30/05/2026
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Presentato al Festival di Cannes nel 2025, ๐โ๐๐๐๐๐ ๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐ di Hlynur Pรกlmason รจ in programmazione al ๐
๐๐ซ๐ง๐๐ฌ๐ ๐๐ซ๐ญ๐ก๐จ๐ฎ๐ฌ๐, con spettacoli in lingua originale e in versione doppiata!
Il nuovo film del regista islandese, giร autore di opere importanti e notevoli come โGodland โ Nella terra di Dioโ e "A white, white day - Segreti nella nebbia", conferma il suo talento straordinario nel trasformare eventi di vita quotidiana in momenti di puro nonsense, convertendo il tragico in comico con delizioso gusto minimalista.
Magnรบs, Anna e loro tre figli, รda e i due gemelli Grรญmur e รorgils, sono una famiglia alle prese con una svolta radicale, dopo la decisione di separarsi presa dai genitori. Per descrivere le conseguenze ed i tentativi di assorbire il trauma, il regista fa ricorso ad un linguaggio metaforico e simbolico. La terra ed il mare sono i due principali elementi esplorati: lโacqua seguendo il lavoro in mare di Magnus a bordo di un peschereccio, alle prese con una mina navale della Seconda Guerra Mondiale rimasta inabissata e da far detonare in sicurezza. Poi cโรจ la materia solida, la superficie, con Anna che realizza opere di Land Art e stende le sue tele sui campi, esposte al vento ed alle intemperie. Insomma un approccio estetico reso immersivo con lโuso di strumenti acustici, archi e pianoforte, che accompagnano lo spettatore dentro il succedersi delle stagioni.
"Il quarto lungometraggio del regista non solo conferma uno sguardo originale ma lascia intravedere a livello tematico un certo eclettismo. La frustrazione ed il desiderio di controllo dei bambini in una situazione familiare instabile, il contrasto tra naturale ed artificiale che amplifica lโorbita alienante, lโosservazione sullโarte e la rappresentazione, sono alcune manifestazioni di una riflessione che preferisce allontanarsi dalle asserzioni e restare sul mistero del reale. Ed anche il conflitto finisce per essere qualcosa di latente dentro una crisi ormai acclarata, una crepa nello scafo, una voce che ha bisogno di chiedere il permesso per esprimere la propria opinione, la presa di coscienza della perdita mentre il desiderio continua ad ardere sotto la cenere e si sente soffocare." Sentieri Selvaggi