17/10/2025
📍 𝙏𝙖𝙧𝙖𝙣𝙩𝙤 𝙝𝙖 𝙗𝙞𝙨𝙤𝙜𝙣𝙤 𝙙𝙚𝙡 𝙨𝙪𝙤 𝘽𝙤𝙧𝙜𝙤. 𝙊𝙧𝙖.
𝙐𝙣𝙞𝙩𝙞 𝙨𝙞 𝙘𝙧𝙚𝙨𝙘𝙚, 𝙙𝙞𝙫𝙞𝙨𝙞 𝙨𝙞 𝙨𝙫𝙪𝙤𝙩𝙖𝙣𝙤 𝙞 𝙡𝙪𝙤𝙜𝙝𝙞 𝙚 𝙡𝙚 𝙤𝙥𝙥𝙤𝙧𝙩𝙪𝙣𝙞𝙩𝙖̀.
In qualita di Coordinatore Terzo Settore di Confcommercio Taranto, oggi più che mai sento il dovere di rilanciare un messaggio forte: il futuro turistico, culturale e commerciale di Taranto non può poggiare solo sul Centro Storico di Taranto.
Se da un lato è evidente il fermento positivo che sta riaccendendo le luci tra i vicoli della città vecchia, non possiamo permetterci di abbandonare il Borgo Umbertino, quello che per anni è stato il salotto buono della città. Oggi si svuota, perde attività, perde identità, mentre nuovi poli commerciali e dinamiche di consumo alternative lo minacciano silenziosamente.
Serve una visione d’insieme, una governance che, come suggerisce la nuova legge regionale sulle DMO, sia in grado di unire strategia, territorio e operatori.
📌 Serve un piano integrato che tenga insieme:
-𝘽𝙤𝙧𝙜𝙤 𝙐𝙢𝙗𝙚𝙧𝙩𝙞𝙣𝙤, 𝙋𝙤𝙧𝙩𝙖 𝙉𝙖𝙥𝙤𝙡𝙞 𝙚 𝘾𝙞𝙩𝙩𝙖̀ 𝙑𝙚𝙘𝙘𝙝𝙞𝙖, 𝙞𝙣 𝙪𝙣’𝙤𝙩𝙩𝙞𝙘𝙖 𝙙𝙞 𝙘𝙤𝙣𝙩𝙞𝙣𝙪𝙞𝙩𝙖̀ 𝙪𝙧𝙗𝙖𝙣𝙖 𝙚 𝙩𝙪𝙧𝙞𝙨𝙩𝙞𝙘𝙖
-Eventi diffusi, che non si concentrino su un solo punto ma animino tutta la città;
-Nuovi investimenti e ristrutturazioni strategiche (Palazzo ex Archita, ex Ferraris, solo per citarne due);
-Parcheggi, mobilità dolce, servizi al cittadino e al turista;
🎯 E soprattutto scelte coerenti e continuative, non spot estemporanei. La visione non basta. Servono strumenti, metodo, ascolto e responsabilità. E noi ci siamo. Da anni lavoriamo sul campo, con esperienza, con proposte concrete, con la forza delle imprese che ogni giorno aprono le saracinesche credendo ancora in questa città.
👉 Taranto può diventare davvero una destinazione attrattiva e vivibile. Ma non lo farà da sola. Servono azioni coraggiose, condivise, guidate da chi conosce il territorio e lo vive ogni giorno con professionalità e spirito di servizio.