Prioritalia

Prioritalia Prioritalia aggrega e valorizza l’impegno civile della comunità manageriale.

Prioritalia aggrega e valorizza l’impegno civile della comunità manageriale per concretizzare un nuova visione di sviluppo sociale.

07/04/2026

Come Fondazione Prioritalia siamo stati onorati di aver patrocinato il percorso promosso da HAPPY Coaching and Counseling, che dal 17 al 21 marzo ha animato lo spazio urbano di Valle Aurelia, coinvolgendo cittadini, scuole e territorio in un’esperienza concreta di partecipazione e inclusione.

Un’iniziativa capace di generare valore reale, costruire connessioni e restituire centralità al benessere delle nuove generazioni, attraverso il contributo attivo di comunità, partner e società civile.

Perché è proprio dall’incontro tra competenze, responsabilità e territorio che nasce il cambiamento.

👇 Guarda il video di Filippo Salone e scopri di più!

Nel numero di aprile de Il Dirigente di Manageritalia, la nostra Presidente Marcella Mallen ripercorre i 10 anni di ASvi...
02/04/2026

Nel numero di aprile de Il Dirigente di Manageritalia, la nostra Presidente Marcella Mallen ripercorre i 10 anni di ASviS - Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile e l’impegno di Prioritalia per promuovere equità intergenerazionale, sostenibilità e partecipazione delle giovani generazioni nelle politiche pubbliche e nelle scelte di sviluppo del Paese.

Un percorso che ci ha visto, fin dall’inizio, contribuire alla costruzione di un’alleanza oggi sempre più ampia e riconosciuta, e lavorare concretamente per mettere il futuro al centro delle decisioni.

In questi anni abbiamo sostenuto iniziative per rafforzare il ruolo dei giovani nella vita democratica, promuovere una cultura della sostenibilità e favorire il dialogo tra generazioni, contribuendo anche a risultati importanti per il Paese:
✔️ l’inserimento in Costituzione del principio di equità intergenerazionale
✔️ l’approvazione della Valutazione di Impatto Generazionale (VIG), che introduce un nuovo modo di pensare le politiche pubbliche

Sappiamo che la strada verso l’Agenda 2030 è ancora in salita e che le sfide che abbiamo davanti richiedono scelte coraggiose e visione di lungo periodo.

Per questo continuiamo a lavorare affinché ragazze e ragazzi possano essere protagonisti attivi del cambiamento, contribuendo con competenze, idee e partecipazione allo sviluppo sostenibile del Paese.

In questo tempo di rinnovamento, la Pasqua ci invita a guardare avanti con responsabilità e fiducia.

📖 Leggi e scarica Il Dirigente di Aprile 👉https://www.manageritalia.it/rivista/dirigente-aprile-2026/

01/04/2026

🎯 𝐋𝐚 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐞𝐧𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭à 𝐧𝐨𝐧 è 𝐮𝐧𝐨 𝐬𝐥𝐨𝐠𝐚𝐧, 𝐦𝐚 𝐮𝐧𝐚 𝐬𝐜𝐞𝐥𝐭𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐫𝐞𝐭𝐚.

💡 “Per Manageritalia la sostenibilità è, prima di tutto, un metodo di lavoro e un patto di responsabilità: verso le persone, le imprese e i territori”.

📍 Con queste parole il presidente Marco Ballarè introduce il numero di aprile di 𝐃𝐈𝐑𝐈𝐆𝐄𝐍𝐓𝐄, 𝐥𝐚 𝐫𝐢𝐯𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐌𝐚𝐧𝐚𝐠𝐞𝐫𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚, dedicato a un tema che guida da sempre la nostra azione.

🔎 𝐒𝐟𝐨𝐠𝐥𝐢𝐚𝐭𝐞 𝐥𝐚 𝐫𝐢𝐯𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐪𝐮𝐢:
👉 https://bit.ly/3PHtrcJ

📍 La sostenibilità, per Manageritalia, non nasce oggi. Affonda le sue radici nella nostra storia: nel contratto dei dirigenti del terziario, cuore fondativo dell’Organizzazione, che nel tempo ha rappresentato una vera leva di innovazione, capace di coniugare crescita, responsabilità e visione futura.

