Bosco delle Rune

Bosco delle Rune N 46* 13' 52,20'', E 13° 22' 34,50'' e un programma di scambio per l'accoglienza di volontari/e.

Bosco delle Rune è un progetto di collaborazione tra una azienda agricola, che effettua lavori agricolo/forestali, ed una struttura ricettiva immersa in uno splendido bosco, tra i paesi di Platischis e Prossenicco, in Comune di Taipana a mezz'ora di strada da Udine. La struttura alloggiativa isolata, aperta tutto l’anno e con ingresso indipendente, offre un servizio di alloggio e prima colazione i

n tre camere, due matrimoniali e una doppia, per un totale di 8 posti letto, con bagno e cucina in comune, parcheggio esterno scoperto. L’atmosfera semplice e genuina, fondata sull’autenticità e sul rapporto umano, accoglie l’ospite che desidera rilassarsi in un ambiente riservato e familiare, gli offre la possibilità di visitare il meraviglioso territorio circostante, fare escursioni a piedi e/o in bicicletta, trekking sulle montagne della zona. L’offerta dei servizi forniti comprende la prima colazione, convenzioni per il pranzo e la cena con i ristoranti della zona, escursioni guidate, il noleggio di biciclette, una proposta formativa diversificata su più settori (corsi di primo soccorso, orienteering, etc.), percorsi tematici (seminari, conferenze, etc.)

https://youtube.com/shorts/xyz_frm44Nk?si=HJch5tgOPQagvIirQuando avete tempo, guardatelo. Qui Bonolis dice cose molto in...
10/02/2026

https://youtube.com/shorts/xyz_frm44Nk?si=HJch5tgOPQagvIir
Quando avete tempo, guardatelo. Qui Bonolis dice cose molto interessanti

In un mondo dove tutto è immediato, dove la memoria è affidata ai telefoni e i rapporti umani sono sempre più rarefatti, ci stiamo dimenticando cosa signific...

Buon 2026 Amici del Bosco!Il 2025, che ci ha appena lasciato, è stato un anno importante quì a Platischis, un anno in cu...
01/01/2026

Buon 2026 Amici del Bosco!
Il 2025, che ci ha appena lasciato, è stato un anno importante quì a Platischis, un anno in cui, insieme a tutti gli altri membri del Consiglio della locale Pro loco e dopo due anni di lavoro, abbiamo finalizzato il progetto multimediale "Platischis dal passato al futuro".
Durante la sagra di agosto abbiamo presentato il 1^ docufilm intitolato " ... perchè io sono Platischis, nelle voci i ricordi di un tempo", una raccolta di bellissime testimonianze di chi quì è nato, cresciuto ed ha un vissuto da raccontare.
Un vissuto importante che abbiamo cercato di fissare perchè non andasse perso, una memoria fatta di sacrifici, tanto lavoro, valori e vera condivisione, qualcosa che, ne siamo convinti, sia importante trasmettere perchè è solo sapendo da dove si viene che si può scegliere dove voler andare, quale sia l’orizzonte.
Personalmente penso che "scegliere" nella vita sia un verbo importante, un verbo molto importante per chi qui è nato, ma anche per tutte le persone che sono arrivate a Platischis per scelta consapevole, per amore del territorio e di quello che lo stesso offre, non per la convenienza delle case a basso prezzo, o per "scappare" da se' o da qualcosa.
Il progetto multimediale, realizzato da due bravi professionisti Andrea Marmai e Ivano Sebastianutti, si è concretizzato grazie alla collaborazione tra la Pro loco Platischis aps, la locale rete di imprese "Naturalmente Insieme", il Comune di Taipana e la Regione FVG, continuerà con la proiezione di un secondo docufilm che verrà presentato nel corso di quest’anno e che racconterà cosa è Platischis oggi, per poi concludersi con la realizzazione di un trailer che verrà presentato negli istituti scolastici superiori della Regione.
A breve terminerà la mia personale esperienza all’interno del Consiglio dell’associazione, da poco ho riassunto la presidenza della rete di imprese locali con le quali stiamo costruendo un progetto per favorire l’insediamento di giovani sul territorio, ma l’esperienza fatta nell’associazione devo dire mi è servita molto per conoscere e mettere a fuoco la realtà locale, le persone con le quali in questi anni ho collaborato e quelle con cui, nel rispetto delle reciproche idee e diversità, in maniera onesta e con impegno, ci siamo dati da fare per costruire insieme qualcosa da lasciare a chi verrà dopo, qualcosa di tangibile, ma anche e soprattutto una idea di condivisione, crescita e sviluppo della frazione positiva che vada al di là del bere un bicchiere insieme al bar.
La strada è sicuramente ancora lunga e tortuosa, ma è sempre così, e come per tutte le cose importanti e belle è nel percorso e nel tempo dedicato che se, ognuno di noi e tutti insieme, ci impegniamo a metterci in gioco e realizzare nel quotidiano concetti come “scegliere”, “collaborare” e “ condividere” … allora tutto diventa più semplice e, insieme, si diventa comunità.
Buon Nuovo Anno.
Gianni

