Hotel Villa Roncuzzi

In un angolo adagiato nella campagna romagnola, immerso nel verde, si trova l'Hotel Villa Roncuzzi di San Pancrazio, piccola frazione del Comune di Russi, non lontano dal mare e dalle colline, e a dieci minuti da Ravenna. Villa Roncuzzi è una residenza storica di campagna risalente agli inizi del secolo scorso e recentemente ristrutturata rispettando il disegno originario della struttura. L' Hote

l offre ambienti eleganti e pieni di charme per rispettare le necessità di un esigente turista contemporaneo e per chi, dopo una lunga giornata di lavoro, ha bisogno di una pausa di relax senza allontanarsi troppo dalla città. Il parco divertimenti MIRABILANDIA, dove il giorno dopo entri gratis, è raggiungibile in soli 25 minuti d’auto dall’Hotel, conciliando così svago e tranquillità per una perfetta vacanza.

Thank Marysia Zipser for your hospitaly in your ACT blog
16/01/2021

Thank Marysia Zipser for your hospitaly in your ACT blog

This year marks the 700th anniversary of the death of the medieval poet and philosopher Dante Alighieri , known as the Father of the Italian language. Throughout Italy there is a dense calendar...

27/11/2020

Con un commosso post su Facebook, Alberto Angela celebra i 20 anni del programma di Ulisse, il piacere della scoperta

Dal 23 al 29 novembre, la quinta edizione della Settimana della Cucina Italiana nel mondo con la scoperta delle antiche ...
24/11/2020

Dal 23 al 29 novembre, la quinta edizione della Settimana della Cucina Italiana nel mondo con la scoperta delle antiche cucine delle Dimore Storiche d'Italia

In occasione della Settimana della Cucina Italiana nel mondo, ADSI propone una suggestiva iniziativa per scoprire le cucine antiche d’Italia

18/11/2020

Stefano accorsi ci parla del prestigioso premio Best in Travel 2021 Lonely Planet vinto dalle Vie di Dante

Tutti noi conosciamo Roberto Alborghetti per essere stato ospite del Relais Villa Roncuzzi  il 12 maggio 2019 quale  pro...
13/11/2020

Tutti noi conosciamo Roberto Alborghetti per essere stato ospite del Relais Villa Roncuzzi il 12 maggio 2019 quale protagonista del Quadro d'Interno n. 3 con il suo libro “A tavola con Papa Francesco | il cibo nella vita di Jorge Mario".
Una sorprendente biografia pubblicata in 15 Paesi su tematiche di grande attualità: alimentazione, lotta allo spreco, sostenibilità, con tante ricette ispirate a momenti della vita di Papa Francesco I - Jorge Mario Bergoglio.

Roberto Alborghetti è un artista eclettico: giornalista, fotografo, pittore, che nelle sue varie espressioni esprime con continuità ma sempre con forme originali ed energie diverse l’afflato artistico.

Ed è con ammirazione che condivido questa recensione su UN MONDO D'ITALIANI Italian International Daily Magazine del suo progetto «The Ghost Bus», un pezzo di storia del trasporto pubblico inglese, nella terra di Robin Hood attraverso la narrazione di Marysia Zipser, fondatrice di Art Culture Tourism - International, instancabile promotrice di eventi legati alla cultura per costruire ponti di cultura tra la Gran Bretagna e l'Italia.
Marysia ha raccontato con "A letter for Beeston" in onda su BBC Radio 2 da Nottingham il suo incontro con Roberto e tutti i progetti che sono nati

Marysia Zipser
Roberto Alborghetti
UN MONDO D'ITALIANI Italian International Daily Magazine
Mina Cappussi

Roberto Alborghetti ha ideato il progetto The Ghost Bus nella terra di Robin Hood. Il racconto di Marysia Zipser, fondatrice di ACT

Le belle notizie che danno luce in un momento così cupoLa cultura è  sempre vivaDal 20 novembre prossimo una nuova rivis...
13/11/2020

Le belle notizie che danno luce in un momento così cupo
La cultura è sempre viva

Dal 20 novembre prossimo una nuova rivista d'arte in edicola
Aw ArtMag, editore e direttore responsabile Lorella Pagnucco Salvemini, con una vocazione all'internazionalità sottolineata dagli argomenti, dalla traduzione di ogni articolo in lingua inglese, dalla diffusione anche nelle edicole delle principali capitali europee.
La rivista parlerà di arte in modo semplice, con toni sciolti, coinvolgendo artisti. Il primo numero dedica la copertina a Fabrizio Plessi