📍 Un approccio che parte dagli strumenti contrattuali e si traduce ogni giorno nell’incontro tra le esigenze dei manager e quelle delle imprese, sempre più chiamate a operare in un contesto complesso e in continua trasformazione.
Oggi questa visione si estende e si rafforza lungo le tre dimensioni ESG e nel Piano Operativo 2024-2028.

📍 Come sottolinea Roberto Saliola, la sostenibilità è prima di tutto un percorso culturale e valoriale: una trasformazione profonda che mette al centro la persona e il ruolo sociale del management.

📍 Marcella Mallen ripercorre i 10 anni di ASviS - Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile e l’impegno di Prioritalia per l'equità intergenerazionale e la partecipazione dei giovani

📍 A seguire, un focus sul progetto europeo del Social Impact Manager, che ridefinisce il ruolo dei manager nella sostenibilità aziendale e nel rapporto con la comunità.

📍 Interessanti i progetti italiani e internazionali di Agostiniani nel Mondo, BANCO FARMACEUTICO - Fondazione ETS e Koalisation (ne parliamo con i rispettivi presidenti: Maurizio Misitano, Sergio Daniotti e Jonathan Senesi).

📍 Il valore strategico del capitale intellettuale (come riconoscere, valutare e valorizzare il capitale intangibile che determina il successo delle organizzazioni pubbliche e private) è approfondito da Luciano Hinna.

📍 Con Ana Mazzeo, puntiamo i riflettori su WOBI, Hub globale di contenuti per il management che ogni anno seleziona e diffonde le idee dei leader più influenti del mondo a oltre 10.000 top executive, attraverso eventi fisici e piattaforme digitali in tre continenti.

📍 E ancora, il ruolo dell’intelligenza artificiale nel ridefinire modelli organizzativi e competitività, con contributi di Francesco Sirabella e Lorenzo Montagna.

📍 Appuntamenti e servizi per gli associati e l'inserto , a cura di Thomas Bialas

📍 Un numero che non si limita a raccontare la sostenibilità, ma offre strumenti, visioni ed esperienze per praticarla ogni giorno. Il management è chiamato a guidare il cambiamento. E la sostenibilità è la direzione.

❓❓❓ Cosa ne pensate?

🌿 Una Pasqua che diventa condivisioneFondazione Prioritalia sostiene e promuove l’iniziativa della Comunità di Sant'Egid...
18/03/2026

🌿 Una Pasqua che diventa condivisione

Fondazione Prioritalia sostiene e promuove l’iniziativa della Comunità di Sant'Egidio per la raccolta solidale di uova e colombe pasquali, destinata a bambini, anziani e famiglie in condizioni di fragilità.

Dal 5 al 31 marzo, ognuno di noi può trasformare un gesto semplice in un segno concreto di vicinanza, contribuendo a rendere la Pasqua un momento di gioia e inclusione per chi ne ha più bisogno.

Condividiamo profondamente le finalità di questa iniziativa, destinando questi acquisti a una rete di solidarietà che ogni giorno costruisce comunità e attenzione verso gli altri.

📍 È possibile donare uova e colombe:
– lunedì (18.30 – 20.00) Accoglienza Buon Pastore, Via della Lungara 19
– giovedì (17.30 – 20.00) Casa della Pace, Via Benaco 10

Per info:
📲 Giovanni 340 5615362 – Giorgia 339 8074171

Un piccolo gesto può fare una grande differenza.
Costruiamo insieme una Pasqua più giusta, più solidale, più vicina a tutti. 💛

🌍 𝗟𝗮 𝗽𝗮𝗰𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗳𝗼𝗻𝗱𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗼 𝘀𝘃𝗶𝗹𝘂𝗽𝗽𝗼 𝘀𝗼𝘀𝘁𝗲𝗻𝗶𝗯𝗶𝗹𝗲Il tragico allargamento del conflitto in Medio Oriente, insieme alle...
10/03/2026

🌍 𝗟𝗮 𝗽𝗮𝗰𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗳𝗼𝗻𝗱𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗼 𝘀𝘃𝗶𝗹𝘂𝗽𝗽𝗼 𝘀𝗼𝘀𝘁𝗲𝗻𝗶𝗯𝗶𝗹𝗲

Il tragico allargamento del conflitto in Medio Oriente, insieme alle tensioni che attraversano diverse aree del mondo, ci ricorda quanto fragile sia l’equilibrio della convivenza internazionale. Ogni escalation militare porta con sé conseguenze umane, sociali ed economiche che si estendono ben oltre i confini dei territori coinvolti.

