05/12/2022
Penso di aver ricevuto già il più bel regalo di Natale.
Circa due anni fa, la nostra casa vacanze ha ospitato una grande fisarmonicista ucraina a Ruvo per un concorso internazionale. Una persona molto raffinata con la quale abbiamo interagito grazie a google translate non conoscendo lei neanche l'inglese.
Dallo scoppio della guerra non ho avuto sue notizie nonostante le lunghe ricerche e non avevo neanche più in memoria il suo numero.
Avevo perso le speranze e spesso pensavo a questa donna che sembrava un piccolo passerotto impaurito ma che suonava quella fisarmonica con un trasporto incredibile. E la immaginavo così, magari a suonare tra le strade della sua terra dilaniata e ho voluto credere fino alla fine che magari non aveva mezzi per rispondere ai miei innumerevoli messaggi.
Oggi grazie ad Airbnb l'attesa è finita e arriva questo messaggio:
Cara Cristina!
Grazie mille per aver pensato a noi in questo momento!
Grazie a Dio, quasi tutta la nostra famiglia è viva, solo il cugino del marito è stato ucciso in cattività.
Lo zio e la zia del marito sono ora rimasti a Mariupol, madre e fratello e la loro famiglia hanno lasciato la loro casa a Mariupol e vivono in Svizzera da aprile.
I miei figli ed io rimaniamo a Lviv e cerchiamo di non perdere la nostra voglia di vivere, studiare, lavorare e vivere. Dopotutto, ora apprezzi particolarmente i momenti a cui prima non prestavi attenzione: casa, elettricità, acqua dal rubinetto, l'opportunità di lavorare, vedere gli amici, l'opportunità di parlare con i parenti al telefono.
crediamo che i tempi bui finiranno e la vittoria arriverà!
dopo la nostra vittoria, sarò molto felice di vederti a Lviv)