONE CONDIVISA, declinata e realizzata nei vari livelli amministrativi:
piano strategico decennale o quindicennale della città (ciò che la città necessita al di là di chi la amministra);
programmazione quinquennale del sindaco (da stabilire all’interno del piano strategico della città);
assessori a progetto (assessori che realizzano, nei propri ambiti, la programmazione del sindaco);
lavoro sinergico delle circoscrizioni;
lavoro degli uffici comunali.
verifica e valutazione dei cittadini/e come garanzia del buon operato e del raggiungimento della massima qualità.

4 – OPEN GOVERNMENT: governare assieme amministratori e cittadini/e

5 – TRASPARENZA attraverso la massima diffusione di tutti le informazioni e documenti relativi all’organizzazione e alle varie attività amministrative

6 – PARTECIPAZIONE dei cittadini/e, in forma singola o organizzata, ai vari step decisionali e ai processi di costruzione nei 5 livelli: INFORMARE, ASCOLTARE, CONSULTARE, COSTRUIRE INSIEME, DECIDERE INSIEME

7 – COLLABORAZIONE di tutte le componenti cittadine per la realizzazione degli OBIETTIVI CONDIVISI mettendo a disposizione le proprie competenze, qualità e risorse

8 – PIANIFICAZIONE E PROGETTAZIONE PARTECIPATA (urbanistica, architettonica, ambientale, sociale, ecc) . e fondata sulla SCELTA TRA PIÙ SOLUZIONI – progetti CONCORSI, competizioni, ecc) come garanzia di aderenza alle esigenze dei cittadini e di qualità

9 – QUALITA’ fondata sulla COMPETENZA, SCELTA TRA PIU’ SOLUZIONI, VERIFICA dei cittadini/e, sulla REVOCABILITA’ DEGLI INCARICHI

PRINCIPALI MODIFICHE APPORTATE NEI VARI ‘TITOLI’ DELL’ATTUALE STATUTO COMUNALE:

Titolo I – Principi

o riconoscimento di tutti le componenti sociali che fanno parte della collettività
o affermazione e promozione della parità di genere
o attuazione di politiche mirate per il riconoscimento e il soddisfacimento dei diritti e delle esigente di tutte le parti costituenti la collettività senza distinzione di sesso, orientamenti sessuali, età, razza, lingua, confessione religiosa, condizione sociale, fisica e psicofisica.
o lotta alla mafia e promozione della cultura della legalità
o riconoscimento, tutela e valorizzazione dei beni comuni (beni di proprietà e non di proprietà della collettività)
o salvaguardia e qualità dell’ambiente e del territorio costruito e non costruito
o organizzazione dell’amministrazione basata su una pianificazione/programmazione condivisa e attuata ai vari livelli, sulla trasparenza amministrativa, sulla partecipazione e collaborazione tra tutte le componenti della collettività e sulla qualità dei servizi attraverso la verifica e la valutazione da parte della cittadinanza
o bene collettivo come principio fondamentale per le scelte amministrative

Titolo II – Trasparenza, Partecipazione, Programmazione

o impegno dell’Amministrazione ad attuare la ‘trasparenza’ intesa come accessibilità totale alle informazioni e ai documenti in suo possesso, anche attraverso il sito web istituzionale
o maggiore definizione, per una maggiore loro operatività, degli ‘strumenti di partecipazione’ dei cittadini e cittadine alle scelte amministrative già presenti nello Statuto quali:
– ALBO DELLE LIBERE FORME ASSOCIATIVE
– CONSULTE TEMPORANEE E PERMANENTI (DI SCOPO,
TEMATICHE,
TERRITORIALI, ecc.)
– CONFERENZE CITTADINE
– REFERENDUM CONSULTIVO
– ISTANZE
– PETIZIONI
– INIZIATIVE POPOLARI
o introduzione di ‘strumenti di democrazia diretta’ quali:
– BILANCIO PARTECIPATIVO, BILANCIO DI GENERE
– REFERENDUM PROPOSITIVO E ABROGATIVO
o introduzione di strumenti di pianificazione/programmazione partecipata quali:
– PIANIFICAZIONE STRATEGICA DECENNALE O QUINDICENNALE
– PROGRAMMAZIONE QUINQUENNALE
– PIANIFICAZIONE E PROGETTAZIONE URBANISTICA PARTECIPATA

