08/07/2026
𝘾𝙞𝙩𝙩𝙖̀ 𝙑𝙚𝙘𝙘𝙝𝙞𝙖 𝙙𝙞 𝙏𝙖𝙧𝙖𝙣𝙩𝙤: 𝙩𝙪𝙩𝙚𝙡𝙖, 𝙨𝙞𝙘𝙪𝙧𝙚𝙯𝙯𝙖, 𝙘𝙤𝙢𝙪𝙣𝙞𝙩𝙖̀
Sostengo l’appello di Italia Nostra per la Città Vecchia di Taranto. Parliamo del cuore storico e identitario della città: va messo in sicurezza, curato e riattivato socialmente, non demolito.
Come professionista impegnato su rigenerazione e turismo culturale, credo in una direzione chiara:
- Moratoria sulle demolizioni non urgenti e priorità a messe in sicurezza e consolidamenti.
- Interventi coerenti con la Carta del Restauro e la Convenzione di Faro: tecniche tradizionali, rispetto dei materiali e degli alzati storici.
- Recupero e riuso culturale e sociale: residenze, botteghe, laboratori, ospitalità leggera e spazi per comunità.
- Politiche pubbliche immediate e misurabili: criteri condivisi, tempi certi, monitoraggio trasparente.
Un grazie all’Ordine degli Architetti PPC di Taranto per la Camminata Patrimoniale e il lavoro di sensibilizzazione, e una menzione speciale all’arch. Antonella Carella, che ha messo in moto il percorso e coinvolto Taranto Grand Tour come stakeholder. La collaborazione tra professioni, associazioni e cittadinanza è la leva che può fare la differenza.
Il turismo di qualità nasce dalla conservazione del paesaggio urbano e dalla vitalità delle comunità residenti. Difendere la Città Vecchia significa generare valore duraturo per chi ci vive e per chi la visita.
Invito istituzioni, ordini professionali, associazioni e cittadini a convergere su questa rotta: tutela rigorosa, funzioni vive, dati e responsabilità condivisa.
Salvare si può. Salvare si deve.
Per chi vuole leggere l’appello completo, firmato dal Presidente nazionale di Italia Nostra, Prof. Edoardo Croci (economista ambientale e docente all’Università Bocconi)👇 https://www.italianostra.org/news-nazionali/salviamo-la-citta-vecchia-di-taranto-lappello-di-italia-nostra-contro-degrado-e-demolizioni/