Appuntamento, dunque, dal 20 novembre in edicola

  🎨Il   1920 nasce Mattia  , un pittore  assolutoUn genio  che ha trovato la propria identità  in una continua ricerca l...
12/11/2020

🎨

Il 1920 nasce Mattia , un pittore assoluto
Un genio che ha trovato la propria identità in una continua ricerca lungo un percorso che raramente è risultato diretto; infatti l'opera di Moreni appare con un susseguirsi, quasi un rincorrersi di temi, di idee, di modi di rappresentazione; e tali richiami appaiono talvolta espliciti e di facile lettura, ma molto più spesso ricoperti o quasi nascosti dall'energia immediata che da sempre colpisce e travolge chi si accosta ad un'opera di Mattia Moreni

Di seguito alcune opere esposte nel Relais Villa Roncuzzi



Auguri Maestro!
11/11/2020

Auguri Maestro!

Vent’anni fa, ad un anno dalla scomparsa di Mattia Moreni, il Comune di Russi e la Pro Loco promossero una mostra dedicata alla Sua produzione artistica del dec...

Salvatore Giannella e i ricordi di Tonino Guerra
11/11/2020

Salvatore Giannella e i ricordi di Tonino Guerra

Uno storico del cinema, poco prima di essere colpito da un infarto mortale, ripesca dal cassetto della memoria la sera in cui in un teatro lombardo scoprì l’esilarante intervista rilasciata da Fellini, con a fianco Tonino, a una giornalista tedesca: un “dietro le quinte” di "Amarcord" da non ...

Olga Sedakova: «Dedico questo premio a tutte le vittime del covid»oggi 3 novembre, la grande scrittrice russa  Olga Seda...
03/11/2020

Olga Sedakova: «Dedico questo premio a tutte le vittime del covid»

oggi 3 novembre, la grande scrittrice russa Olga Sedakova ha ricevuto (a distanza) il prestigioso premio alla carriera Premio LericiPea Golfo dei Poeti 2020, edizione n. 66 del riconoscimento
Olga Sedakova è attualmente considerata la più grande poetessa russa contemporanea, erede della tradizione dei grandi poeti russi del ’900, quali Osip Mandel’stam, Bella Achmadulina, Anna Akhmatova, Velimir Khlebnikov e Iosif Brodskij, e profonda conoscitrice della cultura letteraria italiana, traduttrice, e “dantista”.

Il Premio LericiPea Golfo dei Poeti è un autorevole premio letterario fondato proprio a Lerici nel 1954, che da sempre valorizza e premia i più importanti poeti internazionali e i "liguri nel mondo"
Partner del Premio Lerici Pea Sanlorenzo Yacht , il primo cantiere al mondo nella costruzione di yacht sartoriali oltre i 30 metri, fondato nel 1958 e radicato nel territorio ligure limitrofo a Lerici, da sempre attento a connettere mondi diversi, da quello del design a quello dell’arte per esaltare al meglio il nostro made in Italy nella nautica

Cav. Massimo Perotti, Executive chairman di Sanlorenzo

«Anche in questo 2020, sessantaseiesima edizione del Premio, dove tutte le nostre vite si sono trovate di fronte, improvvisamente, all’imponderabile, abbiamo voluto assegnare il nostro riconoscimento più importante, il Premio “alla Carriera”, con ancora più determinazione e speranza; siamo infatti fermamente convinti che la Cultura, in generale, vada difesa, sempre e comunque; tenuta viva e divulgata, anche e soprattutto nei momenti più difficili, proprio perché è una “fiaccola” per l’umanità intera. Ci aiuta a conservare la memoria, a generare capacità, ci insegna la “resilienza”, qualità imprescindibile che dobbiamo acquisire per costruire nuove eventuali alternative.

Noi, umilmente, facciamo Cultura attraverso la Poesia, e se in questo momento gli spazi online, divengono gli unici “praticabili”, li usiamo, perché nel Golfo dei Poeti la parola poetica, la “musica del linguaggio”, potremmo definirla, non venga mai meno. Crediamo che il bisogno di Poesia sia nel Dna di ciascuno, poiché non solo esiste prima della scrittura, ed è presente da sempre in tutte le culture conosciute, ma perché da voce alle esigenze profonde dell’interiorità umana: la Poesia abita lì dove non ci si difende. E se ci sentiamo indifesi, la Poesia c’è! C’è per ognuno di noi, c’è ad ogni livello di linguaggio…c’è comprensibile a tutti.

