01/06/2026
"La durata della frollatura varia in base al tipo di carne, alle preferenze di sapore e alla tecnica utilizzata. Nei periodi antichi, la durata era dettata principalmente dalle condizioni ambientali, mentre oggi il tempo è regolato con precisione per ottenere specifici profili di sapore e consistenza. Con i frigo attuali possiamo riprodurre determinate condizioni indipendentemente dal luogo e dalla stagione. Quindi quello che determina in assoluto il tempo è la perfetta gestione della frollatura, ma in primis l’età dell’animale e l’elevata qualità dell’alimentazione che ha sostenuto durante la sua vita. Senza queste due condizioni è inutile frollare, anche se la maggior parte delle frollature sono fatte partendo da carni sulle quali non suggerisco di effettuare la frollatura. I sapori che ne risulteranno saranno non equilibrati, stucchevoli, privi di connessione."
🇬🇧 "Duration of aging depends on the type of meat, desired flavors, and the technique used. In ancient times, duration was largely dictated by environmenal conditions, whereas today, timing is precisely managed to create specific flavor and texture
profiles. Modern refrigeration lets us recreate conditions regardless of location or season. Thus, the optimal aging duration is determined by skillful process management, but primarily by the animal's age and the quality of its diet. Without these two factors, aging serves little purpose—even though most aging is done on meats I wouldn’t suggest aging. The resulting flavors would be unbalanced, cloying, and lack harmony."
(Dal volume "Deep Raw. La filosofia delle frollature, ed. Maretti, 2024)
Lido Vannucchi ph.
Sara Favilla txt.