Hotel Bellavista

Hotel Bellavista Family Hotel a Ponte di Legno
(26)

Indirizzo

Piazzale Europa 1
Ponte Di Legno
25056

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Una storia lunga più di un secolo

La storia della nostra famiglia di albergatori inizia alla fine del 1800 quando nonna Giuseppina Ferrari gestisce, con il fratello Pietro, l’albergo Ferrari a Stadolina, lungo la strada che da Edolo porta al Passo Tonale, a pochi chilometri da Ponte di Legno. Nel 1912 il Touring Club d’Italia dichiara Ponte di Legno prima stazione turistica invernale d’Italia. In quegli anni, Ponte di Legno diventa la meta di nobili e turisti che desiderano cimentarsi nei nuovi sport importati dai paesi Scandinavi e dalla vicina Svizzera.

Nel 1915, con l’entrata dell’Italia nella prima guerra mondiale, l’albergo Ferrari, situato a ridosso della prima linea, fu adibito ad ospedale militare. Dopo la fine della guerra, la nonna Giuseppina sposa il nonno Giacomo Donati, affermato imprenditore edile di Ponte di Legno, che costruisce e vende ville ai nobili e agli industriali di Milano. Purtroppo con la crisi del 1929 tutti i progetti e le ricchezze vanno in fumo.

Alla metà degli anni 30 il nonno, con una felice intuizione, acquista un terreno molto grande posto al limitare del paese di allora. Questo è il terreno su cui sorge l’attuale Hotel Bellavista, al giorno d’oggi nel centro di Ponte di Legno. Qui il nonno costruisce la sua casa, dove far crescere la famiglia composta dalla nonna Giuseppina e il figlio Elio. Di nuovo una guerra, la seconda guerra mondiale, interrompe i sogni e le speranze e per cinque anni il paese di Ponte di Legno vedrà tanti ragazzi partire per il fronte. Dall’8 settembre 1943 inizia la tragedia della guerra di liberazione a cui mio papà Elio parteciperà attivamente.

Negli anni 50, accanto alla casa, il nonno e il papà costruiscono una pensione chiamata Bellavista perché, essendo collocata al limitare del paese, aveva una magnifica vista sulle montagne circostanti. Nella prima metà degli anni 60 papà Elio sposa Maria Covacci, originaria di Ancona, e insegnante presso l’allora scuola di avviamento. La famiglia cresce e nel 1965 nasco io, Ennio, e nel 1967 mio fratello Cesare.