29/08/2026
UNA GIORNATA DEDICATA A FABRIZIO VALENTE
Per ricordare Fabrizio Valente, il bagnino di Andora che ha perso la vita nel tentativo di salvare un uomo dall’annegamento, tutti i bagnini della costa veneta staranno sopra il pattino e col remo alzato
La cerimonia simbolica si terrà domani, alle 11, lungo tutti i litorali, su proposta del Sib (Sindacato italiano balneari).
"Abbiamo deciso che nella Giornata nazionale dei Balneari di domani ci sia un tributo a Valente, il bagnino savonese di 62 anni che ha perso la vita nelle acque di Andora, dopo aver salvato una donna e nel
tentativo estremo di salvare anche il marito - spiega Gianni Boscolo Moretto, presidente del Sib Interprovinciale di Venezia e Rovigo e presidente di Gebis -. Il suo gesto ha commosso l’Italia intera, diventando simbolo di coraggio e altruismo. Questa Giornata, nata per celebrare il lavoro di chi vigila sulle nostre coste tutti i giorni con grande professionalità, quest’anno assume un significato ancora più profondo: ricordare che dietro ogni ombrellone sicuro e ogni tuffo sereno ci sono uomini e donne pronti a rischiare tutto per la sicurezza di tutti. Domani (domenica 30 agosto), alle 11, tutti gli assistenti bagnanti delle imprese balneari Sib sono invitati a posizionarsi in mare sul proprio pattino di salvataggio con il remo alzato in segno di rispetto marinaresco".
Con un fischio in simultanea ricorderanno a tutti i bagnanti il gesto di Fabrizio Valente e la necessità, per vivere il mare in sicurezza, di rispettare sempre le indicazioni degli assistenti bagnati.
La cerimonia simbolica, proposta dal Sib, si terrà in contemporanea lungo tutti i litorali del territorio, da Bibione a Porto Tolle, coinvolgendo l'intera costa veneta in un unico gesto condiviso.
"È significativo che l'iniziativa unisca, in un solo momento e con un solo gesto, tutte le imprese balneari e tutti gli assistenti bagnanti della costa veneta, da Chioggia e Sottomarina fino alle altre località del litorale - aggiunge Boscolo Moretto -. È un segnale di condivisione e di partecipazione corale che testimonia quanto la sicurezza in mare sia un impegno comune, sentito da ogni stabilimento e da tutti i comuni costieri".