17/02/2021
RISPOSTA COMPLETA AD UNA RECENSIONE CON CRITICA CORRETTA MA CHE POTREBBE CHIARIRE COME LA VEDIAMO IN GENERALE SULLA FILOSOFIA DI ACCOGLIENZA IN QUESTO PERIODO (SU GOOGLE NON AVEVO SPAZIO!).
L'OCCASIONE PER DARVI UN'IDEA DI QUELLO CHE POTRESTE TROVARE QUI. ATTENZIONE!
CIT. DA GOOGLE > PAGINA OSTELLO > RECENSIONE
Andrea Moro (UNA STELLA)
Finalmente un posto dove il gestore, i suoi amici e tutti i clienti girano dentro e fuori senza alcun riguardo delle norme covid e soprattutto senza mascherine e a distanza ravvicinata. Per ca**tà io sono attento ma non paranoico, ma un professionista dell'ospitalità si deve attenere alle norme vigenti, e mirare alla sicurezza assoluta come parte del servizio -- a cosa credi non importa. Come gestore devi offrire la più alta qualità e servizio, non devi continuare a stare vicino ai miei bambini che giocano nel cortile mentre esali nuvolette di fiato nell'atmosfera invernale. Se vedi che porto la mascherina devi metterla anche tu, e devi far rispettare le regole anche agli altri ospiti che se ne vanno in giro come niente fosse. Non mi immagino quindi che cosa succede quando c'è da pulire le stanze o servire la colazione. Alla fine il test della mascherina ti dice tutto di quanto seriamente un gestore considera il suo lavoro. Questo gestore manca di serietà, forse lo fa come hobby, apre quando vuole lui. Consigliatissimo a tutti i negazionisti e a quelli che vorrebbero contagiare la suocera. Io mi farò un gran tampone appena ne ho l'occasione. A parte quello, posto carino, tenuto bene e gestione in linea.
RISPOSTA DEL TITOLARE E GESTORE ANDREA GUSMEROLI
Caro Andrea (e Gentile Leila), vi volevo ringraziare per la lezione che mi avete dato e mi scuso cospargendomi il capo di cenere, come si suol dire. In effetti hai ragione, una persona non dovrebbe farsi condizionare da ciò che crede o non crede e infatti come puoi tranquillamente desumere dalle nostre indicazioni relative all’attuale emergenza Covid (http://www.ostellotirano.it/2020/05/ostello-tirano-corona-virus) il nostro, anzi mio approccio, vuole trovare un equilibrio tra il piacere della vacanza, con la voglia di benessere e libertà che porta con sé, e la riduzione di ogni ragionevole rischio per il sottoscritto (che ha a sua volte dei cari) e gli ospiti.
Parto dalla fine e dalle tue considerazioni che ritengo gratuite e poco rispettose oltre che presuntuose, solitamente sono più pacato, ma in questo caso mi sento in dovere di difendere non solo la mia (poca) professionalità ma anche la mia dignità da un attacco forse giusto ma fatto in modo sicuramente codardo, alle spalle, dopo che hai avuto molte occasioni per farmi notare il tuo eventuale disagio quando eravate in Ostello. Ma vado per gradi.
“Questo gestore manca di serietà, forse lo fa come hobby, apre quando vuole lui”... scrivi.
Bene. La struttura il giorno in cui sei arrivato NON era prenotabile online perché essendo da solo, visti i tempi e i chiari di luna, avevo altre cose da fare e non sono riuscito a preparare tutte le camere. Evidentemente hai trovato la mia struttura in altro modo e magari hai visto anche il nostro sito dove in bella vista ci sono le nostre indicazioni Covid, quindi mi hai telefonato alle 15.00 del 15.02.2021 chiedendo disponibilità di una camera quadrupla per due adulti e due bambini e ti ho detto che non avevo camere disponibili. Poi mi sono detto che con un piccolo sforzo sarei riuscito ad ospitarvi, anche perché se mi avevi cercato forse volevi proprio soggiornare qui, e poco dopo ti ho scritto un messaggio per confermare che entro le 17.00 avrei potuto essere pronto.
