Rifugio Ponzese

Chiama Indicazioni

Rifugio Ponzese Zona porto di Ponza,siamo situati in una posizione sopraelevata, che permette una vista panoramica d

📅 2 Giugno – Festa della Repubblica🇮🇹 Giornata di libertà, sole e relax!A tutti i nostri ospiti, passati e futuri:auguri...
02/06/2025

📅 2 Giugno – Festa della Repubblica
🇮🇹 Giornata di libertà, sole e relax!

A tutti i nostri ospiti, passati e futuri:
auguriamo di trascorrere questa giornata speciale con il rumore delle onde, il sole sulla pelle e la sabbia tra le dita.

Che sia un'occasione per rallentare, sorridere e godervi il meglio dell'estate… magari proprio sulla nostra meravigliosa isola! 🌊☀️

Buona Festa della Repubblica!

---

13/07/2022
La più  bella dichiarazione è: "Ti ci devo portare"....è tu chi ci porteresti a vedere questo tramonto Ponzese?
14/06/2022

La più bella dichiarazione è: "Ti ci devo portare"....è tu chi ci porteresti a vedere questo tramonto Ponzese?

04/06/2022
11/03/2022

Coming soon... ☀️
Estate 2022 !

😍😍😍
05/07/2021

😍😍😍

Post pandemic desire? Discover Isole Ponziane - Ponza & Palmarola. This is a summary of a long weekend away on May 21, with friends in one of the most beauti...

Se siete amanti del trekking non potete perdervi Punta Fieno.Facilmente raggiungibile dal Rifugio Ponzese. Ci si arriva ...
01/07/2021

Se siete amanti del trekking non potete perdervi Punta Fieno.
Facilmente raggiungibile dal Rifugio Ponzese.
Ci si arriva percorrendo un'antica mulattiera, e nel tragitto potete leggere versi di uno scritto locale.
Una volta arrivati a Punta Fieno ci si ritrova in un luogo dove il tempo si è completamente fermato.
Le origini di questa zona dell'isola sono legate ai Migliaccio, che erano inizialmente stanziati ad Ischia e che, una volta giunti a Ponza, portarono tutte le proprie uve, incluso l'aglianico e la biancolella. Infatti Punta Fieno è ritenuta da sempre l’ambiente ideale per la produzione del vino, è qui, che vi è la più alta concentrazione di antiche cantine scavate nel tufo.
Dopo una lunga passeggiata, e se siete fortunati, potete anche fare una piccola pausa con un buon bicchiere di vino, potete anche farvi un bel tuffo rinfrescante nelle acque cristalline.
Vi aspettiamo!

Originario di Frosinone, figlio del papa s. Ormisda, salì al soglio pontificio nel giugno 536, Alla morte di s. Agapito ...
19/06/2021

Originario di Frosinone, figlio del papa s. Ormisda, salì al soglio pontificio nel giugno 536,
Alla morte di s. Agapito I avvenuta a Costantinopoli il 22 aprile 536, Silverio fu eletto papa,
Però buona parte del clero si oppose a questa elezione, accettandola alla fine dopo l’avvenuta consacrazione. Il suo pontificato fu breve e molto travagliato; venne coinvolto suo malgrado, nelle lotte politiche e religiose che in quegli anni turbarono l’Italia e la Chiesa,

Qualche mese dopo la sua elezione, il re Teodato suo protettore, fu deposto ed ucciso dai Goti; a dicembre 536 giunse alle porte di Roma, il generale Belisario con le sue milizie e Silverio insieme al Senato, si adoperò perché la città fosse occupata senza combattimenti.
Tre mesi dopo, nel febbraio 537 fu la volta del nuovo re degli Ostrogoti, Vitige a cingere d’assedio Roma con il suo esercito, con vari attacchi per ritornarne in possesso, distruggendo i dintorni compreso i cimiteri cristiani e le chiese.
E fu durante l’assedio degli Ostrogoti che cominciò la tragedia di Silverio;
Silverio si dimostrò intransigente di fronte alla richiesta di Teodora di avere una maggiore tolleranza nei confronti dei monofisiti. L’imperatrice bizantina, servendosi di Vigilio, mise in atto il suo piano: tramite una lettera contraffatta, il papa fu accusato di essersi accordato con il re goto Vitige, che nel 537 mise Roma sotto assedio. Silverio fu costretto ad abdicare, secondo la tradizione, l’11 novembre del 537.

Al suo posto subentrava Vigilio (537-555), mentre Silverio fu deportato a Patara nella Licia; il vescovo di Patara si recò a Costantinopoli a protestare presso l’imperatore Giustiniano, dicendo che nel mondo vi erano molti re ed un solo papa e questi era stato scacciato dalla sua sede.
Giustiniano, vincendo le resistenze di Teodora, rimandò a Roma Silverio, Vigilio impaurito dall’inaspettato ritorno, convinse Belisario di deportarlo nell’isola Palmarola (Ponza); qui papa Silverio, per porre fine allo scisma che si era creato, abdicò l’11 novembre 537 e consunto dagli stenti e dalla fame, morì martire il 2 dicembre successivo.
Il suo corpo, contrariamente a quelli di altri papi morti in esilio, non fu trasferito a Roma, rimanendo nell’isola; il suo sepolcro divenne centro di guarigioni e miracoli e quindi meta di pellegrinaggi.
Notizie del culto tributatogli a Roma sono documentate solo qualche secolo più tardi.
Il 20 giugno, festa in onore a S. Silverio, e' la festa dell'intera isola di Ponza. La festa di ogni famiglia ponzese, e non c'e' ponzese sparso nel mondo, che non commemori questa ricorrenza.
W.S.Silverio ⚘

18/06/2021

Emozioni "Ponzesi"!
W S. Silverio!


🔸️Ponza e dintorni🔸️Una delle cale più  suggestive dell'isola é sicuramente Cala Fonte. Un tempo era usato come porticci...
12/06/2021

🔸️Ponza e dintorni🔸️
Una delle cale più suggestive dell'isola é sicuramente Cala Fonte. Un tempo era usato come porticciolo dai pescatori dell'isola, sfruttando l'insenatura naturale. Al tramonto offre uno spettacolo unico con protagonista l'isola di Palmarola. Momentaneamente non è raggiungibile per via terra, sperando che la situazioni si possa risolvere.
📲Chiamaci per una vacanza meravigliosa sulla nostra isola!

Indirizzo

Ponza

Telefono

+393482844487

Sito Web

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Rifugio Ponzese pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Sponsorizzato

Condividi