12/08/2025
I miei nonni non ci sono più… ma li cerco sempre, nel mio quotidiano. Averli avuti, viverli davvero, è stata una gioia infinita. E così, stasera, rientrata al B&B – che profuma di antico, di accudimento e calore – io e Alina, con sonno pari a zero, abbiamo aperto i balconi della sala comune e ci siamo sedute a chiacchierare. Proprio come facevo da bambina, seduta “mezz a vij” davanti alla casa delle mie nonne. Erano sere semplici, piene di racconti. Le loro vite erano essenziali, eppure così ricche da trasmettere saggezza. Oggi, invece, parliamo poco. E quando lo facciamo, spesso siamo interrotti da uno schermo. Io ascoltavo, imparavo, crescevo. Allora pensavo che sarebbe stato per sempre… e invece no. Ma quando posso, io quelle sere lì, le ricreo: sul balconcino, sulle scale, in ogni spazio possibile. E prima o poi metterò davvero una sediolina in mezzo alla strada e inviterò i vicini a scendere. Perché tornare un po’ indietro, a volte, è l’unico modo per andare avanti meglio.Noi avevamo poco, ma era oro. E vorrei poterlo regalare alle nuove generazioni, che sembrano avere tutto… ma solo in apparenza.Vi mancano i vostri nonni? Vi manca quel passato che sapeva di verità e semplicità? Stasera, a me sì… tanto. ❤️