16/08/2025
Il castello di Salorno (in tedesco Haderburg) è un piccolo castello che si trova arroccato su di uno spuntone, sopra all'omonimo paese di Salorno, nella Bassa Atesina, in Alto Adige.
Il castello fu costruito secondo alcuni nella prima metà del tredicesimo secolo, secondo altre tesi attorno al 1150 (di certo la prima citazione è del 1222), dai signori di Salorno da cui il nome di castello di Salorno (Burg Salurn, solo più tardi venne chiamato Haderburg).
Successivamente il castello diventò del Conte Mainardo II di Tirolo-Gorizia, e poi, nel XIV secolo, della casata degli Asburgo. Dal tardo Trecento e nel primo Quattrocento il castello e il suo distretto giudiziario vennero retti dai signori Botsch, che nel 1397 affidettero entrambi a Bartolome Perger. L'imperatore Federico III nel 1463 infeudò del castello e giudizio il nobile tirolese Hans von Spaur.[3] Nell'anno 1514 l'Imperatore Massimiliano d'Asburgo decise di rafforzare le fortificazioni a monte del castello.
Negli anni, il castello p***e il suo significato strategico, e quindi fu abbandonato a se stesso già dopo la seconda metà del XVI secolo.
Nell'anno 1648 il castello fu acquisito dai Conti Zenobio, provenienti dal Veneto.
Il castello nell'arco della sua storia ha ospitato alcuni illustri personaggi, come nel 1551, Melantone uno dei più stretti collaboratori di Martin Lutero, ed il pittore Albrecht Dürer.
Nella sua pluricentenaria storia, il castello ha subito delle sostanziali modifiche, ampliamenti e vari rifacimenti. Interessante e particolare è la disposizione del castello, che è stato costruito su 2 pinnacoli rocciosi, che si vanno a distaccare dalla parete verticale del monte Gaier (Geiersberg). I due pinnacoli sono collegati tra di loro da un ponte levatoio.
Il castello oggi
Nel periodo 2001-2003, l'ultimo proprietario (il Barone Ernesto Rubin de Cervin Albrizzi) ha voluto effettuare un restauro del castello, che è stato possibile anche grazie all'aiuto economico della Provincia autonoma di Bolzano ed il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano.