HUBPortaNova

HUBPortaNova Piattaforma di comunità: cura, prossimità, mutualismo, ecologia e valorizzazione della diversità

é periodo di partenze ad HUB Porta Nova. E' ora di salutare  Anna che è stata un fondamentale e discreto punto di riferi...
03/09/2026

é periodo di partenze ad HUB Porta Nova. E' ora di salutare Anna che è stata un fondamentale e discreto punto di riferimento per le attività di HUB nelle ultime due stagioni, da quando arrivò proponendoci di ospitare un evento dal titolo "les objets abandonnés" ad ogg. In questi 2 anni si è occupata della cura dei luoghi, di organizzazione di eventi artistici, ma più di tutto ha avuto il ruolo di accogliere e seguire i volontari internazionali che hanno abitato l'HUB. la Comunità di Porta Nova ti ringrazia. Un grande In bocca al Lupo per la nuova avventura che stai per intraprendere.

Lo scorso fine settimana l’HUB Porta Nova ha aperto le sue porte a due bellissime iniziative:il 𝐂𝐚𝐦𝐩𝐨 𝐝𝐢 𝐯𝐨𝐥𝐨𝐧𝐭𝐚𝐫𝐢𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐢...
02/09/2026

Lo scorso fine settimana l’HUB Porta Nova ha aperto le sue porte a due bellissime iniziative:
il 𝐂𝐚𝐦𝐩𝐨 𝐝𝐢 𝐯𝐨𝐥𝐨𝐧𝐭𝐚𝐫𝐢𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐏𝐫𝐨𝐬𝐬𝐢𝐦𝐢𝐭𝐚̀ 𝟐𝟎𝟐𝟔, della Croce Rossa Italiana - Comitato di Monopoli che si è tenuto dal 27 al 31 agosto e
la 𝐒𝐜𝐮𝐨𝐥𝐚 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐩𝐚𝐜𝐞 con le formatrici 𝗦𝗵𝗶𝗿𝗲𝗲𝗻 𝗡𝗮𝗷𝗷𝗮𝗿 𝗲 𝗠𝗶𝗰𝗵𝗮𝗹 𝗭𝗮𝗸, provenienti da Neve Shalom – Wahat al-Salam, un villaggio in cui palestinesi ed ebrei israeliani hanno scelto di vivere insieme, promuovendo il dialogo e la costruzione di una società fondata sul rispetto reciproco. Un evento del Progetto “AlterAzioni" promosso da Legambiente Trani e Città di Trani

Due eventi che dimostrano il grande impegno del mondo del volontariato , dell’ impegno civico dei giovani e del tanto lavoro silenzioso che si fa per costruire un mondo di armonia, solidarietà e senza guerre

29/08/2026
𝟐𝟓 𝐀𝐆𝐎𝐒𝐓𝐎 𝟐𝟎𝟐𝟔. 𝐇𝐔𝐁 𝐏𝐎𝐑𝐓𝐀 𝐍𝐎𝐕𝐀: « 𝐑𝐄𝐒𝐈𝐒𝐓𝐈𝐀𝐌𝐎.»Sera del 25 agosto 2026, ex Conservatorio San Lorenzo, HUB Porta Nova.Una ...
28/08/2026

𝟐𝟓 𝐀𝐆𝐎𝐒𝐓𝐎 𝟐𝟎𝟐𝟔. 𝐇𝐔𝐁 𝐏𝐎𝐑𝐓𝐀 𝐍𝐎𝐕𝐀: « 𝐑𝐄𝐒𝐈𝐒𝐓𝐈𝐀𝐌𝐎.»

Sera del 25 agosto 2026, ex Conservatorio San Lorenzo, HUB Porta Nova.

Una sala piena. Artisti visuali, teatranti, musicisti, cinefili, rappresentanti di associazioni, attivisti per la pace e l’ecologia, persone anziane, uomini, donne, ragazze e ragazzi hanno risposto all’appello della Cooperativa di Comunità Porta Nova.

Più che un’assemblea, 𝐮𝐧 𝐚𝐛𝐛𝐫𝐚𝐜𝐜𝐢𝐨 𝐜𝐨𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐢𝐧𝐭𝐨𝐫𝐧𝐨 𝐚 𝐮𝐧 𝐥𝐮𝐨𝐠𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐢𝐧 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐢 𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐞̀ 𝐝𝐢𝐯𝐞𝐧𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀.

Il presidente ha aperto l’incontro partendo dai fatti.

