14/05/2026
È il 1889. A Pietra non piove da mesi. I campi sono secchi, il grano muore, le famiglie hanno paura della fame.
Una notte Sant’Alberto Normanno appare in sogno a due donne del paese. Il messaggio è semplice: il popolo cammini in pellegrinaggio fino alle rovine dell’antica Montecorvino. Lì troverà la grazia.
I petraioli ascoltano. Si mettono in marcia, sei chilometri tra i campi assetati, con la statua del Santo in testa al corteo. E al ritorno, sopra Pietra, le nuvole si aprono. La pioggia scende copiosa. I campi rinascono.
Da quel giorno, ogni 16 maggio, Pietramontecorvino si rimette in cammino. Sono passati 137 anni e la promessa non si è mai spezzata.
All’alba il borgo si riempie di palii: fusti d’albero alti fino a venti metri, addobbati di nastri e scialli colorati, portati a braccia tra il grano fresco. Dietro di loro la statua del Santo, e centinaia di fedeli arrivati da Pietra, Motta, Volturino e da ogni angolo d’Italia dove vive un petraiolo nel cuore. Il 17 maggio la processione torna in paese, e i palii svettano tra i vicoli di Terravecchia.
Non è solo una festa religiosa. È il battito di una comunità. È il filo che lega chi è rimasto a chi è partito.
Il 16 e il 17 maggio, Pietra è il centro del mondo.
E noi della Locanda del Borgo ci saremo, nel cuore di Terravecchia, per accogliere chi vorrà condividere con noi questi giorni speciali.
🍷 Sabato 16 e Domenica 17 maggio
Aperti a pranzo e a cena
📍 La Locanda del Borgo
Via Antonelli 15, Terravecchia — Pietramontecorvino (FG)
📞 388 118 1577
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