04/10/2026
Rendiamoci conto. Essere contro il genocidio dei palestinesi, l'apartheid, la pulizia etnica, l'occupazione, il furto di terre, di animali, di case, di piante (in Cisgiordania è iniziata la raccolta delle olive, quindi si stanno intensificando gli assalti dei coloni, che sicuramente in Polonia, Ucraina, Russia etc. hanno acquisito grandi competenze di olivicoltura) e di risorse, l'uso della fame, della sete, della mancanza di igiene, cure, farmaci come armi di guerra, lo scolasticidio, le torture e gli stupri in carcere, gli arresti arbitrari e le detenzioni "amministrative" senza accuse, processo e difesa, la non restituzione dei corpi dei morti ammazzati ai familiari e potrei andare avanti all'infinito, dopo 81 anni di "mai più" (ma, come abbiamo appreso, mai più vale solo per gli ebrei, sia secondo gli israeliani che secondo il "democratico" Occidente che a tutt'oggi non si è ancora degnato di muovere un solo dito per fermare quello che definire orrore è un blando eufemismo) NON È BUONA EDUCAZIONE.
Sono maleducata capite, oh my god! 💁🏽♀️
Poi però ci sono persone come Fabrizio Moshé, che hai avuto il recente onore di conoscere su Facebook. E capisci. Un ebreo profondamente osservante, ma tormentato, disperato per la deriva del suo popolo (sì popolo, per lui è il suo popolo). Un ebreo che pratica l'ebraismo. O meglio, l'umanità. Perché ogni religione, alla fine, cos'altro è, se non ricordarsi di avere una coscienza?
Non come la madre cristiana e il codazzo di fascisti che abbiamo al governo, che evidentemente di Gesù Cristo conoscono a malapena il nome, se riescono a guardare i bambini macellati a Gaza senza che gli esplodano le budella come a noi "propalle" - così ci definiscono i sionisti, quando sono magnanimi.
Capisci che, comunque andrà, almeno sei un essere umano e riuscirai, in qualche modo, a guardarti allo specchio senza sputarti in faccia.
P.S. Per la millesima volta, perché ancora dopo più di due mesi mi viene scritto che "in un esercizio commerciale non deve entrare la politica" (gne gne gne): non è politica, è mero senso civico e dovere morale. Umanità, appunto.
E sinceramente, fa***lo la grande azienda internazionale e pure la buona educazione.