Titolo IV – Servizi Pubblici

o effettiva gestione dei servizi pubblici per il soddisfacimento dei bisogni della collettività
o maggiore trasparenza su responsabilità, costi e risultati raggiunti
o obblighi di servizio pubblico
o utilizzo di standard di efficacia ed efficienza riconosciuti a livello internazionale
o massimo controllo e valutazione da parte dei cittadini
o partecipazione dei cittadini nella gestione e nel controllo degli enti pubblici
o proprietà e gestione pubblica dell’acqua

Titolo V – Gli Organi di Governo

o introduzione dei principi di compatibilità, specificità e qualità per la scelta degli Assessori
o obbligo di redazione della Programmazione quinquennale, condivisa con la cittadinanza, da parte del Sindaco e degli Assessori e attuazione della stessa con momenti di verifica e valutazione da parte dei cittadini/e
o revocabilità degli incarichi

Titolo VI – Decentramento

o applicazione a livello circoscrizionale dei principi di pianificazione/programmazione condivisa, trasparenza amministrativa, partecipazione e collaborazione e qualità dei servizi
o gestione delle risorse delle circoscrizioni secondo il principio del bilancio partecipativo e di genere
o definizione dei servizi da assolvere da parte delle circoscrizioni

Titolo VIII – Finanza e contabilità

o redazione del bilancio anche in termini di Bilancio Sociale e Bilancio di Genere per una rendicontazione sociale, trasparente e responsabile
o redazione di una versione breve del bilancio, facilmente comprensibile da parte di tutti, pubblicata sul sito del Comune ed inviata via e-mail ai cittadini/e
o introduzione dei ‘comitati di revisione’ economico-finanziaria della gestione delle risorse del Comune

Titolo IX – Beni comuni (nuovo)

o elenco, cura, gestione, utilizzo dei beni di proprietà della collettività (beni comunali)
o salvaguardia e sviluppo dei beni non di proprietà, ma indispensabili alla collettività

26/04/2022

Giovedì 28 aprile ore 17.30

COME POSSIAMO INCIDERE SU QUESTE ELEZIONI COMUNALI COME SOCIETÀ CIVILE? A CHE COSA NON DOBBIAMO CREDERE? QUALI MESSAGGI INVECE FAR PASSARE PER UN VERO CAMBIAMENTO? QUALI DOMANDE, IMPEGNI, TRAGUARDI CHIEDERE AI CANDIDATI PER LA PALERMO CHE VOGLIAMO ?

Incontriamoci associazioni, comitati, cittadini attivi per discuterne insieme

Giovedì 28 aprile, ore 17.30
presso comitato bene collettivo (anghelos)
via Pirandello 40 Palermo

In questi giorni tutti i candidati parlano di cambiamento illudendoci con slogan, frasi fatte e libri dei sogni... Ma il cambiamento, che è certamente possibile, passa attraverso una autentica adesione a principi quali ‘presa di coscienza individuale’, ‘bene comune’, ‘unità‘, cooperazione’, ‘autonomia’ e ‘libertà di azione’ da vecchie logiche della politica dei partiti... attraverso idee, soluzioni, progetti innovativi per la città e soprattutto attraverso un rivoluzionario metodo amministrativo (nuove regole e strumenti) che non può che fondarsi sulla partecipazione dei cittadini, la trasparenza degli atti amministrativi, la programmazione condivisa, la competenza e la qualità delle scelte. Dovremmo quindi tutti insieme (e non divisi) far passare questo messaggio sui social, sui media, ecc, mettere alle strette, organizzando degli incontri, tutti i candidati rispetto queste questioni, trovare le persone più affini a questo modo di pensare il cambiamento (candidati sindaci e consiglieri) per promuovere processi di unione e collaborazione per affrontare al meglio i prossimi 5 anni amministrativi e costruire insieme le premesse per un prossimo futuro vero cambiamento.

Vi aspettiamo numerosi
Comitato Bene Collettivo
Comitato perPalermo

Obbligatorio uso della mascherina

L’ILLUSIONE DEL CAMBIAMENTO CITTADINI PALERMITANI SVEGLIATEVI IL CAMBIAMENTO PARTE SOLO DA VOI Siamo di fatto in campagn...
24/03/2022

