13/04/2025
Oggi purtroppo mi trovo a condividere qualcosa che mi ha davvero amareggiato.
Nella mia casa vacanza cerco sempre di offrire il massimo dell’ospitalità: un ambiente pulito, curato nei minimi dettagli, arredato con gusto e rispetto per chi arriva da lontano in cerca di relax e comfort.
Quello che vedete in foto è il tavolo nuovo del soggiorno, che dopo l’ultimo check-out è stato lasciato in queste condizioni: completamente macchiato e rovinato da olio o qualche sostanza simile. Nessuna comunicazione, nessuna segnalazione. Solo silenzio, disordine e danni.
Ciò che più dispiace non è solo il danno materiale, ma la totale mancanza di rispetto per un luogo che viene curato con amore e dedizione. Gli ospiti, giustamente, pretendono di trovare la casa impeccabile al loro arrivo – e io sono la prima a lavorare s**o per garantirlo.
Ma allo stesso modo, è doveroso che venga mantenuto lo stesso rispetto nel momento in cui si lascia la casa.
Una casa vacanza non è un hotel impersonale. Dietro c’è il lavoro, la passione, il tempo e spesso anche il sacrificio di chi la gestisce.
Chiunque affitti un alloggio dovrebbe ricordarsi che dietro ogni chiave lasciata sul tavolo, c’è una persona reale che dovrà sistemare, pulire e – in certi casi – rimediare a danni evitabili.
Mi chiedo se arriverà mai il giorno in cui il rispetto non dovrà più essere richiesto, ma semplicemente dato per scontato. T