Ha raccontato l’attacco strumentale e infondato della destra cittadina, costruito anche sulla rappresentazione di presunti “continui stanziamenti” che, nei fatti, non ci sono mai stati, e su una narrazione che ha impropriamente mescolato la tragedia di via Andria con il lavoro quotidiano svolto all’interno dell’HUB.

E ha ricordato il silenzio, per noi amarissimo, dei partiti di maggioranza di centrosinistra che sostengono il sindaco Galiano e dello stesso Sindaco «Non una voce, non una presa di posizione, non una telefonata», mentre una realtà che ha fatto vivere un bene pubblico senza gravare economicamente sui cittadini veniva lasciata sola a difendersi.

Solo Europa Verde e il consigliere comunale Corallo hanno espresso pubblicamente parole di solidarietà nei confronti di HUB Porta Nova.

Poi è stata ricostruita 𝐮𝐧𝐚 𝐯𝐢𝐜𝐞𝐧𝐝𝐚 𝐚𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐧𝐨𝐢 𝐯𝐞𝐫𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐩𝐞𝐧𝐨𝐬𝐚 𝐞 𝐥𝐨𝐠𝐨𝐫𝐚𝐧𝐭𝐞, 𝐜𝐡𝐞 𝐝𝐮𝐫𝐚 𝐨𝐫𝐦𝐚𝐢 𝐝𝐚 𝐬𝐞𝐢 𝐚𝐧𝐧𝐢.

Un percorso iniziato nel 2020, che ancora oggi non ha portato a una concessione degli spazi capace di garantire stabilità e prospettiva.

Una gara per la gestione conclusasi nel dicembre 2023, addirittura mesi prima dell’inaugurazione dell’HUB, avvenuta il 20 marzo 2024. Poi proroghe di pochi mesi alla volta e, infine, un nuovo bando pubblico nel 2026, del quale ancora non si conoscono gli esiti e che, al termine di un percorso burocratico lungo e intricato, prevederà comunque un affidamento di appena tre anni e mezzo

In questi anni si sono susseguiti atti amministrativi, PEC, incontri e riunioni. Eppure sono rimaste senza risposta molte delle questioni poste per consentire una corretta cura e gestione dell’immobile.

Nessuna risposta definitiva sui problemi impiantistici e sulle ipotesi di miglioramento della funzionalità degli spazi. Nessuna prospettiva sufficientemente stabile. Nessuna spiegazione convincente sul perché, dopo sei anni, non si sia riusciti a costruire una soluzione adeguata.

𝐏𝐞𝐫 𝐭𝐫𝐨𝐩𝐩𝐨 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨 𝐥’𝐮𝐧𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐞𝐜𝐢𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐬𝐞𝐦𝐛𝐫𝐚 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐚 𝐪𝐮𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐢 𝐧𝐨𝐧 𝐝𝐞𝐜𝐢𝐝𝐞𝐫𝐞, 𝐦𝐚𝐧𝐭𝐞𝐧𝐞𝐧𝐝𝐨𝐜𝐢 𝐢𝐧 𝐮𝐧𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐜𝐚𝐫𝐢𝐞𝐭𝐚̀ 𝐞 𝐝𝐢 𝐢𝐧𝐜𝐞𝐫𝐭𝐞𝐳𝐳𝐚. 𝐔𝐧𝐚 𝐬𝐢𝐭𝐮𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐭𝐚𝐥𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐥𝐮𝐧𝐠𝐚 𝐞 𝐥𝐨𝐠𝐨𝐫𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐚 𝐟𝐚𝐫𝐜𝐢 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐢𝐧𝐨 𝐝𝐨𝐦𝐚𝐧𝐝𝐚𝐫𝐞 𝐬𝐞 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢𝐧𝐮𝐨 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐜𝐚𝐫𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐢𝐚 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐨, 𝐢𝐧 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐜𝐡𝐞 𝐦𝐨𝐝𝐨, 𝐟𝐮𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐨 𝐚 𝐬𝐜𝐨𝐫𝐚𝐠𝐠𝐢𝐚𝐫𝐜𝐢, 𝐚 𝐝𝐢𝐬𝐬𝐮𝐚𝐝𝐞𝐫𝐜𝐢 𝐝𝐚𝐥 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢𝐧𝐮𝐚𝐫𝐞 𝐞, 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐟𝐢𝐧𝐞, 𝐚 𝐬𝐩𝐢𝐧𝐠𝐞𝐫𝐜𝐢 𝐚𝐝 𝐚𝐛𝐛𝐚𝐧𝐝𝐨𝐧𝐚𝐫𝐞 𝐥’𝐢𝐦𝐦𝐨𝐛𝐢𝐥𝐞.

