07/04/2026
𝗣𝗿𝗲𝘀𝗼𝗹𝗮𝗻𝗮 𝗢𝗿𝗶𝗲𝗻𝘁𝗮𝗹𝗲, 𝟮𝟰𝟵𝟬 𝗺: 𝗹𝗮 𝗿𝗲𝗴𝗶𝗻𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗢𝗿𝗼𝗯𝗶𝗲 𝗱𝗮𝗹 𝘀𝘂𝗼 𝘁𝗿𝗼𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗮𝗹𝗰𝗮𝗿𝗲
La Presolana è la montagna più famosa delle Orobie bergamasche, un massiccio calcareo di tipo dolomitico che domina la Val di Scalve tra Colere e Castione. Il suo complesso si articola in tre cime distinte, la Occidentale a 2521 m che ne è la vetta più alta, la Centrale a 2517 m e l'Orientale a 2490 m, tutte e tre capaci di riservare emozioni alpinistiche di prim'ordine. Non è un caso che venga chiamata la Regina delle Orobie: la sua sagoma bianca si riconosce da decine di chilometri di distanza.
Per raggiungere la Presolana Orientale si parte dal Passo della Presolana a 1297 m e si segue il comodo sentiero che conduce alla Baita Cassinelli a 1568 m, dove il bosco lascia spazio a pascoli aperti e ghiaioni di roccia chiara. Si prosegue poi verso il Monte Visolo, si scende alla bocchetta omonima e si attacca la cresta con un traverso esposto che attraversa canali franosi e rocce di primo grado. L'itinerario richiede passo sicuro, buon senso alpinistico e attenzione costante, soprattutto in caso di scarsa visibilità.
La vetta premia con un panorama che spazia dal Monviso fino al Bernina, dal Cervino al Monte Rosa, e verso sud abbraccia il lago d'Iseo e i rilievi prealpini lombardi. Sulle pareti della Presolana si sono scritte pagine importanti dell'alpinismo classico italiano, con linee di arrampicata che restano riferimenti assoluti per chi ama la roccia calcarea. Arrivare in cima su quell'Orientale significa sentirsi parte di una tradizione lunga e appassionante.
Credit foto 📷 Istragram tomicivan_