22/05/2026
Nel secondo approfondimento dedicato al nuovo Piano Casa analizziamo alcune delle misure pensate per accelerare concretamente gli interventi di rigenerazione e ampliare l’offerta abitativa.
Tra le novità più significative c’è l’introduzione di un meccanismo di forte semplificazione amministrativa per i programmi di investimento privati di maggiore entità, pari o superiori al miliardo di euro. In questi casi sarà previsto un Commissario straordinario per l’autorizzazione unica, con il compito di concentrare in un solo procedimento tutti i pareri, i nulla osta e gli atti necessari alla realizzazione degli interventi.
L’obiettivo è superare la frammentazione burocratica che spesso rallenta l’avvio dei progetti e ridurre in maniera significativa i tempi di realizzazione delle operazioni immobiliari più complesse.
Il Piano definisce inoltre con maggiore precisione i destinatari degli interventi, individuando la cosiddetta “fascia grigia”: famiglie, giovani coppie, studenti fuori sede e lavoratori trasferiti o stagionali che, pur avendo redditi superiori ai limiti previsti per l’edilizia residenziale pubblica, non riescono oggi ad accedere con facilità al mercato libero.
Si tratta di una fascia sempre più ampia della popolazione, soprattutto nelle grandi città e nei territori a maggiore pressione abitativa, che potrebbe beneficiare di nuovi strumenti e di un’offerta più accessibile.