17/07/2026
L’atmosfera non si compra:si crea.
Vivo a Rapallo.Non la racconto da turista: ci vivo!!
E forse è proprio per questo che alcune cose le noto. Forse anche più di altri.
Di giorno è El dolz, la sera diventa Casa Karito.
L’idea delle tapas è geniale, ma non è quello che mi ha colpita particolarmente.
Quello che mi ha colpita è il fatto che, finalmente, qualcuno abbia capito che l’atmosfera non si compra su Facebook o su Instagram.
L’atmosfera non arriva con due mobili messi lì a caso, magari comprati all’Ikea. Arriva dai dettagli….dai tavolini in ferro, dal verde, dalle luci giuste, da quell’aria da bistrot francese che, a Rapallo, si vede davvero di rado. Tra il giorno e la sera El dolz cambia completamente volto, e questa trasformazione racconta quanto ci sia studio, gusto e attenzione dietro ogni dettaglio.
Poi c’è un’altra cosa: in questi giorni sento parlare continuamente di musica, movida e turismo. Vedo video, discussioni, polemiche… come se l’unico modo per creare una serata fosse alzare sempre di più il volume.
Io, invece, stasera ho vissuto esattamente il contrario.
Musica a 69 decibel.😱
Sì, li abbiamo misurati.
E sapete cosa succede a 69 decibel? Succede che senti la musica…. ma senti anche la persona che hai davanti.
Puoi parlare normalmente.
Puoi cenare. Puoi ridere.
Puoi restare seduto due ore senza uscire con la testa che ti rimbomba.
Per me il turismo di qualità è questo.
Non ho bisogno che una cassa mi urli nelle orecchie per convincermi che mi sto divertendo.
Anzi.
Se un locale riesce a creare atmosfera senza superare i 70 decibel, significa che l’atmosfera l’ha creata davvero.
Perché l’atmosfera non nasce dal rumore.
Nasce dall’eleganza.
Dal gusto.
Dall’intelligenza di capire che far stare bene le persone è molto diverso dal fare più rumore degli altri.
E se Rapallo vuole davvero distinguersi come destinazione di qualità, forse dovrebbe iniziare a parlare un po’ meno di decibel e un po’ di più di atmosfera.
Bravi Stefano e Carola ♥️