L’ILLUSIONE DEL CAMBIAMENTO
CITTADINI PALERMITANI SVEGLIATEVI
IL CAMBIAMENTO PARTE SOLO DA VOI

Siamo di fatto in campagna elettorale per le elezioni amministrative e come al solito assistiamo a questa irritante ‘farsa’ riguardo il cambiamento. Tutti ma proprio tutti vi dicono come poter cambiare ora la città, anche coloro che stanno ancora amministrando e che la hanno ridotta nello stato in cui si trova. Ma ve lo dicono anche ovviamente coloro che non hanno amministrato recentemente ma lo hanno fatto nel passato e che con gli stessi volti, slogan e promesse mai mantenute cercano di riconvincervi sulla possibilità di svolta. Poi ci sono quelli che non hanno mai amministrato (partiti minori o locali) che cercano di inculcarvi che il cambiamento è possibile basta non votare il vecchio, ma si propongono comunque secondo vecchie logiche. In ultimo ci sono gli esponenti della società civile, anche persone certamente oneste e perbene, che scendono in campo con una ambizione e convinzione del tutto personale che da soli, perché ne hanno le capacità, possono cambiare Palermo.
Vi troverete pertanto sballottati da un incontro ad un altro con lunghi e forbiti discorsi che faranno leva sulla vostra ‘fame’ di cambiamento e forse cederete ancora una volta a pressanti e ‘convincenti’ richieste di impegno e collaborazione e ovviamente di voto.
Nessuno ma proprio nessuno però vi dirà, perché non è conveniente, che un possibile e reale cambiamento di Palermo dipende unicamente da voi, dal vostro risveglio personale soprattutto dalle cose che vi vogliono far credere loro,
dal comprendere che siete schiavi di un modo di fare, ormai dato per scontato, che vi vuole addormentati, impauriti, sfiduciati, disorientati o illusi, affinché il tornaconto personale di alcuni possa trovare terreno fertile.
Nessuno vi dirà che il cambiamento è realmente possibile ma solo e unicamente se voi diventate consapevoli delle vostre possibilità, dei vostri diritti, se agite in prima persona senza più delegare, se invece che rimanere isolati vi mettete insieme, unite le vostre forze. Se cooperate con gli altri, invece di dividervi, specialmente per la realizzazione di un progetto comune (della società civile) che metta insieme quanto più forze positive della città (e sono tante), un progetto forte, condiviso, capace di sovvertire le logiche che vi tengono così sottomessi, che spazza via la vecchia politica e tutti i danni che ha causato. Nessuno vi dirà che è matematicamente impossibile cambiare senza di fatto modificare niente, attuando sempre le stesse logiche e dinamiche che hanno portato allo stato attuale delle cose e che qualcosa la dobbiamo cambiare tutti altrimenti è solo un inganno e strumentale parlare di cambiamento.
Nessuno vi dirà questo perché di fatto nessuno di loro vuole il cambiamento, nessuno ha interesse al cambiamento, e nelle migliori delle ipotesi nessuno è consapevole di come ottenere un reale cambiamento perché ha difficoltà ad abbandonare in primis le proprie ingenue illusioni o ambizioni personali.
Però il cambiamento è certamente possibile, e sta aspettando noi, il nostro risveglio, specialmente in un periodo elettorale dove tutto può cambiare, ma bisogna agire, ora, e nel modo giusto.
Se andate agli incontri elettorali, per esempio, smascherate con coraggio chi vi abbindola con le sue ‘illusioni’, a favore vostro e dagli altri che vi ascoltano. Se trovate qualcuno in buona fede, capace, sincero invitatelo, se veramente vuole mettersi a servizio del cambiamento, a dialogare e mettersi insieme con altre persone per bene e in buona fede mettendo da parte le proprie ambizioni e illusioni personali, le proprie etichette o divisioni politiche.
Ma soprattutto agite in prima persona, svegliatevi e svegliate gli altri, riflettete da soli e insieme sul vero cambiamento, liberate nell’aria una energia di profonda consapevolezza su cosa significa veramente cambiare pensieri, azioni personali, scelte, rappresentanti, modi di amministrare che siano veramente convenienti per tutti perché realmente fondati e finalizzati al bene comune...pensate a come essere liberi, consapevoli, protagonisti del vero cambiamento... inevitabilmente tutta questa ‘nuova’ energia, forte e condivisa da molti, da tanti sovvertirà sempre più le sorti di questa città tenuta sotto scacco da pochi a discapito di tutti.
Come alternativa potete continuare a sperare e aspettare che il cambiamento cada dall’alto ...e che ciò che è ‘vecchio’ si ravveda e diventi improvvisamente ‘nuovo’, siete liberi di crederci...ma questo purtroppo non accadrà mai.
Fabio Alfano

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12/11/2021

La fine dell’Era Orlando al Comune di Palermo libera in termini elettorali 145 mila voti, tante quanto sono state nel 2017 le preferenze che l’elettorato cittadino gli ha accordato

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