24/08/2026
CENTRI ESTIVI 2026
Ricordate questa locandina?
Basta questa immagine per riportare l'attenzione su un modello di gestione basato sui fatti e sulla vicinanza alle persone.
Quando l'amministrazione Fiore di Lino era alla guida di Soveria, il Comune partecipava con tempestività ai bandi statali dedicati e, una volta intercettate le risorse ministeriali, le stanziava subito per la comunità, permettendo la realizzazione di centri estivi gratuiti in stretta collaborazione con le associazioni sportive e culturali locali.
Oggi lo scenario è purtroppo sotto gli occhi di tutti. Guardando le nostre piazze in questa estate 2026 — segnata come non mai da un senso di desolazione e vuoto quotidiano —, si avverte una profonda mancanza di vita e aggregazione, dove le uniche rare occasioni di socialità nascono soltanto grazie al cuore e al volontariato delle realtà associative.
A questo quadro si aggiunge la totale mancanza delle attività estive dedicate ai ragazzi, lasciando i nostri bimbi e le famiglie senza un servizio fondamentale.
Che fine faranno, allora, le risorse destinate ai centri estivi?
Un'attenzione al tessuto sociale che l'attuale compagine di Uniti per Soveria sembra aver smarrito di fronte a una desolante apatia, al punto da farci chiedere se anche stavolta la comoda scusa sarà il dissesto finanziario.
Un pretesto che non reggerebbe affatto, trattandosi di fondi ministeriali vincolati e destinati esclusivamente ai nostri giovani, a dimostrazione di come la disponibilità delle risorse sia del tutto inutile senza la volontà, la sensibilità e la capacità politica di partecipare, intercettare i finanziamenti e metterli al servizio dei cittadini.