In questo scenario globale complesso, diventa ancora più urgente tornare a riflettere sul legame tra pace, sviluppo sostenibile e responsabilità delle istituzioni come condizione essenziale per il futuro della nostra società.

Per riprendere una riflessione sviluppata da Filippo Salone – Prioritalia Public Affairs Manager - la guerra rappresenta infatti il cupio dissolvi dell’umanità e quindi anche dello sviluppo sostenibile. Dove prevalgono conflitti e violenza, si interrompe il progresso sociale, si indeboliscono le istituzioni democratiche e si compromette il futuro delle nuove generazioni.

Non a caso l’Agenda ONU 2030 pone al centro il Goal 16, dedicato alla promozione di società pacifiche, giuste e inclusive. In questa prospettiva, la pace non è soltanto l’assenza di guerra: è un bene pubblico globale, che si costruisce attraverso istituzioni solide, cooperazione multilaterale, tutela dei diritti e investimenti nel capitale umano.

La riflessione portata avanti in questi anni anche nell’ambito dell’ASviS - Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, con il contributo di Fondazione Prioritalia, sottolinea come le scelte economiche e politiche possano orientare il futuro delle società. Investire nell’educazione, nella cultura e nella cooperazione internazionale significa rafforzare le basi di una pace duratura, mentre l’espansione delle attività distruttive rischia di sottrarre risorse allo sviluppo umano e sociale.

In un mondo sempre più interconnesso, la costruzione della pace passa anche dalla capacità di promuovere una cittadinanza globale, fondata su solidarietà, responsabilità condivisa e dialogo tra i popoli.

Per approfondire questa riflessione 🔗 https://rivista.pfse-auxilium.org/it/riv_abstract.cfm?PUBRIVISTA_ID=1697&tab=8

Perché, in fondo, la pace non è solo un obiettivo politico o diplomatico.
È la condizione essenziale per garantire il diritto al futuro.

📌 𝗩𝗮𝗹𝘂𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗶𝗺𝗽𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗴𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲: 𝘂𝗻 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗼 𝗮𝘃𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗲 𝗽𝗼𝗹𝗶𝘁𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗳𝘂𝘁𝘂𝗿𝗼Oggi si è svolto, presso l’Auditorium...
05/03/2026

📌 𝗩𝗮𝗹𝘂𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗶𝗺𝗽𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗴𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲: 𝘂𝗻 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗼 𝗮𝘃𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗲 𝗽𝗼𝗹𝗶𝘁𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗳𝘂𝘁𝘂𝗿𝗼

Oggi si è svolto, presso l’Auditorium Save the Children, l’evento “La Valutazione d’impatto generazionale delle politiche pubbliche: una sfida senza precedenti per l’Italia”, promosso da ASviS - Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile insieme a Save the Children Italia, per presentare il Rapporto dedicato all’introduzione della Valutazione di Impatto Generazionale (VIG) nel disegno delle politiche pubbliche.

Un momento di confronto tra istituzioni, amministrazioni pubbliche, ETS, esperti ed esperte su uno strumento innovativo che punta a trasformare il modo di progettare le politiche pubbliche, introducendo una visione più attenta agli effetti sociali e ambientali delle leggi sui giovani e sulle generazioni future.

Siamo particolarmente fieri di questo lavoro anche come Prioritalia, che negli ultimi anni ha affiancato ASviS nel portare attenzione e sensibilità verso le nuove generazioni, e che con Filippo Salone, Public Affairs Manager della Fondazione, ha contribuito a redigere, quale componente del gruppo di lavoro integrato, l'analisi sulla Valutazione di Impatto Generazionale, culminata oggi con la pubblicazione del Rapporto.

Molto significativa la partecipazione all'evento della Ministra per le riforme istituzionali e la semplificazione amministrativa Maria Elisabetta Casellati, insieme a Enrico Giovannini, Direttore scientifico di ASviS, e ai docenti Alessandro Rosina e Luciano Monti, che hanno contribuito al dibattito sul ruolo dell’equità intergenerazionale nelle scelte pubbliche.

Grazie all’impegno dell’ASviS, la Legge 167/2025 introduce la Valutazione di Impatto Generazionale (VIG) come strumento obbligatorio nei processi legislativi, con l’obiettivo di valutare preventivamente gli effetti sociali e ambientali delle normative sui giovani e sulle generazioni future.