Poi mi hai chiesto se la camera avesse il letto a castello perché i bambini la volevano. Quella che pensavo di darvi era la più grande, ma senza letto a castello, e quindi mi sono messo a preparare la camera nella quale poi avete soggiornato che aveva i letti a castello perché conosco il divertimento dei bambini quando possono dormire in una soluzione del genere.
E qui ti chiederei conferma della scarsa igiene che hai trovato. “Non mi immagino quindi che cosa succede quando c'è da pulire le stanze” scrivi. Te lo dico con semplicità cosa ho fatto: si aprono le finestre, si tolgono lenzuola, copripiumini, spugne e quant’altro, si lavano i vetri, si lava e disinfetta il bagno, si puliscono sedie, scrivania, comodini, ecc.... diciamo si piega la schiena perché anche pulire i cessi ha la sua dignità, e si rifà la camera per poi passare ai pavimenti. Non mi è sembrato che entrando abbiate mosso alcuna lamentela sulla pulizia. In caso avreste potuto farlo visto che ero presente.
Alle 16.30 siete arrivati in Ostello ed ero appena rientrato da una veloce commissione, vi ho accolto a distanza di sicurezza e l’unico eventuale contatto è stato il solito stupido gesto di saluto con il gomito, poi ho fatto vedere ai vostri bambini lo spazio nella corte dove poter giocare e ho illustrato a tua moglie (visto che non ti ho più visto fino al mattino) la struttura e un po' di storia di Tirano, mostrando per altro anche gli ampi spazi esterni e verdi che abbiamo dietro e sopra l’Ostello… anche per i bambini.
Tutto questo sempre a distanza e soprattutto all’aperto, anche per osservare meglio la struttura.
Vi ho poi detto che non sarei riuscito a preparare la cena, come invece ho fatto altre volte, e tua moglie ha detto che avreste preso un take-away pertanto, dicendolo, mi sono attivato per apparecchiare un tavolo solo per voi quattro in una delle due salette che abbiamo, quella del camino, dove ci sono per altro i giochi per i bambini, e che sarebbe stata dedicata solo a voi.
Non vi ho più visti, non mi avete detto nulla. Stesso identico comportamento per altro della colazione, che da noi va dalle 7.30 alle 10.00. Vi ho aspettato fino alle 10.15 poi ti ho visto e mi hai detto (anzi ho chiesto io) che non facevate colazione e poi subito check-out. Se si parla di rispetto ci vuole anche quello per chi lavora e vi ha atteso invano.
“Alla fine il test della mascherina ti dice tutto di quanto seriamente un gestore considera il suo lavoro”. Questo è un tuo punto di vista e il "ti dice tutto" dimostra una grande superficialità e non ha alcun senso. Avrei voluto vederti con un bell’oste mascherato che però vi fa dormire nel sudicio e vi accoglie a grugniti invece che con un sorriso.
Non hai trovato in quel momento un oste mascherato? Quando sei entrato avresti potuto uscire e trovare un posto migliore dove soggiornare... o più semplicemente farlo notare, anche solo con uno sguardo, non sono del tutto stupido, ma sei sparito.
Proseguo, perché dopo un anno anormale io difendo e con orgoglio la normalità della vita!
“Se vedi che porto la mascherina devi metterla anche tu, e devi far rispettare le regole anche agli altri ospiti che se ne vanno in giro come niente fosse”. Hai ragione ma ti faccio presente che non abbiamo avuto alcun contatto e che in struttura quel giorno c’erano solo due famiglie che non si sono praticamente mai incontrate, solo i bambini vostri e loro, un po' più grandini, si sono a volte incrociati nella corte, ma ho visto che si sono sempre divisi gli spazi (dentro gli uni fuori gli altri e viceversa) quindi in situazioni di assoluto non rischio e comunque i bambini non hanno obbligo di mascherina.