Di fronte a questa situazione, l’intero Consiglio di Amministrazione della Cooperativa di Comunità ha messo sul tavolo anche l’ipotesi più dolorosa: 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐧𝐬𝐞𝐠𝐧𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐞 𝐜𝐡𝐢𝐚𝐯𝐢 𝐚𝐥 𝐒𝐢𝐧𝐝𝐚𝐜𝐨 𝐞 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐫𝐨𝐦𝐩𝐞𝐫𝐞 𝐥𝐞 𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐇𝐔𝐁 𝐏𝐨𝐫𝐭𝐚 𝐍𝐨𝐯𝐚.

Ed è stato allora che, dopo tanti silenzi della politica e delle istituzioni, dalla sala si è levata una risposta unanime.

E quella risposta, oggi, è anche la nostra:

«𝐍𝐎, 𝐍𝐎𝐍 𝐂𝐇𝐈𝐔𝐃𝐈𝐀𝐌𝐎. 𝐑𝐄𝐒𝐈𝐒𝐓𝐈𝐀𝐌𝐎.»

Da quel momento l’incontro è cambiato.

Non si è parlato soltanto di ciò che non funziona. Si è cominciato a discutere di quello che questo luogo può ancora diventare.

I partecipanti si sono divisi in gruppi di lavoro per condividere idee, progetti e iniziative per il futuro dell’HUB.

Si è parlato della necessità di una sala prove per i giovani musicisti, della programmazione di appuntamenti letterari e cinematografici, della Comunità Energetica Rinnovabile, del nascente cammino di “San Nicolino il Pellegrino”, di cibo e viaggi sostenibili, di servizi di prossimità capaci di rispondere ai bisogni delle persone che vivono nel quartiere.

Ma si è parlato anche di solidarietà, mutualismo, integrazione e inclusione, di come costruire risposte concrete per le fasce economicamente più deboli e, più in generale, di come rendere HUB Porta Nova uno spazio realmente aperto e accessibile a tutte e a tutti.

𝐔𝐧𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐢 𝐥𝐢𝐦𝐢𝐭𝐚 𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐭𝐞𝐬𝐭𝐚𝐫𝐞, 𝐦𝐚 𝐩𝐞𝐧𝐬𝐚, 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐨𝐧𝐞, 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐞 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐫𝐮𝐢𝐬𝐜𝐞.

Da quella sala è arrivata quindi una richiesta chiara, forte e ormai non più rinviabile: 𝐥𝐚 𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐇𝐔𝐁 𝐧𝐨𝐧 𝐚𝐜𝐜𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐥𝐚 𝐛𝐮𝐫𝐨𝐜𝐫𝐚𝐳𝐢𝐚 𝐟𝐢𝐧𝐢𝐬𝐜𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐮𝐜𝐜𝐢𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐜𝐢𝐨̀ 𝐜𝐡𝐞 𝐥𝐚 𝐩𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐚 𝐜𝐚𝐩𝐚𝐜𝐞 𝐝𝐢 𝐝𝐢𝐟𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫𝐞.

Al sindaco Galiano chiediamo di uscire dal silenzio e:

𝐝𝐢 𝐟𝐚𝐫𝐬𝐢 𝐠𝐚𝐫𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐢 𝐮𝐧𝐚 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐜𝐞𝐫𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐭𝐭𝐮𝐚𝐥𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐜𝐞𝐝𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞, affinché l’ex Conservatorio San Lorenzo — importante patrimonio pubblico e fondamentale presidio sociale e culturale — non torni nell’oblio e nell’abbandono;

𝐝𝐢 𝐝𝐚𝐫𝐞 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐨𝐬𝐭𝐞 𝐮𝐫𝐠𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐠𝐢𝐚̀ 𝐬𝐨𝐥𝐥𝐞𝐯𝐚𝐭𝐞 riguardanti impiantistica, pannelli solari, sicurezza e riunificazione funzionale degli spazi, così da consentire al futuro gestore di proseguire serenamente le attività;