Un cambio di paradigma necessario per costruire politiche più lungimiranti, capaci di mettere al centro il benessere e i diritti delle generazioni di domani.

04/03/2026

Come possiamo valutare oggi l’impatto delle scelte pubbliche sul futuro delle nuove generazioni?

Se ne parlerà il 5 marzo a Roma nell’evento promosso da ASviS e Save the Children dedicato alla Valutazione di impatto generazionale delle politiche pubbliche.

Un momento di confronto tra istituzioni, esperti ed esperte per discutere una sfida sempre più urgente: integrare l’equità tra generazioni nelle decisioni pubbliche e rendere visibili gli effetti delle politiche su giovani e future generazioni.

👉 Tutte le info e iscrizioni su asvis.it

📌 𝗦𝗔𝗩𝗘 𝗧𝗛𝗘 𝗗𝗔𝗧𝗘🗓 𝟱 𝗺𝗮𝗿𝘇𝗼 | 𝗥𝗼𝗺𝗮⏰ 𝟭𝟬:𝟬𝟬📍 𝗔𝘂𝗱𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶𝘂𝗺 𝗦𝗮𝘃𝗲 𝘁𝗵𝗲 𝗖𝗵𝗶𝗹𝗱𝗿𝗲𝗻, 𝗣𝗶𝗮𝘇𝘇𝗮 𝗦𝗮𝗻 𝗙𝗿𝗮𝗻𝗰𝗲𝘀𝗰𝗼 𝗱𝗶 𝗣𝗮𝗼𝗹𝗮Un nuovo appuntamento...
23/02/2026

📌 𝗦𝗔𝗩𝗘 𝗧𝗛𝗘 𝗗𝗔𝗧𝗘

🗓 𝟱 𝗺𝗮𝗿𝘇𝗼 | 𝗥𝗼𝗺𝗮
⏰ 𝟭𝟬:𝟬𝟬
📍 𝗔𝘂𝗱𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶𝘂𝗺 𝗦𝗮𝘃𝗲 𝘁𝗵𝗲 𝗖𝗵𝗶𝗹𝗱𝗿𝗲𝗻, 𝗣𝗶𝗮𝘇𝘇𝗮 𝗦𝗮𝗻 𝗙𝗿𝗮𝗻𝗰𝗲𝘀𝗰𝗼 𝗱𝗶 𝗣𝗮𝗼𝗹𝗮
Un nuovo appuntamento dedicato alla sostenibilità e al futuro delle politiche pubbliche.

ASviS - Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, in collaborazione con Save the Children Italia, promuove l’evento “𝙇𝙖 𝙑𝙖𝙡𝙪𝙩𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙙’𝙞𝙢𝙥𝙖𝙩𝙩𝙤 𝙜𝙚𝙣𝙚𝙧𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙖𝙡𝙚 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙚 𝙥𝙤𝙡𝙞𝙩𝙞𝙘𝙝𝙚 𝙥𝙪𝙗𝙗𝙡𝙞𝙘𝙝𝙚: 𝙪𝙣𝙖 𝙨𝙛𝙞𝙙𝙖 𝙨𝙚𝙣𝙯𝙖 𝙥𝙧𝙚𝙘𝙚𝙙𝙚𝙣𝙩𝙞 𝙥𝙚𝙧 𝙡’𝙄𝙩𝙖𝙡𝙞𝙖”, un momento di confronto tra istituzioni, esperti ed esperte per riflettere su come integrare la tutela delle future generazioni nelle scelte legislative e nel disegno delle politiche pubbliche.

L’incontro rappresenta un’occasione importante per approfondire il tema della valutazione di impatto generazionale, uno strumento innovativo che punta a rafforzare equità, responsabilità e visione di lungo periodo nelle decisioni politiche.

