30/01/2026
𝗔𝗯𝗯𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗶 𝗱𝗮𝘁𝗶 𝘂𝗳𝗳𝗶𝗰𝗶𝗮𝗹𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘇𝗲 𝘁𝘂𝗿𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝟮𝟬𝟮𝟱.
𝗘 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗱𝗮𝘁𝗶 𝗲𝗰𝗰𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗶.
L’Umbria ha battuto il suo record storico.
Non è il frutto del caso.
È il risultato di un lavoro preciso, di una strategia chiara, di una visione condivisa.
Nel 2025 abbiamo registrato 3 milioni e 36mila arrivi, provenienti da ogni parte del mondo.
Di questi, oltre un milione sono turisti stranieri, un dato che conferma la crescente attrattività internazionale della nostra regione.
Le presenze turistiche complessive hanno raggiunto la quota record di 7 milioni e 942 mila, sfiorando gli otto milioni, con un +9% rispetto all’anno precedente.
E vale la pena ricordarlo: il 2024 era già stato un anno molto positivo.
Questi numeri non nascono per caso.
Sono il frutto di una strategia che la Regione Umbria, la Direzione regionale al Turismo e la Presidente Stefania Proietti hanno messo in campo insieme, con un obiettivo chiaro: far tornare chi già conosce l’Umbria e attrarre nuovi visitatori attraverso esperienze autentiche e immersive.
Abbiamo investito su eventi culturali, musicali, mostre uniche e di respiro internazionale, capaci di raccontare l’identità profonda della nostra terra e di generare valore reale.
Perché il turismo non è solo numeri.
È economia, è lavoro, è opportunità.
I flussi turistici hanno prodotto ricadute concrete sul territorio:
più lavoro per le imprese, più occupazione, un indotto che coinvolge ristoranti, bar, strutture ricettive, hotel, negozi, agenzie di viaggio, servizi turistici.
Dietro questi numeri ci sono famiglie, persone, comunità intere che vivono grazie a questo sistema.
Ed è per questo che siamo orgogliosi di questi risultati.
Ma non ci fermiamo qui.
Ora vogliamo fare ancora di più.
Vogliamo rendere il turismo sempre più compatibile e armonico con l’intera regione:
con le aree interne, con i piccoli borghi, con le città d’arte, con tutti quegli scrigni che rendono l’Umbria una terra unica.
Un’Umbria da vivere lentamente, in profondità, con tutti e cinque i sensi.