22/07/2025
Su La Provincia pavese di ieri, l'avvocato della padrona di casa che martedì scorso ha sfrattato la famiglia di Samir prende parola: ci teniamo a smentirlo punto per punto. Anzitutto, sostiene l'avvocato, gli arretrati ammonterebbero a 20mila euro. In realtà, sull'atto di convalida dello sfratto si attesta che i canoni non versati a maggio 2024 ammontavano a 4300 euro. Sommando a questa cifra i 430 euro mensili fino ad oggi si arriva a 10mila euro, la metà di quanto dichiarato dall'avvocato.
Inoltre, si dice che l'inquilino non avrebbe fatto domanda per il contributo per la morosità incolpevole. Invece, Samir l'ha fatta, protocollandola al Comune il 5/11/24. Dall'amministrazione non è arrivata nessuna comunicazione a Samir riguardo a tale pratica, e pertanto abbiamo segnalato la situazione all'assessore Brendolise durante un incontro tenutosi il 4/4/25 e poi nuovamente per mail. Samir ha infine protocollato un sollecito a maggio. Ignoriamo se il Comune abbia proposto l'offerta di contributo alla padrona di casa. Questa avrebbe potuto sanare 8mila euro di arretrati sui 10mila (e non 20mila) accumulatisi, interrompendo la procedura di sfratto. Ancora durante l'ultimo accesso dell'ufficiale giudiziario, Samir ha proposto verbalmente alla controparte il contributo, che questa ha rifiutato, sostenendo che la padrona di casa non volesse soldi, ma riavere la casa. Ricordiamo che il mancato pagamento dei canoni è in parte dovuto alle spese che Samir ha dovuto sostenere per la malattia della madre, che poi è deceduta. Proprio mentre Samir era fuori città per lutto si è tenuta l'udienza di convalida, alla quale non ha evidentemente potuto assistere. Ancora, va segnalato che Samir ha presentato domanda al Comune per avere una casa transitoria in ottobre 2024 e alla data odierna non ha ricevuto risposta. Precisiamo che già da 2 anni Samir avrebbe diritto ad una casa popolare definitiva, avendo tutti i requisiti, ma che ancora non ha potuto accedere a questo suo diritto a causa del fatto che gli enti proprietari, Comune e ALER, hanno oltre 600 case popolari vuote. Ricordiamo che la padrona di casa ha a Pavia 16 appartamenti, diversi box e locali commerciali che affitta.