29/05/2026
È STATO UN CONGRESSO MERAVIGLIOSO
quello che la UILCA ha celebrato dal 25 al 28 maggio 2026 a Venezia. Congresso che ha visto la conferma del nostro carissimo e superlativo Fulvio Furlan, in qualità di segretario responsabile, e una nuova segreteria, composta da professionalità eccellenti oramai già collaudate, con un nuovo ingresso, quello di Andrea D’Orazio, proveniente dal coordinamento BNL.
Per questo, per ringraziare ancora una volta tutti coloro che mi sono stati accanto in tanti anni, e ancora oggi, riporto la parte finale del mio intervento di martedì scorso, 26 maggio 2026.
“Consentitemi infine un ringraziamento sincero.
Alla Segreteria Nazionale UILCA, al Segretario Generale Fulvio Furlan, alla Segretaria Nazionale referente per il Gruppo MPS, Elisa Carletto, persona sensibile, colta, dotata di straordinario intuito umano e sindacale, con la quale ho avvertito sin dall’inizio una comune visione del sindacato, come comunità di persone prima ancora che struttura organizzativa.
Alle Segreterie di Coordinamento UILCA del Gruppo Monte dei Paschi, Colleghe e Colleghi che mi accompagnano ogni giorno in un percorso complesso ma straordinariamente stimolante, con una preparazione, una serietà e una qualità umana tali da rendere assai più agevole e serena anche la prospettiva della conclusione di questa meravigliosa esperienza nel Monte dei Paschi, perché so di lasciare tutto in mani sicure, autorevoli ed egregie, elemento che mi rende profondamente sereno rispetto al futuro della nostra organizzazione.
Un pensiero particolare desidero rivolgerlo anche a Marco Spinella, oggi Segretario Generale UILCA Toscana, dopo tanti anni vissuti all’interno delle Segreterie di Coordinamento del Gruppo Monte dei Paschi, nel corso dei quali ha saputo offrire competenza, equilibrio, e profondo spirito di appartenenza alla nostra organizzazione.
Ai colleghi di Mediobanca, a tutte le RSA UILCA del Gruppo Banca Monte dei Paschi di Siena, alle Colleghe e ai Colleghi che ogni giorno, spesso lontano dai riflettori, tengono viva la presenza del sindacato nei luoghi di lavoro, affrontando problemi, ascoltando persone, sostenendo difficoltà, costruendo partecipazione.
Perché ancora una volta, come ebbi modo di dire in un’altra occasione ufficiale come questa, a voi devo tutto. E senza di voi io non sono niente.
Perché nessun dirigente sindacale esiste da solo.
E se ciascuno di noi riesce a portare avanti quotidianamente il proprio impegno, lo deve soprattutto al lavoro silenzioso, continuo e spesso poco visibile di tante persone che ogni giorno tengono viva la nostra organizzazione nei territori, nei luoghi di lavoro, nelle aziende.
Ed è proprio questa comunità, fatta di donne e di uomini, valori, relazioni e partecipazione, la forza più autentica della UILCA.
Grazie. Viva la UIL, Viva la UILCA.”