https://share.google/B3Q5Gc6A7PE13bX8H
05/09/2025

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La durata complessiva del corso è di 3 anni per 1056 ore all’anno comprensive di attività di stage per il II anno e III anno. Sono previste attività integrative di arricchimento curricolare per un totale di 100 ore nel corso dell’anno formativo. Le lezioni si svolgono dal lunedì al venerdì ...

... cose belle di chi passa dal Bosco ...Una persona sceglie di provare a credere in un progetto di vita, per se stesso,...
05/07/2025

... cose belle di chi passa dal Bosco ...

Una persona sceglie di provare a credere in un progetto di vita, per se stesso, per un paese disperso, per una comunità montana in difficoltà.
Altre 2 persone negli anni lo seguono e ci credono con passione palpabile.
Sono una piccola “comunità” che vive di aiuto reciproco quotidiano, sole o freddo, lotta contro la natura per mantenere la natura, libertà consapevole, vestiti sporchi, panni stesi, silenzio, abbai, ronzio di api, animali liberi intorno alla casa, chiacchiere del mondo, cervi invadenti, motoseghe che si inceppano, colazione all'alba e a letto presto, ospiti in ritardo ed invece della zappa raccogli i fiori d'aglio , perché in questo loro mondo ci si deve adattare a quello che dice la quotidianità.
Se vuoi puoi far parte di questo mondo fallo però 24/24, per una settimana (forse poco), per un mese o per sempre.
Basta mettersi in gioco 🤷🏼‍♂️
Mauro

Da bambino ho sempre vissuto il Natale con sentimenti contrastanti: il piacere della condivisione e l’insofferenza per i...
24/12/2024

Da bambino ho sempre vissuto il Natale con sentimenti contrastanti: il piacere della condivisione e l’insofferenza per il dover vivere quella condivisione in un giorno predefinito, collegato ad amici e parenti, a una radice cristiana a cui appartengo.
Poi crescendo ho imparato e sempre pensato che non bisognava aspettare una data precisa per poter essere felici, per condividere veramente, ma che doveva essere un esercizio quotidiano, un obiettivo da raggiungere in ogni singolo giorno della nostra Vita …
… quì e ora, senza rimandare, senza barare, senza delegare ad altri la nostra responsabilità di essere Felici.
Un abbraccio Amici e … Buon Natale

Diritti e Doveri In una società di sovra esposizione, sovra comunicazione, sovra egoismo, sovra … qui dal Bosco ho limit...
12/06/2024

