23/06/2026
In questi giorni una testata giornalistica ha dedicato un ampio approfondimento al sistema associativo e societario che ruota attorno ad ANACI, soffermandosi anche sulla realtà di ANACI Roma Service.
Abbiamo letto l'articolo con attenzione. Alcune ricostruzioni meritano precisazioni e alcune valutazioni appartengono legittimamente alla sensibilità di chi le ha formulate. Per questo abbiamo risposto puntualmente alle domande ricevute, fornendo chiarimenti, documenti e riferimenti statutari.
Ma al di là delle interpretazioni, una cosa ci ha colpito.
Per raccontare ANACI Roma Service si è dovuto necessariamente parlare di convegni, di corsi di formazione, di servizi agli associati, della rivista Dossier Condominio, delle piattaforme informatiche, dell'attività di aggiornamento professionale, del supporto fornito ogni giorno agli amministratori di condominio.
In altre parole, per parlare di noi si è dovuto raccontare ciò che facciamo.
Ed è proprio questo il punto.
ANACI Roma Service non esiste per produrre utili da distribuire. Esiste perché ANACI Roma ha bisogno di una struttura capace di organizzare eventi, costruire formazione, sviluppare servizi, pubblicare contenuti, sostenere il lavoro quotidiano degli amministratori e offrire strumenti professionali sempre più evoluti.
Ogni anno migliaia di colleghi partecipano ai nostri corsi, ai nostri convegni, ai nostri seminari. Ogni anno investiamo risorse nella formazione, nell'informazione, nella tecnologia e nell'assistenza agli associati. Ogni anno cerchiamo di costruire occasioni di crescita professionale in un settore che cambia rapidamente e che richiede competenze sempre più specialistiche.
Un dato merita di essere ricordato: la formazione annuale obbligatoria prevista da ANACI richiede 28 crediti formativi, quasi il doppio dei 15 crediti previsti dal D.M. 140/2014. Un impegno formativo significativo che ANACI Roma offre gratuitamente ai propri associati, confermando la scelta di investire concretamente sulla qualità professionale della categoria.
Dietro un convegno ci sono mesi di lavoro. Dietro una rivista ci sono professionisti, redazione, contenuti, stampa e distribuzione. Dietro una piattaforma informatica ci sono sviluppo, manutenzione e assistenza. Dietro un servizio paghe dedicato agli studi professionali e ai condomini amministrati dai nostri associati ci sono consulenti, competenze e organizzazione.
Tutto questo ha un costo.
Ma soprattutto ha un valore.
È il valore di una comunità professionale che ha scelto di investire su se stessa.
È il valore di un'associazione che non si limita a rappresentare una categoria ma che ogni giorno produce servizi, occasioni di confronto, formazione e crescita.
I convegni organizzati da ANACI Roma ne sono una dimostrazione concreta: rappresentano da anni un punto di riferimento per la categoria e richiamano partecipanti provenienti da tutto il territorio nazionale, contribuendo alla diffusione delle migliori pratiche professionali e al confronto tra esperienze diverse.
C'è poi un altro aspetto che merita di essere ricordato.
Nell'articolo viene correttamente riportato che i componenti del Consiglio di Amministrazione della società non percepiscono compensi e che gli incarichi associativi vengono svolti a titolo gratuito.
Può sembrare un dettaglio. Non lo è.
Perché dietro ogni incarico ci sono ore sottratte al lavoro, alle famiglie e al tempo libero. Ci sono responsabilità, impegno e disponibilità. C'è la volontà di restituire qualcosa a una professione che ci ha dato molto.
Chi vive l'associazione sa bene che nessuno dedica anni della propria vita ad ANACI per interesse personale.
Lo si fa per passione.
Lo si fa perché si crede nella forza della formazione.
Lo si fa perché si crede nel valore della condivisione delle competenze.
Lo si fa perché si è convinti che una categoria professionale sia più forte quando cresce insieme.
Per questo guardiamo con serenità a qualunque richiesta di chiarimento e a qualunque approfondimento giornalistico.
La trasparenza non ci spaventa.
Anzi.
È proprio la trasparenza che consente di mostrare ciò che ogni giorno costruiamo insieme: una comunità di professionisti, una rete di servizi e un patrimonio di competenze che appartiene a tutti gli associati.
E di questo, oggi come ieri, siamo orgogliosi.