Resto nella corte perché hai detto “Come gestore devi offrire la più alta qualità e servizio, non devi continuare a stare vicino ai miei bambini che giocano nel cortile mentre esali nuvolette di fiato nell'atmosfera invernale”. Mi piace l’immagine e la poetica nuvoletta, che hai visto solo tu, e lo stare vicino ai tuoi bambini non era mai meno di un metro, al limite giusto lo spazio per consegnare uno dei palloni con cui giocavano… e ti dico di più. Sono stato davvero felice di vedere Matteo e Alessandro giocare liberi, ho visto gli splendidi occhi chiari di Alessandro e le sue guanciotte rosse che diventavano sempre più rosse mentre provava a raggiungere l’alto canestro senza riuscirci… e continuava a ridere senza mollare, tirando a canestro o dando i calcioni alla palla da basket, io che gli suggerivo di usare palloni più leggeri e lui che teneva stretto quello pesante da basket. Un vero spasso. Sai un oste "professionale" avrebbe detto “bambini tornate dai vostri genitori e non tirate pallonate contro le mie porte, i vetri o i fiori, non urlate, state fermi e zitti”. Vedi io NON sono professionale e stai tranquillo che i 90 euro che mi hai dato, con lo sconto, te li restituirò (ma siccome non mi hai risposto al messaggio in cui ti chiedevo l’Iban li darò in beneficienza) perché se devo scegliere tra quattro soldi e il sorriso di un bambino non ho alcun dubbio. Loro sono stati ore a giocare… spesso da soli e gli davo io un occhio quando passavo per la corte, con o senza nuvoletta invernale.
Quello che mi voglio augurare è che questi bambini, come tutti gli altri, non crescano con la paura del prossimo che gli stiamo inculcando: mascherina, distanza, diffidenza (un tampone? mandami pure il conto se ti sei sentito così in pericolo, ma fammi sapere l’esito!), sospetto e quanto altro uscirà dopo questi anni anomali.
“Finalmente un posto dove il gestore, i suoi amici (io non ho visto arrivare nessuno) e tutti i clienti (presenti 2 adulti e 2 bambini in camera lontana!) girano dentro e fuori senza alcun riguardo delle norme covid e soprattutto senza mascherine e a distanza ravvicinata (spazi su 500 mq per 8 persone che si fanno i cavoli loro penso siano sufficienti! Senza mascherina dalla camera alla sala dove mangiare la loro pizza da asporto e senza incontrare nessuno!)”.
No, mi spiace. Non siete i primi ospiti in periodo Covid e le centinaia di persone che sono passate dal 2020 ad oggi hanno tenuto un comportamento corretto all’insegna del buonsenso e della prudenza (osì come l’Oste) né ho raccolto lamentele in questi mesi… non ultimi gli ospiti che sono stati da noi in queste settimane.
L’Ostello del Castello di Tirano è un posto dove l’umanità può ancora trovare una dimensione fatta di rispetto reciproco, condivisione, piacere dell’incontro e della conoscenza, come è successo pochi giorni prima con l’Ostello pieno di sorrisi e divertimento e persone prudenti e rispettose ma ancora umane.
Cari Andrea, Leila, Alessandro e Matteo vi auguro ogni bene. Di cuore. Andrea, Oste per Hobby e negazionista per lavoro.
IN CONCLUSIONE SE QUESTA VISIONE DELLE COSE NON VI PIACE, CARI AMICI, VI PREGO NON VENITE DA NOI, NON ROVINARVI LA VACANZA.
Un saluto dai monti.
Andrea
Lo sappiamo è un po’ lunga, ma vi preghiamo di leggere la nostra “lettera aperta” agli ospiti dell’Ostello del Castello di Tirano. Grazie. Cari amici, perchè amici dimostrate di diventare dopo pochi minuti che entrate in Ostello, quello che vogliamo fare in queste righe è farvi capire la ...