👉 Registrazione obbligatoria tramite modulo dedicato: https://bit.ly/40q7Jfm

𝙎𝙩𝙞𝙖𝙢𝙤 𝙙𝙖𝙫𝙫𝙚𝙧𝙤 𝙘𝙤𝙨𝙩𝙧𝙪𝙚𝙣𝙙𝙤 𝙥𝙤𝙡𝙞𝙩𝙞𝙘𝙝𝙚 𝙘𝙖𝙥𝙖𝙘𝙞 𝙙𝙞 𝙩𝙪𝙩𝙚𝙡𝙖𝙧𝙚 𝙖𝙣𝙘𝙝𝙚 𝙡𝙚 𝙜𝙚𝙣𝙚𝙧𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙞 𝙛𝙪𝙩𝙪𝙧𝙚?Sviluppo sostenibile significa garant...
18/02/2026

𝙎𝙩𝙞𝙖𝙢𝙤 𝙙𝙖𝙫𝙫𝙚𝙧𝙤 𝙘𝙤𝙨𝙩𝙧𝙪𝙚𝙣𝙙𝙤 𝙥𝙤𝙡𝙞𝙩𝙞𝙘𝙝𝙚 𝙘𝙖𝙥𝙖𝙘𝙞 𝙙𝙞 𝙩𝙪𝙩𝙚𝙡𝙖𝙧𝙚 𝙖𝙣𝙘𝙝𝙚 𝙡𝙚 𝙜𝙚𝙣𝙚𝙧𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙞 𝙛𝙪𝙩𝙪𝙧𝙚?

Sviluppo sostenibile significa garantire il benessere di oggi senza compromettere quello delle generazioni future. È da questa visione che nasce il percorso avviato dalla Commissione europea per costruire una Strategia per la giustizia intergenerazionale, con l’obiettivo di integrare gli interessi delle persone di oggi e di domani nelle politiche e nella legislazione europea entro il 2026.

I dati dell’ultimo Rapporto ASviS - Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile mostrano una sfida concreta: meno della metà degli europei percepisce la società come equa e persistono disuguaglianze tra generazioni nell’accesso al lavoro, alla casa, alla formazione e alla partecipazione democratica. Eppure, i Paesi con minori divari tra età registrano livelli più alti di soddisfazione e benessere collettivo. Investire nell’equità tra generazioni non è solo una scelta etica, ma una leva di sviluppo per tutta la società.

Per definire la Strategia sono stati coinvolti cittadini, esperti e organizzazioni della società civile europea, con l’obiettivo di promuovere pensiero a lungo termine, collaborazione tra generazioni e maggiore attenzione alle vulnerabilità che colpiscono soprattutto giovani e anziani durante le crisi.

Tra gli strumenti allo studio: valutazioni dell’impatto delle politiche sui giovani, dialoghi intergenerazionali permanenti e nuovi spazi di partecipazione civica. In questo percorso, anche ASviS contribuisce al lavoro della Commissione, portando l’esperienza maturata sui temi della sostenibilità e della valutazione di impatto generazionale.

Perchè costruire il futuro significa scegliere oggi politiche più eque, inclusive e lungimiranti.

Lo sviluppo dell’intelligenza artificiale sta trasformando economia, lavoro e vita quotidiana. 𝙈𝙖 𝙦𝙪𝙖𝙡𝙚 𝙨𝙖𝙧à 𝙞𝙡 𝙘𝙤𝙨𝙩𝙤 𝙚𝙣...
12/02/2026

Lo sviluppo dell’intelligenza artificiale sta trasformando economia, lavoro e vita quotidiana. 𝙈𝙖 𝙦𝙪𝙖𝙡𝙚 𝙨𝙖𝙧à 𝙞𝙡 𝙘𝙤𝙨𝙩𝙤 𝙚𝙣𝙚𝙧𝙜𝙚𝙩𝙞𝙘𝙤 𝙙𝙚𝙡𝙡’𝙄𝘼?

Secondo il 𝗥𝗮𝗽𝗽𝗼𝗿𝘁𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟱 “𝗘𝗻𝗲𝗿𝗴𝘆 𝗮𝗻𝗱 𝗔𝗜” 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗔𝗴𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮 𝗜𝗻𝘁𝗲𝗿𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗘𝗻𝗲𝗿𝗴𝗶𝗮 (𝗜𝗘𝗔), la richiesta di elettricità legata all’intelligenza artificiale potrebbe passare dall’attuale 1,5% al 3% del consumo globale entro il 2030. Una crescita che pone sfide importanti per la transizione ecologica e per la governance delle infrastrutture digitali.

Inoltre, più data center significano più emissioni e maggiore utilizzo di risorse come l’acqua (oggi stimata in 560 miliardi di litri l’anno, potrebbe superare i 1.200 miliardi entro il 2030).

Le energie rinnovabili saranno fondamentali, ma serviranno nuove regole e una pianificazione attenta per evitare congestioni delle reti e impatti ambientali rilevanti. Per questo, servono politiche e sistemi regolatori capaci di guidare la transizione digitale in modo sostenibile.

