23/11/2020
Just a few meters away... among many churches a very special dome 😍
Buon pomeriggio 🧡 oggi parliamo dei segreti che nasconde la Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola. Siete curiosi?
La Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola è un classico esempio del Barocco italiano, non solo per la sua struttura e per le sue decorazioni, ma soprattutto per le straordinarie illusioni ottiche realizzate da Andrea del Pozzo, celebre autore di affreschi trompe-l’oeil.
Appena varcata la soglia della Chiesa, sul pavimento si possono ammirare le particolari geometrie dei marmi che portano al centro della navata in cui formano un cerchio. Da questo preciso punto, alzando gli occhi al cielo, si può ammirare il fantastico affresco con la Gloria di Sant'Ignazio, di Andrea del Pozzo, che tramite l’effetto di “sfondamento” o “quadratura” del soffitto lo fa sembrare alto il doppio di quanto non sia realmente, offrendo agli occhi dello spettatore la simulazione prospettica di una seconda chiesa tridimensionale che “poggia” direttamente su quella reale.
Proseguendo nella navata centrale, verso l’altare, si incontra un tondo dorato nel marmo pavimentale. Se dal quel punto si alza lo sguardo si può ammirare la splendida cupola di ben 13 m di diametro. C'è qualcosa di strano però! La cupola è finta, il soffitto è piatto e al di sopra è stato applicato un dipinto prospettico su tela: è solo un’illusione ottica tridimensionale! Ma come! L'avreste mai detto?
Infatti, se da quel tondo sul pavimento ci si sposta lateralmente, la cupola assume tutt’altra prospettiva e perde completamente di significato.
Questo ingegnoso espediente venne ideato dal Frate pittore per sopperire alla mancanza di fondi destinati alla costruzione della cupola.