B&B To Parma With Love

B&B To Parma With Love Un B&B moderno e curato nei minimi dettagli vi aspetta per passare un soggiorno rilassante in una po

Ubicazione e stile
Il nostro B& B è collocato a Parma città d'arte, in una zona ricca di testimonianze storiche, architettoniche e culturali, in una posizione panoramica e tranquilla in zona Semicentro. "To Parma With Love" è una struttura progettata con gusto, ricercatezza e amore per la cura del dettaglio, un fabbricato incantevole e raffinato. Dintorni
I viaggiatori che alloggeranno presso di n

oi potranno immergersi nei colori e luci delle vie dello shopping, costruire golosi itinerari enogastronomici attraverso i quali scoprire tradizioni e culture, partecipare ai numerosi eventi culturali e alle imperdibili mostre perdendosi tra musei e spazi espositivi. A breve distanza dalla struttura chi soggiorna presso di noi troverà monumenti e luoghi di interesse per soddisfare il proprio desiderio di conoscenza, impianti sportivi e palestre per prendersi cura del proprio corpo. Location
La nostra struttura è il luogo perfetto per le famiglie che amano viaggiare e desiderano sentirsi come a casa propria, grazie anche ai servizi dedicati ai vostri bambini, per meeting e soggiorni di affari, per una vacanza da sogno in un ambiente romantico e discreto, per chi desidera riposarsi e rigenerarsi. Caratteristiche struttura
I nostri ospiti potranno sfruttare toilette esclusiva ma fuori dalla camera, wifi gratuito, un ambiente riscaldato, ambienti riservati ai fumatori, rientro libero, parcheggio, posto auto, un bel giardino, una luminosa terrazza. Le nostre camere:
Nelle camere climatizzate i nostri clienti troveranno asciugacapelli, accesso internet, un letto per bambini (a richiesta), tv, specchiera e portavaligia. Ogni mattina vi saluteremo con le nostre deliziose colazioni. Potrete portare in viaggio con voi anche i vostri amici a “quattro zampe”. Verrete accolti e assistiti dai gestori in grado di parlare italiano, inglese, spagnolo. Mobilità
Vi segnaliamo inoltre che la sua posizione strategica fa si che sia facilmente raggiungibile dalla vicina 'Autostrada A1'.

E tu a colazione cosa sceglieresti?🤩Questa mattina abbiamo Ciambellone al mascarpone, cannoncini alla crema, torta ciocc...
26/05/2022

E tu a colazione cosa sceglieresti?🤩
Questa mattina abbiamo Ciambellone al mascarpone, cannoncini alla crema, torta cioccolatino, crostata con marmellata brusca, brioche e cornetti, plum cake morbido di farina di noci e mele, pastiera e cheesecake 🤤
Insomma, non ci facciamo mancare nulla!🍩🍪🍰🥧
La dieta in vacanza non si fa mai 😎
Commenta la torta che vorresti mangiare in vacanza⬇️⬇️⬇️

Happy Valentine’s Day 🌹❤️•Ph: FrancescaBocchia Fotografia
14/02/2022

Happy Valentine’s Day 🌹❤️

Ph: FrancescaBocchia Fotografia

Siamo lieti di annunciarvi che anche quest’anno abbiamo ricevuto per l’anno appena terminato, il certificato di Eccellen...
31/01/2022

Siamo lieti di annunciarvi che anche quest’anno abbiamo ricevuto per l’anno appena terminato, il certificato di Eccellenza.
Nonostante gli alti e bassi a cui siamo stati sottoposti negli ultimi due anni, manteniamo sempre alta la qualità, la pulizia, la cordialità e l’umore.
Grazie per averci scelto e permesso di essere dove siamo oggi. 🙏🏼❤️






Vi auguriamo un felice fine anno, che sia stato bello o meno, finalmente si è concluso e speriamo che il 2022 abbia in s...
31/12/2021

Vi auguriamo un felice fine anno, che sia stato bello o meno, finalmente si è concluso e speriamo che il 2022 abbia in serbo per tutti noi e voi solo belle novità, nuove emozioni ma soprattutto nuovi viaggi!
Buon fine anno ❤️🥳


Ph: Alessandro Chinni











Buon Natale a tutti.❤️LA LEGGENDA DELL'ALBERO DI NATALE🎄"Quando Gesù nacque, anche gli alberi, come gli animali e come g...
25/12/2021

