Immersa nella campagna salentina, in un’oasi di pace, si stende la tenuta Afra (feudo della principessa Marianna Filomarino), ove sorge il casale, risalente alla metà dell’Ottocento, originariamente destinato a residenza estiva di nobili famiglie, interamente ristrutturato e arredato nel pieno rispetto della tradizione e dell’antica architettura salentina. Soffitti con volte a stella, pavimenti in
pietra leccese, roccia calcarea tipica della regione salentina, nota soprattutto per la sua plasmabilità e facilità di lavorazione, sono solo alcuni dei particolari che caratterizzano la struttura. La contrada “Afra”, dalla quale prende il nome, nella seconda metà del secolo XVIII, costituiva suffeudo dello “Stato di Squinzano” e trae la sua denominazione dalla natura arida del terreno, contrapposta a quella della vicina contrada Bagnara, ricca di acqua. Altra leggenda fa derivare il nome Afra dalla circostanza che i terreni siti in detta contrada vennero assegnati ai legionari impegnati nelle campagne augustee lungo il fronte africano. La struttura dispone di tre appartamenti completamente attrezzati, indipendenti l’uno dall’altro che prendono il nome da tre oggetti tipici dell’agricoltura salentina. La tenuta consta, infine, di un ampio salone con camino a piano terra, anch’esso ricavato nelle antiche stalle, arredato con tavoli e sedie, con annessi servizi igienici e cucina attrezzata, anch’essa fornita di servizi. Il salone può essere utilizzato su richiesta per serate conviviali, incontri culturali, eventi e congressi.