12/05/2026
A Cagliari, dentro la città, vivono 9.000 coppie di fenicotteri rosa.
Non in una riserva remota. Non in Africa. Separati dai quartieri residenziali da una recinzione.
Il Parco di Molentargius occupa circa 1.600 ettari di ex saline industriali tra Cagliari e Quartu Sant'Elena. Dal centro ci vogliono dieci minuti in macchina. L'aeroporto è visibile all'orizzonte.
Eppure ogni primavera, da marzo, lo stagno Bellarosa Maggiore si tinge di rosa. I fenicotteri arrivano, costruiscono nidi di fango sugli argini, depongono le uova e crescono i pulcini. Grigi alla nascita, i piccoli restano vicino ai nidi per settimane prima di imparare a volare — ci vogliono fino a 78 giorni.
Aspetta, però. Questo non è sempre stato così.
Per quasi tutto il Novecento, Cagliari non aveva fenicotteri nidificanti. Si erano allontanati. Poi, nel 1993, sono tornati — e da allora non si sono più fermati. Ogni anno la colonia cresce: dai 6.000-8.000 nidi documentati nel 2012 si è arrivati alle 9.000 coppie delle stagioni recenti.
Spoiler: per fare il confronto, la colonia della Camargue — il sito di nidificazione più famoso d'Europa — arriva a 50.000 coppie. Ma la Camargue è una zona umida remota nel delta del Rodano, lontana da tutto. Molentargius è dentro una città di 150.000 abitanti.
Gli anelli di riconoscimento applicati ai pulli hanno rivelato un'altra cosa: alcuni degli esemplari che nidificano qui vengono dalla Francia, dalla Turchia, dall'Algeria. Cagliari è diventata una tappa fissa per fenicotteri che migrano da mezzo Mediterraneo.
Una delle più grandi colonie nidificanti di fenicotteri d'Europa si trova a cinque chilometri dal centro di Cagliari. E quasi nessuno lo sa.
In breve:
9.000 coppie di fenicotteri nidificano ogni primavera a Molentargius, dentro Cagliari
La colonia è tornata stabile dal 1993 dopo decenni di assenza
Il parco dista 5-7 km dal centro: è uno dei siti di nidificazione più grandi d'Europa in un contesto urbano