03/10/2026
Ottobre - casa Angiò
Ottobre era arrivato quasi senza farsi sentire.
La mattina, l’aria aveva cominciato a pungere un po’ di più e sui prati restava a lungo quell’umidità sottile che fa brillare ogni filo d’erba. I boschi intorno a Sappada non erano ancora completamente cambiati, ma qua e là comparivano già i primi gialli, qualche rame, qualche rosso più acceso.
La luce entrava nelle stanze con un’inclinazione diversa. Più bassa, più morbida. E anche Casa Angiò sembrava accorgersene.
Fuori, le giornate si accorciavano lentamente.
Dentro, tornava la voglia di fermarsi un po’ di più.
Ottobre, quassù, comincia così.
Con piccoli cambiamenti che all’inizio quasi non si vedono.