Buon Natale a tutti.❤️

LA LEGGENDA DELL'ALBERO DI NATALE🎄
"Quando Gesù nacque, anche gli alberi, come gli animali e come gli uomini, vollero offrirgli i loro doni per consolare la sua povertà.
Solo l'abete non aveva fatto la sua offerta: infatti non sapeva che cosa dare.
"Che cosa posso offrire, io, al Bambino?" chiese agli altri.
"Tu! - risposero - tu non hai nulla da offrire. I tuoi aghi aguzzi pungerebbero il bimbo, e le tue lacrime sono appiccicose di resina".
Il povero abete si senti molto infelice e disse con tristezza: "Avete ragione. Non ho proprio niente che sia degno di essere offerto al Bambino".
Un angelo udi quelle parole; ebbe compassione dell'abete cosi umile e decise di aiutarlo.
In alto, nel cielo, le stelle cominciavano a brillare.
L'angelo chiese ad alcune di esse di scendere e di posarsi sui rami dell'abete.
Esse ubbidirono e il grande albero ne fu tutto illuminato.
Il Bambino Gesù lo vide e i suoi occhi brillarono di gioia. L'abete ne fu molto felice.
Molti anni dopo, le persone che conoscevano questa storia presero l'abitudine di far brillare in ogni casa, la vigilia di Natale, un abete carico di candele accese, come quello che aveva brillato davanti al presepe..."❤

Ph: Alessandro Chinni

Buona Vigilia a tutti, in queste festività particolari, speriamo vi siate potuti riunire con le vostre famiglie! ❤️🎄PH: ...
24/12/2021

Buona Vigilia a tutti, in queste festività particolari, speriamo vi siate potuti riunire con le vostre famiglie! ❤️🎄

PH: Alessandro Chinni

23/12Oggi si va in Russia e se da noi i bambini aspettano con ansia l’arrivo di Babbo Natale, nella fredda Russia chi po...
23/12/2021

23/12
Oggi si va in Russia e se da noi i bambini aspettano con ansia l’arrivo di Babbo Natale, nella fredda Russia chi porta i regali? Lì esiste Nonno Gelo che con l’aiuto della nipote Sneguročka, la “fanciulla di neve” che sarebbe una personificazione dell’inverno, se ne va in giro a distribuire doni a Capodanno. È un vecchietto dalla barba lunghissima che porta un abito blu o bianco con pelliccia e tiene in mano uno scettro. Inizialmente Ded Moroz era il demone Morozko che congelava le persone, ma poi cambiò nome e diventò Nonno Gelo, la cui unione con la primavera, Vesna, generò Sneguročka.
Parliamo di Babushka (“la nonna”), che corrisponderebbe alla nostra Befana.
Babushka era una signora con una casa bellissima e non faceva altro che pulire e spolverare; cucinava piatti buonissimi, ordinava e teneva molto bene anche il suo giardino. Sempre indaffarata, non si accorse della stella splendente che illuminò il cielo notturno, del suono delle campane, delle zampogne. Nel mentre, dei compaesani le bussarono alla porta.
Quando aprì, dei pastori le chiesero di potersi scaldare un po’ davanti al suo fuoco e lei, nonostante pensasse alla sua bella casa pulita e in ordine, li fece entrare interrompendo la sua tranquillità.

Non appena videro tutte le cose buone che Babushka aveva preparato, i pastori rimasero estasiati e lei, che era una donna buona, offrì loro quelle leccornie. Intanto chiese loro dove andassero e, quando quelli risposero che stavano seguendo una stella che indicava il luogo in cui era nato un bambino speciale, re del Cielo e della Terra, e che poteva ve**re anche lei, Babushka disse che avrebbe dovuto portagli un dono ai giocattoli del suo bimbo morto piccolissimo, tutti messi dentro una grande cesta. Però rispose, non troppo convinta, che sarebbe andata l’indomani. Avrebbe dovuto pulirli, lucidarli tutti e scegliere il più bello.
L’indomani passarono altri pastori a chiederle se fosse pronta per partire, ma non lo era ancora, non aveva trovato un giocattolo degno di quel bambino così speciale. Quando però li ebbe puliti tutti le parvero bellissimi e finalmente il terzo giorno Babushka partì; chiedeva dei pastori e le persone le indicavano la strada, ma quando arrivò a Betlemme un albergatore le disse che da lui era pieno e il bambino era in una stalla su una collina. Arrivata lì, però, non trovò nessuno, erano andati tutti via. Ma lei non si è mai persa d’animo e secondo la leggenda sta ancora cercando quel piccolo re, ogni anno va di casa in casa a chiedere se ci sia Gesù Bambino e anche se non lo trova lascia uno di quei giocattoli con cui era partita per altri bambini che, pur non essendo Gesù, sono sempre un dono del Signore.

