La sua storia ci racconta che, essendo stata costruita in un punto strategico, veniva utilizzata come sede di avvistamento per il controllo di tutta la piana o anche come luogo di ristoro per i pellegrini che dalla via francigena camminavano verso i porti di mare per raggiungere la terra santa o ancora come osservatorio per studi astronomici. Costruita ai piedi dell’altopiano del parco nazionale d
ell’alta murgia, circondata da 5 ettari di uliveto secolare biologico, a soli 12km dal mare e 1,5km dal paese di Ruvo di Puglia. La torre fa parte della fiorente azienda agricola della nobile famiglia Fenicia di Ravello e si trova a margine della masseria fortificata della stessa, nella quale si produce olio extra vergine di oliva e uva nera di troia. Alessandra Fenicia ha raccolto il lavoro di manutenzione del padre completandolo e rendendo questa dimora un piccolo e raro gioiello per sobrietà e rispetto verso l’impostazione originale. All’interno della dimora storica si nota immediatamente una particolarissima ed armoniosa scala a chiocciola in pietra (XI-XIIsec.), che dall’ingresso porta in cima al tetto, passando dal primo piano. Nel vicinissimo castel del monte federiciano ne troviamo ben otto ugualmente straordinarie. Dal suo terrazzo possiamo ammirare perfettamente a nord il duomo di Molfetta e girando di pochissimo lo sguardo incontriamo Trani con la sua superba cattedrale, godendo di un orizzonte di mare blu. Paese a tutt’oggi rurale e ricco di storia, la cui gemma più importante è l’imponente cattedrale romanica. Alla quale seguono i larghissimi marciapiedi in basole di pietra, dove si stendevano le mandorle ad asciugare dopo la raccolta, che circondano il centro storico, ricco di palazzi nobiliari in parte aperti al pubblico. Il paese ha il privilegio di possedere una collezione archeologica databile tra il VI e il III sec. racchiusa nel museo d’arte nazionale Jatta.