13/04/2026
Guerra o salvezza del genere umano.
Quando il profitto diventa l'unico metro di interpretazione della realtà, l'altro smette di essere un fratello e diventa un concorrente o, peggio, un ostacolo.
Mai come oggi l'umanità si trova davanti ad un bivio: praticare la guerra per difendere un modello economico ormai al collasso, o compiere un salto evolutivo verso un nuovo umanesimo, che escluda le gerarchie del potere basate sul possesso e porti ad una fratellanza fondata sul rispetto reciproco.
La sfida è cruciale perchè in gioco c’è la stessa sopravvivenza del genere umano : riscoprire il valore sacro della vita in ogni sua forma, spegnere le micce del conflitto globale, iniziare a scrivere un nuovo capitolo della storia umana, basato sulla coesistenza anziché sulla conquista, è possibile e dipende da ciascuno di noi. Per questo possiamo e dobbiamo farcela.
Quando un presidente USA arriva a dire che il papa "dovrebbe darsi una regolata", il papa della pace disarmata e disarmante risponde "Non ho paura (...) il messaggio rimane lo stesso: pace".*
Come vuole l'art.11 della nostra Costituzione "l'Italia ripudia la guerra".
*https://www.huffingtonpost.it/esteri/2026/04/13/news/donald_trump_contro_papa_leone_e_un_debole_pessimo_in_politica_estera_e_li_solo_perche_io_sono_alla_casa_bianca-21673896/?ref=nl-huff-f-weeko