Giorno 22/12“The Elf on the shelf - l’ Elfo sulla mensola”Tutto ha avuto inizio negli Stati Uniti con il libro The Elf o...
22/12/2021

Giorno 22/12

“The Elf on the shelf - l’ Elfo sulla mensola”
Tutto ha avuto inizio negli Stati Uniti con il libro The Elf on the Shelf: A Christmas Tradition (2004) scritto da Carol Aebersold e dalla figlia Chanda Bell (illustrazioni di Coë Steinwart). Si tratta di una storia a tema natalizio, che narra degli elfi di Babbo Natale, in visita ai bambini a partire dal giorno del Ringraziamento fino alla vigilia per controllare l’operato della famiglia e riferire tutto al loro principale.

Ogni giorno infatti, l’elfo ospite resta immobile osservando il comportamento dei bimbi e poi si anima solo la notte, quando tutti dormono, per tornare al Polo Nord attraverso una porticina, creata e posizionata per l’occasione, e riferire tutte le azioni dei bimbi a Babbo Natale.

Ogni mattina poi l’elfo torna inanimato ma si nasconde in un posto diverso, fa degli scherzi buffi, lascia piccoli doni o messaggi con attività e esperimenti da eseguire durante la giornata con la famiglia.

La magia si conclude il 25 Dicembre quando l’elfo saluta la famiglia e torna al Polo Nord con Babbo Natale e la sua slitta.
Per garantire all’Elfo il passaggio al Polo Nord ogni notte serve una porta speciale, una porta elfica, immancabile se si vuole ospitare il piccolo aiutante. 🧝‍♂️ 🧝‍♀️

Ph: Alessandro Chinni

“In Finlandia, dove si dice che viva Babbo Natale, il nome del vecchio buono e generoso con la lunga barba bianca e il v...
21/12/2021

“In Finlandia, dove si dice che viva Babbo Natale, il nome del vecchio buono e generoso con la lunga barba bianca e il vestito rosso è Joulupukki e la sua casa si trova ai piedi della montagna di Korvatunturi, in un minuscolo villaggio chiamato Savukoski, poco lontano da Rovaniemi, in Lapponia.
Joulupukki letteralmente si traduce con “capra dello Yule”.
Lo Yule è la festa del solstizio d’inverno, di tradizione pagana di origine celtico\germanica.
Inseguendo le leggende, anche attraverso queste antiche tradizioni celtico\germaniche, il precursore di Babbo Natale era un caprone umanizzato.
Gli antenati di Joulupukki, ovvero di Babbo Natale, sarebbero i due caproni che, secondo il mito tradizionale, trainavano il carro del dio Thor. Questi animali erano l’incarnazione del sacrificio generoso, essi non solo faticavano per ti**re il carro della divinità tutti i giorni, ma lasciavano che Thor li sacrificasse ogni sera per cibarsi e risorgevano ogni mattina per lavorare come traino.
Lo Joulupukki originario, secondo detta leggenda, sarebbe uno dei caproni sacrificali di Thor a cui il Dio avrebbe dato sembianze antropomorfe. Una volta umanizzato, questo essere si aggirava per le foreste aiutandosi col tronco di un abete sdraiato e bussava alle porte per premiare i bambini buoni e “arrecare danno” a quelli cattivi. Di lui si narra che punisse i bimbi che non si comportavano bene, premiando invece quelli bravi e buoni. La logica del primigenio Babbo Natale, ovvero quella di premiare i buoni e punire i cattivi, è speculare ad una tradizione educativa punitiva e rigidamente impostata sulla dicotomia buoni – cattivi.
Lo Joulupukki mezzo uomo e mezzo caprone, che vagava di notte bussando a ogni casa ove vi fossero bambini, con il passare del tempo è cambiato:
nelle leggende l’aspetto umano è prevalso, il caprone ha perso le corna, abbandonato le sembianze oscure e mostruose e si è trasformato in un vecchio dalla bianca barba e il vestito rosso. In Finlandia, la capra natalizia è sopravvissuta, alcune primigenie iconografie finlandesi mostrano Joulupukki in groppa alla sua capra e spesso la capretta è simbolo natalizio.”

E tu, conoscevi questa storia?🎅🏽🎄

Ph: Alessandro Chinni

Indirizzo

Via Maria Callas 15
Parma
43122

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