In quest’ottica la scelta della premiata di quest’anno, Ol’ga Sedakova, ci è sembrata la più appropriata: non solo perché oggi è una delle voci più alte e particolari della Poesia contemporanea, profonda conoscitrice della nostra cultura letteraria e “dantista”(un omaggio anticipato per i 700 anni dalla morte di Dante nel 2021), ma anche perché la sua poesia, la sua persona, è portatrice di speranza, di coraggio e crediamo anche “di ispirazione” per i più giovani: ha cominciato a recitare poesie senza “saper leggere e scrivere”, nella prima infanzia, ci dice Adalberto Mainardi, uno dei suoi massimi studiosi italiani, per poi divenire poeta, verso i 17 anni, in “clandestinità”, poiché i suoi versi non erano graditi al regime comunista, in quanto giudicati troppo “spirituali”. Lei stessa racconta che le sue poesie iniziarono a circolare in segreto e grazie suoi lettori, poiché messi “al bando”. A vent’anni venne rinchiusa per 5 mesi in un ospedale psichiatrico, giudicata “malata di mente”; “…era un nuovo tipo di censura: era un sistema molto pratico, venivi fatto sparire senza che nessuno sapesse nulla, l’unica possibilità era tentare di scappare con l’aiuto di qualche amico dall’esterno. Mi dicevano che una persona normale non poteva credere in Dio. Io ero credente e quindi considerata «malata»…”. Quando aveva una trentina d’anni, ai tempi di Andropov, fu arrestata dal Kgb e interrogata: volevano sapere come un suo libro, nel 1986, avesse potuto essere pubblicato in Francia, a Parigi. La verità è che la Sedakova non lo sapeva davvero, la forza delle sue parole in poesia “circolava”, senza che lei stessa ne fosse promotrice. “Fino al crollo dell’Unione Sovietica non potei vedere pubblicate le mie poesie. Invece continuavo a essere tradotta in Europa, in Francia e in Inghilterra in particolare. Come poeti «non ufficiali» eravamo comunque condannati; vivevamo come clochard, senza la possibilità di ottenere un lavoro. Io sopravvivevo cercando di fare traduzioni. Soltanto ai tempi di Gorbachev sono stata invitata a tenere delle lezioni all’Università di Mosca. Era una vita molto dura, ma felice; avevamo la consapevolezza di fare qualcosa di importante… e di seguire la vera ispirazione»

Nell'aprile del 2015 Olga Sedakova soggiornò a Ravenna, ospite del Relais Villa Roncuzzi, per approfondire i suoi studi su Dante e dar vita ad una nuova traduzione in russo della Divina Commedia. Visitò anche il MusEt Museo Etnografico di San Pancrazio in occasione della mostra fotografica "Oreste Ortali 1880 - 1958 | Immagini della Grande Guerra"

Eccola in queste immagini, di cui ringrazio Franco Bendandi, durante la visita al MusEt Museo Etnografico di San Pancrazio

Gianfranco Angelucci ricorda in questo toccante racconto il grande Gigi Proietti
03/11/2020

Gianfranco Angelucci ricorda in questo toccante racconto il grande Gigi Proietti

«Son contento di morire ma mi dispiace// mi dispiace di morire ma son contento.» Così cantava Gigi Proietti, imitando la vocetta strafottente e nasale di Ettore Petrolini in uno dei suoi cavalli di…

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In un angolo adagiato nella campagna romagnola, immerso nel verde, si trova l'Hotel Relais Villa Roncuzzi di San Pancrazio, piccola frazione del Comune di Russi, non lontano dal mare e dalle colline, e a dieci minuti da Ravenna. Il Relais Villa Roncuzzi è una Dimora d’epoca di campagna risalente agli inizi dell’800, trasformata in un piccolo hotel di charme, rispettando il disegno originario della struttura. L' Hotel offre ambienti eleganti e pieni di charme per chi, dopo una lunga giornata di lavoro, ha bisogno di una pausa, di relax, senza allontanarsi troppo dalla città. Un'oasi di pace, ricca di fascino, circondata da alcune delle più belle città d'arte dell'Emilia-Romagna: Ravenna, antica capitale dell’impero bizantino, Faenza, città universalmente nota per le sue ceramiche, Bologna, sede della più antica università d'Europa e Ferrara, nobile culla della Signoria Estense, che insieme al vicino Delta del Po condivide con Ravenna l'onore di far parte del patrimonio mondiale censito dall'Unesco. Grazie alla sua posizione privilegiata, da qui è facile raggiungere rapidamente la dinamica Riviera romagnola, che si trova, per così dire, "dietro l’angolo". Il parco divertimenti Mirabilandia è raggiungibile in soli 20 minuti d’auto dall’Hotel, conciliando così svago e tranquillità per una perfetta vacanza con la famiglia.