Tra le proposte avanzate dall’ASviS - Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile
✔️ etichette energetiche per rendere visibile l’impatto dei prompt e delle applicazioni IA;
✔️ standard internazionali per i data center, oggi spesso privi di norme specifiche;
✔️ possibili limiti d’uso in caso di picchi energetici o ambientali;
✔️ obbligo progressivo di energia rinnovabile e sistemi di accumulo per le infrastrutture digitali.

L’IA può essere una leva straordinaria di sviluppo, ma solo se integrata in politiche energetiche lungimiranti e in una visione condivisa del futuro.

Dieci anni fa nasceva ASviS - Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile da un’intuizione visionaria di Enrico Giovan...
05/02/2026

Dieci anni fa nasceva ASviS - Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile da un’intuizione visionaria di Enrico Giovannini condivisa da Prioritalia, quale aderente originario, sin dal primo momento: unire istituzioni, imprese, società civile e ricerca per portare l’Agenda 2030 al centro del futuro del Paese.
Oggi ASviS è una rete di oltre 300 organizzazioni. Una comunità che ha cambiato il modo di parlare e fare sostenibilità in Italia.

In occasione di questo anniversario, Marcella Mallen, Presidente di Prioritalia e co-presidente ASviS, ha condiviso sulle pagine del Corriere della Sera una riflessione che guarda avanti: la sostenibilità non è una moda, ma una responsabilità collettiva, economica e civica.

Una riflessione che dialoga con l’analisi di Ferruccio de Bortoli, che nel suo articolo “Sostenibilità, è ancora un obiettivo?” ci invita a non abbassare la guardia.
La transizione energetica non è finita, anche se oggi sembra meno centrale nel dibattito pubblico. Non si torna indietro: servono meno slogan, più visione, meno semplificazioni e più capacità di cogliere le opportunità sociali e civiche della sostenibilità.

Dieci anni fa sembrava un’utopia.
Oggi è un percorso concreto, che continua.

👉 Approfondisci qui l’articolo di Ferruccio de Bortoli: https://www.corriere.it/frammenti-ferruccio-de-bortoli/26_febbraio_03/sostenibilita-e-ancora-un-obiettivo-fe06feaf-b552-4352-bb81-18f67ad8axlk.shtml

Pace e riarmo: una contraddizione per il futuro sostenibile.Il Rapporto ASviS 2025 lancia un messaggio chiaro: l’aumento...
26/01/2026

Pace e riarmo: una contraddizione per il futuro sostenibile.

Il Rapporto ASviS 2025 lancia un messaggio chiaro: l’aumento delle spese militari rischia di compromettere gli investimenti per lo sviluppo sostenibile e per la costruzione di una pace duratura.

Nel 2025 la NATO ha deciso di portare la spesa per la difesa fino al 5% del PIL, mentre mancano impegni equivalenti per rafforzare istruzione, sanità, innovazione e transizioni digitale ed ecologica.
Una contraddizione che mette in discussione gli obiettivi dell’Agenda 2030 e la coerenza degli impegni internazionali per il disarmo e la pace.

Oggi assistiamo anche a fatti incresciosi che riportano al centro la discussione sull’uso delle armi e sul ruolo dello Stato nella protezione dei diritti: negli Stati Uniti, la recente uccisione di un cittadino da parte di agenti federali durante una protesta ha suscitato proteste e dibattito nazionale su eccessi di uso della forza, responsabilità e diritti civili. Le immagini e le reazioni politiche a questa vicenda mostrano quanto sia complesso garantire convivenza pacifica, rispetto dei diritti e rispetto dello Stato di diritto in un contesto in cui anche gli Stati invocano la forza delle armi per governare le molteplici sfide geopolitiche e le tensioni sociali crescenti.

Queste dinamiche richiamano una domanda più ampia: quale sicurezza vogliamo costruire per il nostro futuro? Un futuro che equilibri la difesa legittima con la promozione di comunità pacifiche, diritti umani, istruzione, salute e sviluppo sociale.

👉 Scarica il Rapporto ASviS 2025 per approfondire questo tema:
🔗 https://asvis.it/rapporto-asvis-2025/

ASviS - Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile

Indirizzo

Via Orazio, 31
Rome
00193

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