Diritti e Doveri
In una società di sovra esposizione, sovra comunicazione, sovra egoismo, sovra … qui dal Bosco ho limitato la mia interazione con i social, ho imparato che si parla quando si ha effettivamente qualcosa da dire, non per “dar aria hai denti” o perché le politiche di comunicazione e marketing lo impongono, ma oggi mi sento di condividere con voi una piccola riflessione …
Tanti sono i fatti di cui siamo stati testimoni e che ci sono stati raccontati nel corso di quest’anno, la maggior parte non positivi anche perché la positività oggi non fa ascolti, non fa audience, siamo passati da un conflitto all’altro, da fatti di cronaca nera dove i femminicidi la fanno da padrone e dove la violenza, espressa anche in tale ambito soprattutto dai più giovani, deve far riflettere.
La sensazione che arriva, anche parlandone con i diretti interessati, è che non si comprenda che sotto il cappello della “violenza” ci stiano molte cose e dove le espressioni di violenza più gravi, omicidi, aggressioni, etc. partono da lontano, partono da comportamenti oggi ritenuti “normali”, ma che normali non sono e diventano prodromici di ben più gravi effetti.
Il non rispetto dei tempi della comunicazione verbale, la prevaricazione dell’altro o solo il mancato riconoscimento ed accettazione dell’altro, il non rispetto di chi la pensa in maniera diversa da me, la mancata accettazione di un confronto sui fatti oggettivi e non sulle opinioni personali, etc. etc. tutti questi sono comportamenti violenti, dove la comunicazione, i social media in modo particolare, fanno da amplificatore e cassa di risonanza, dando voce a questi comportamenti violenti, alle menzogne, all’invidia a cui poi le masse, i gruppi sociali, passivamente credono e ritengono normali.
Dove è la famiglia, dove è la scuola, dove sono le istituzioni, chi spiega/insegna ai giovani che cosa è la violenza e da cosa nasce? Quante volte se ne parla, facendo delle analisi serie negli ambienti di riferimento e preposti allo sviluppo culturale dei nostri giovani?
Per chì ha vissuto veramente la violenza, tale concetto è estremamente differenziato in relazione all’ambiente in cui una persona è nata e/o alle esperienze a cui è stata esposta e qui potremmo agganciarci, in maniera del tutto oggettiva ed obiettiva, al concetto di globalizzazione, di immigrazione senza alcun controllo e di intersezioni culturali non mediate.
Viviamo in una parte del mondo fortunata, l’Occidente, in cui tutti hanno il diritto di dire ciò che pensano, ma pochi sono consapevoli e si assumono la responsabilità degli effetti generati da ciò che esprimono, una parte di mondo in cui parliamo e lottiamo tanto per i nostri diritti, ma non ci impegniamo con la stessa energia e determinazione per essere consapevoli ed onorare i nostri doveri. Consapevolezza, o almeno ricerca di avvicinarsi il più possibile alla realtà oggettiva delle cose, non una soggettività che appaga il proprio ego, che magari ci fa emergere sugli altri, ma che inevitabilmente ci allontana dal sentire comune, dalla realtà vera del contesto sociale e culturale in cui viviamo.
In un momento storico in cui importanti Valori sociali di riferimento, trasversali e che risalgono alla notte dei tempi, che hanno formato generazioni e generazioni di individui mettendoli nelle condizioni migliori di comprendere oltre che sè stessi anche gli altri, sono messi in discussione e ancor peggio sacrificati sull’altare dell’affermazione degli interessi personali del singolo individuo, dell’egoismo delle sue necessità e bisogni, alla luce di un progresso tecnico e scientifico che detta l’agenda … e dove l’Intelligenza Artificiale è alle porte, se non già tra noi.
Ma che tipo di progresso o sviluppo può avere questa società, se non tiene conto della vera Natura degli individui che la compongono, di quel desiderio di libertà che da sempre accompagna l’Uomo e dove la Libertà è una assunzione di responsabilità verso gli altri e non il diritto di fare ciò che voglio a discapito degli altri.
Quante volte nelle scuole si parla e si favorisce il dibattito ed il confronto su temi e termini come Giustizia, Libertà e Democrazia, dando ai ragazzi/e strumenti utili per crescere?
Le ultime Elezioni Europee appena concluse ci devono far riflettere, il partito che è arrivato primo è quello dell’Astensionismo, il 53% degli aventi diritto non è andato a votare, non ha esercitato il proprio diritto al voto, non ha onorato il proprio dovere civico di andare a votare ... non ha avuto la consapevolezza di essere libero.
L’esercizio della propria libertà oltre ad essere un diritto è un dovere e, come tale, va vissuto, non si può continuare a delegare agli altri le proprie responsabilità ... gli altri siamo Noi.

Gianni

Il voto è un diritto e un dovere civico e ...la Libertà è partecipazione ...Andiamo a votare!
08/06/2024

Il voto è un diritto e un dovere civico e ...la Libertà è partecipazione ...
Andiamo a votare!

Parole vere come non mai....

01/04/2024

Quest'anno sono andato lungo con gli auguri 😅 ...
Auguri di una Buona Pasqua a tutti gli amici del Bosco, nell'attesa di rivederci presto quì a Platischis ☀️
Gianni

Buon Natale Amici del Bosco ...Un Natale felice,felice insieme,che  ci riconquisti alla delusione dei nostri giorni,che ...
24/12/2023

Buon Natale Amici del Bosco ...

Un Natale felice,
felice insieme,
che ci riconquisti alla delusione dei nostri giorni,
che possa ricordare al vecchio i piaceri della sua giovinezza,
che possa trasportare il marinaio ed il viaggiatore,
a migliaia di chilometri di distanza,
di nuovo accanto al fuoco ed alla tranquillità della sua casa"
(Cit. Charles Dickens)

Indirizzo

Frazione Platischis
Taipana
33040

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