29/10/2022
La nonna Marta, insieme al nonno, si innamorò di queste colline anni e anni fa...questa diventò la loro casa, il loro lavoro, che costruirono e crearono con sacrificio e con l'enorme fatica e devozione al lavoro che ha sempre contraddistinto la nonna.
Oggi la nonna Marta, pilastro del Monchino, se ne è andata.
Tutti, proprio tutti, quelli che sono passati al Monchino se la ricordano, sempre pronta a chiacchierare, qualche parola in milanese e poi via, a lavorare. Quello era, a laurà, mai fermarsi e far sempre funzionare la testa.
E così è sempre stato.
Credo che la tenacia, non me né voglia nessuno, ma delle donne di questa famiglia arrivi dalla nonna Marta, una vita difficile, la guerra, il papà perso presto, il lavoro delle tintorie, la Bocconi lasciata a pochi esami dalla laurea per seguire la malattia del nonno, aveva un carattere forte, talvolta duro, ma aveva imparato fin da piccola a non fermarsi mai, indipendentemente da tutto.
Oggi è la fine di un'epoca al Monchino.
Lasci tanti ricordi, tanti insegnamenti, tanti racconti, che rimarranno impressi in tutti noi.
Te saludii nonna.