08/09/2025
Ogni ritiro ha la sua storia, con i suoi personaggi e le sue scene che diventano presto cult.
Eppure, alla fine, il copione resta sempre più o meno lo stesso.
C’è chi conosce ogni battuta da anni e non riesce più a farne a meno.
C’è chi lo vive per la prima volta e scopre cosa significa davvero essere Gorilla.
C’è chi pensava non fosse il suo genere… e invece ora non può più farne a meno.
Così, alla fine, per tutti c’è l’emozione del giorno della partenza: quella voglia di immaginare cosa succederà e scoprire chi ci sarà.
C’è l’arrivo: le stanze, la conoscenza del posto, il solito “ma quanti siamo?”.
E poi, come per magia, piano piano tutto prende forma: il battito si allinea e ci si riconosce in una sola cosa.
Si rompono le barriere, e l’unica cosa che conta è respirare quest’aria e viverla fino all’ultimo secondo.
Perché sai che arriverà il momento in cui ti diranno che il ritiro è finito, e non vivrai più ogni giorno core a core.
Quando quel momento arriva, però, realizzi che sì, il ritiro è finito…
ma da domani tornerai a rivedere tutti al campo. E sarà ancora più bello, perché hai capito di non essere l’unico a indossare quella maglia giallonera.
È successo anche quest’anno, più potente che mai: con tutte le categorie dall’Under 15 in su, unite dallo stesso spirito.
Un ritiro che ci ha ricordato, ancora una volta, cosa vuol dire essere Gorilla.
Adesso è il momento di riportare questa energia al Ferrovieri, ogni giorno, ogni allenamento, ogni partita.
La stagione è appena iniziata e va vissuta così: con passione, identità e orgoglio.
Perché siamo, tutti e tutte, Gorilla gialloneri.
Buona stagione, Gorilla!
Grazie allo staff di Europing Camping che ci ha fatto sentire a casa in questi tre giorni!