09/04/2026
E’ in corso l’intervento di riallestimento storico degli arredi originali dell’appartamento Boreale della villa, che ha incluso il restauro di un letto matrimoniale ottocentesco (in foto), datato 1882 e realizzato dalla falegnameria di Luigi Corona a Colderove di Valdobbiadene (Treviso) e attribuito al disegno di Luigi Del Moro (1845-1897).
L'elaborato intaglio a volute (foglie d'acanto e cartigli) della testata è sostenuta nei quattro angoli da piedi intagliati a zampa di leone che, nelle due spalliere, si prolungano verso l'alto in colonne terminanti con motivi vegetali. La testata del baldacchino ha un grande stemma familiare mentre l’altra testata posteriore ha la scultura di due amorini, che sorreggono una vaso con fiori. Una fila di pilastrini con motivi a foglie d'acanto ricorrenti ne delimitano le parti laterali tra le due testate.
Il letto nell’Ottocento rappresentava l'apice della concezione di un arredo “status symbol”; l’oggetto più importante della ‘dodda’ – ovvero del corredo nuziale – a cui si legava la tradizione della preparazione del "primo letto" per gli sposi. Era segno delle ricchezze familiari portate in dote dalla sposa, che conferiva una forte ritualità alla sua preparazione con il controllo del corredo da parte della suocera per un matrimonio, che rappresentava ancora un contratto tra famiglie.
L’intervento, promosso dalla Relais dell’Ussero Snc, sta restituendo una suite dal fascino unico con i suoi mobili originali, che potrà essere utilizzata dagli ospiti della villa per brevi soggiorni e sarà offerta agli sposi dei matrimoni realizzati nel complesso monumentale.