10/05/2026
Nove mesi fa la mia cara mamma se ne è andata.
Il tempo in questi casi sembra scorrere a un ritmo diverso, veloce-lento-sospeso... Mai lineare.
Esprimere con parole il dolore che si prova non è possibile e fino ad ora l’idea di mettere nero su bianco che se ne fosse andata, sembrava rendere più reale il fatto che non avrei più sentito la sua voce o visto un suo sorriso. Ma proprio oggi che è la festa della mamma ci tengo a celebrare la donna straordinaria che era Gianna.
Alla fine siamo tutti di passaggio su questa Terra e il nostro obiettivo dovrebbe essere quello di lasciare qualcosa di positivo, bello, migliore dietro di noi... E lei l’ ha fatto. In tante piccole cose.
Anche La Fontaccia oggi è quella che vedete grazie a lei, grazie al profondo amore e cura che ha sempre avuto per questo luogo e grazie all’enorme fiducia che ha avuto in noi.
Una donna dalle grandi capacità intellettuali, che amava il sapere e sapeva trasmetterlo con dedizione e passione.
Forte e caparbia, sapeva arrivare in fondo alle cose e risolvere i problemi più complessi.
Gentile e generosa, il suo cuore era grande e capace di fare sentire accolto chiunque. La nostra casa è sempre stata aperta a tutti e la tavola sempre pronta ad accogliere un amico in più.
Fonte di calma e dolcezza anche nei momenti più difficili, sapeva essere un’ancora per tutti nei momenti di tempesta.
Una mamma straordinaria. Presente, accogliente, di supporto ma al tempo stesso sapeva quando farsi da parte, lasciandoci sbagliare da soli. Ci ha dato tutte le opportunità e tutti i mezzi per crescere nel migliore dei modi, facendoci anche capire e apprezzare la fortuna e il privilegio che avevamo. Ci ha dato la possibilità di buttarci con un paracadute sempre pronto ad aprirsi in caso di bisogno.
Ha avuto la fortuna di poter diventare nonna di 5 nipotini in 4 anni e la sfortuna di poter stare con loro per un tempo troppo breve... Ma i semi che ha lasciato dentro ognuno di loro continueranno a crescere, come l’ albero di fichi che loro hanno piantato in ricordo della nonna.
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