01/11/2017
ORO e PORPORA
sono i colori della città di Roma, fin dai tempi dell’epoca imperiale. Oro come il Sole, porpora come il colore dedicato a Marte, dio della guerra.
Gli stemmi sono cambiati nel tempo, ma i colori sono rimasti sempre gli stessi.
In epoca imperiale, « il vessillo dell'aquila S.P.Q.R. le quali lettere così dicono: Senatus PopulusQue Romanus cioè il Senato et Popolo Romano; et queste lettere erano d'oro in campo rosso. L'oro è giallo et appropriato al Sole che dà lume, prudentia et signoria a ciascuno che col suo valore cerca aggrandire. Il rosso è dato da Marte il quale essendo il dio della battaglia, a chi francamente lo segue porge vittoria et maggioranza »
(Bernardino Corio, Le Vite degl'Imperatori Incominciando da Giulio Cesare fino à Federico Barbarossa, …)
Lo stemma attuale è stato approvato con decreto del 26 agosto 1927. La blasonatura ufficiale è la seguente:
« Scudo di forma appuntato di rosso alla croce bizantina posta in capo a destra, seguita dalle lettere maiuscole S.P.Q.R. poste in banda e scalinate, il tutto d'oro. »