03/10/2023
ROMA CITTA' APERTA... SOLO AI TURISTI RICCHI?
LETTERA APERTA DEI GESTORI DI STRUTTURE RICETTIVE A BUON PREZZO PER UN'EQUA APPLICAZIONE DELLA TASSA DI SOGGIORNO
Questo post è rivolto ai gestori di strutture ricettive a Roma che volessero aderire all'iniziativa.
Con la delibera della Giunta Capitolina dello scorso luglio, Roma conquista il primato della città italiana con la più alta tassa di soggiorno. Ma la tassa, oltre a raggiungere cifre spropositate, viene applicata in modo iniquo e discriminatorio nei confronti dell'extralberghiero e, soprattutto, degli ospiti delle strutture a prezzi più contenuti. Ritengo quest'ultimo aspetto il più vergognoso, soprattutto in un quadro di crescenti disuguaglianze sociali e difficoltà economiche.
Ho quindi deciso di aggiungere, alle tante proteste avanzate dalle associazioni di categoria (che mi auguro portino ad azioni legali) una lettera aperta sottoscritta dai gestori delle strutture ricettive romane a prezzi contenuti. Quest'ultima caratteristica è necessaria visto il focus della lettera. Va da sé che anche i gestori di strutture con prezzi alti possono sostenere l'appello (ma appunto come sostenitori e non come primi sottoscrittori).
La lettera può essere sostenuta anche da associazioni e portali però deve rimanere una lettera spontanea, nata dalla volontà dei gestori romani di smarcarsi da una politica di tassazione del turismo non condivisibile. Nessuno deve metterci il cappello e SIA CHIARO CHE NON AMETTERO' ALCUNA STRUMENTALIZZAZIONE POLITICA (anche perché quanto successo a Roma è in linea con una tendenza diffusa in tutt'Italia).
La soglia di prezzo massimo (il massimo a notte che una persona può pagare sul canale dal prezzo più elevato) sarà da definire insieme.
La lettera inizia così (è lunga una pagina):
"Siamo gestori di strutture ricettive (B&B, affittacamere, case per vacanze ecc.) a prezzi moderati, massimo … euro a notte tutto compreso. Offriamo alloggi semplici ma curati e di qualità a Roma, sia ai turisti sia a chi viene per necessità familiari o di salute, corsi di formazione e concorsi. Riteniamo doveroso far sentire la nostra voce contro l'aumento spropositato, iniquo e discriminatorio della tassa di soggiorno a Roma. Se, infatti, tutte le associazioni del settore ricettivo, alberghiero ed extralberghiero, hanno espresso la propria contrarietà alle nuove imposizioni stabilite dalla Giunta Capitolina con delibera n. 255 del 17 luglio 2023 (in vigore dal 1 ottobre) noi vogliamo mettere in rilievo l'aspetto più odioso di tale provvedimento:
Gli aumenti non sono uguali per tutte le strutture e i loro ospiti ma colpiscono soprattutto i viaggiatori dalle capacità di spesa più limitate e le strutture con i prezzi più moderati."
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La lettera è già completa ma vorrei perfezionarla insieme a chi di voi è interessato a sottoscriverla (o sostenerla) e farla girare. I sottoscrittori dovranno essere romani, per i sostenitori questo vincolo non si pone. Chi vuole collaborare con l'iniziativa (innanzitutto aiutandomi a perfezionare la lettera contenutisticamente e graficamente) può contattarmi su Messenger oppure all'indirizzo email [email protected] dandomi i dati suoi e della struttura che gestisce (non risponderò ad alcun anonimo e tantomeno a chi scrive per offrire servizi a pagamento) e un indirizzo email per poterlo/a ricontattare. Mi scuso in anticipo se non risponderò subito a tutti ma nel tempo libero dal lavoro leggerò ogni messaggio. Siccome non è facile organizzare un'iniziatica comune senza perdersi in tempi infiniti, vorerei finalizzare in una settimana la lettera e l'elenco dei primi firmatari e sostenitori. Naturalmente le sottoscrizioni andranno ben oltre.
Se poi non raggiungeremo un numero di firmatari sufficienti per lanciare l'iniziativa, vorrà dire che i gestori romani si meritano l'aumento della tassa e le relative conseguenze, quindi mi metterò l'anima in pace!