19/04/2026
𝐌𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐟𝐨𝐭𝐨𝐠𝐫𝐚𝐟𝐢𝐜𝐚:“𝐏𝐚𝐫𝐭𝐢𝐠𝐢𝐚𝐧𝐢 𝐣𝐮𝐠𝐨𝐬𝐥𝐚𝐯𝐢 𝐢𝐧 𝐏𝐮𝐠𝐥𝐢𝐚”
Nel giorno di commemorazione della Liberazione dell’Italia dal Nazi-fascismo Un’occasione per ricordare una pagina poco conosciuta della nostra storia, fatta di resistenza, solidarietà e memoria condivisa tra Italia e Jugoslavia
Sabato 𝟐𝟓 𝐚𝐩𝐫𝐢𝐥𝐞, 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟖.𝟎𝟎, 𝐚𝐥𝐥’𝐇𝐮𝐛 𝐏𝐨𝐫𝐭𝐚 𝐍𝐨𝐯𝐚 𝐝𝐢 𝐓𝐫𝐚𝐧𝐢 per l’inaugurazione della mostra dedicata alla storia dei partigiani jugoslavi passati dalla Puglia durante la Seconda guerra mondiale.
Al centro del racconto:
🔴 𝐈𝐥 “𝐂𝐚𝐦𝐩𝐨 𝟔𝟓” 𝐝𝐢 𝐀𝐥𝐭𝐚𝐦𝐮𝐫𝐚
Il Campo prigionieri di Guerra nr. 65 aprì le sue porte 1942, situato tra le città di Altamura e Gravina, sulla statale 96, su un’area di 31 ettari.
Le 36 baracche presenti contenevano fino a 12.000 prigionieri di guerra alleati: inglesi, sud-africani, neozelandesi, canadesi, ciprioti, palestinesi, provenienti principalmente dal fronte di guerra del Nord Africa, in quello che sarebbe diventato il più grande campo per prigionieri di guerra italiano della seconda guerra mondiale.
Durante i successivi due anni, gli internati, perlopiù ragazzi, vissero in condizioni difficili: cronica mancanza di cibo, acqua e igiene.
🔴 𝐈 𝐜𝐚𝐝𝐮𝐭𝐢 𝐣𝐮𝐠𝐨𝐬𝐥𝐚𝐯𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐜𝐢𝐦𝐢𝐭𝐞𝐫𝐨 𝐝𝐢 𝐁𝐚𝐫𝐥𝐞𝐭𝐭𝐚
Nel 1967 il Ministero degli Esteri chiese al Comune di Barletta di concedere al governo jugoslavo un'area di 2100 m² per la costruzione nel cimitero cittadino dell'ossario commemorativo dei caduti jugoslavi sepolti a Barletta, I militari sepolti a Barletta appartenevano alla NLAY, la formazione partigiana di liberazione nazionale jugoslava. Feriti durante la lotta di liberazione, furono trasportati dagli inglesi negli ospedali militari dell’Italia meridionale e i loro corpi furono accoltinella parte nord‑ovest del cimitero di Barletta.
🗣 Presentano la mostra
𝐃𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐨 𝐁𝐨𝐥𝐨𝐠𝐧𝐞𝐬𝐞, 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞 “𝐂𝐚𝐦𝐩𝐨 𝟔𝟓 𝐀𝐏𝐒”
𝐑𝐨𝐬𝐚𝐧𝐧𝐚 𝐑𝐢𝐳𝐳𝐢, 𝐩𝐚𝐠𝐢𝐧𝐚 𝐅𝐁 𝐒𝐩𝐨𝐦𝐞𝐧 𝐊𝐨𝐬𝐭𝐮𝐫𝐧𝐢𝐜𝐚 𝐁𝐚𝐫𝐥𝐞𝐭𝐭𝐚 – 𝐂𝐨𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐉𝐮𝐠𝐨𝐬𝐥𝐚𝐯𝐢𝐚
L’evento è organizzato dalla 𝐀𝐍𝐏𝐈 𝐓𝐫𝐚𝐧𝐢, 𝐂𝐚𝐦𝐩𝐨 𝟔𝟓 𝐀𝐏𝐒, 𝐒𝐨𝐜𝐢𝐞𝐭𝐚̀ 𝐃𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐀𝐥𝐢𝐠𝐡𝐢𝐞𝐫𝐢 𝐉𝐮𝐳𝐧𝐚 𝐒𝐫𝐛𝐢𝐣𝐚 in collaborazione con 𝐇𝐔𝐁 𝐏𝐨𝐫𝐭𝐚 𝐍𝐨𝐯𝐚