𝐝𝐢 𝐢𝐧𝐝𝐢𝐯𝐢𝐝𝐮𝐚𝐫𝐞 𝐮𝐧 𝐮𝐧𝐢𝐜𝐨 𝐚𝐬𝐬𝐞𝐬𝐬𝐨𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐮𝐧𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐞𝐠𝐚 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐩𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐥𝐞𝐬𝐬𝐢𝐯𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐟𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐞𝐱 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐞𝐫𝐯𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐒𝐚𝐧 𝐋𝐨𝐫𝐞𝐧𝐳𝐨 𝐞 𝐝𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐯𝐨𝐜𝐚𝐫𝐞 𝐮𝐧 𝐭𝐚𝐯𝐨𝐥𝐨 𝐭𝐞𝐜𝐧𝐢𝐜𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐢 𝐬𝐨𝐠𝐠𝐞𝐭𝐭𝐢 𝐜𝐨𝐢𝐧𝐯𝐨𝐥𝐭𝐢 — 𝐠𝐞𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢, 𝐚𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢, 𝐮𝐟𝐟𝐢𝐜𝐢 𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐢𝐬𝐭𝐢 — per costruire finalmente una reale riunificazione funzionale e strutturale di tutto l’immobile ed evitare ulteriori divisioni a compartimenti stagni che rischierebbero di vanificare il lavoro di prospettiva iniziato sei anni fa, rendendolo un grande polo socio culturale della città

𝐝𝐢 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐞 𝐚𝐬𝐜𝐨𝐥𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐢 𝐠𝐞𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐢 𝐛𝐞𝐧𝐢 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢 𝐚𝐟𝐟𝐢𝐝𝐚𝐭𝐢 𝐚𝐥 𝐓𝐞𝐫𝐳𝐨 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞, realtà che ogni giorno contribuiscono in maniera determinante alla proposta culturale della città e spesso colmano gli spazi lasciati scoperti da un welfare pubblico che arretra e che oggi portano avanti il proprio lavoro in forte sofferenza

Ma il 25 agosto è accaduto qualcosa che nessuna proroga, nessun bando e nessun silenzio potranno cancellare.

𝐄̀ 𝐦𝐚𝐭𝐮𝐫𝐚𝐭𝐚 𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐚𝐩𝐞𝐯𝐨𝐥𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐮𝐧 𝐛𝐞𝐧𝐞 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐨 𝐝𝐢𝐯𝐞𝐧𝐭𝐚 𝐝𝐚𝐯𝐯𝐞𝐫𝐨 𝐮𝐧 𝐛𝐞𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐞 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐮𝐧𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐥𝐨 𝐯𝐢𝐯𝐞, 𝐬𝐞 𝐧𝐞 𝐩𝐫𝐞𝐧𝐝𝐞 𝐜𝐮𝐫𝐚 𝐞 𝐥𝐨 𝐫𝐞𝐧𝐝𝐞 𝐮𝐭𝐢𝐥𝐞 𝐚 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢.

L’ex Conservatorio San Lorenzo non è soltanto un immobile da amministrare. È diventato uno spazio attraversato da persone, relazioni, cultura, solidarietà, idee e progetti.

𝐐𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐬𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨 𝐧𝐨𝐧 𝐚𝐩𝐩𝐚𝐫𝐭𝐢𝐞𝐧𝐞 𝐚 𝐜𝐡𝐢 𝐥𝐨 𝐚𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚. 𝐀𝐩𝐩𝐚𝐫𝐭𝐢𝐞𝐧𝐞 𝐚 𝐜𝐡𝐢 𝐥𝐨 𝐯𝐢𝐯𝐞.

E chi lo vive ha parlato.

Forte. Chiaro. Senza paura.

La nostra risposta è questa: 𝐍𝐎, 𝐍𝐎𝐈 𝐍𝐎𝐍 𝐂𝐈 𝐋𝐀𝐒𝐂𝐄𝐑𝐄𝐌𝐎 𝐀𝐅𝐅𝐎𝐆𝐀𝐑𝐄 𝐍𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐏𝐀𝐋𝐔𝐃𝐄 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐁𝐔𝐑𝐎𝐂𝐑𝐀𝐙𝐈𝐀 . 𝐍𝐎𝐈 𝐑𝐄𝐒𝐈𝐒𝐓𝐈𝐀𝐌𝐎 𝐄 𝐑𝐄𝐒𝐈𝐒𝐓𝐄𝐑𝐄𝐌𝐎

Perché Porta Nova non è soltanto uno spazio. 𝐄̀ 𝐮𝐧𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀.

E una comunità che ha deciso di difendere ciò che ha costruito 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐢 𝐚𝐫𝐫𝐞𝐧𝐝𝐞

27/08/2026
27/08/2026

🌍✨ 𝐅𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐏𝐨𝐩𝐨𝐥𝐢 𝐚 𝐓𝐫𝐚𝐧𝐢: Il centro storico si trasforma in una grande casa di culture, pace e condivisione! ✨🌍

Il 𝟑𝟎 𝐚𝐠𝐨𝐬𝐭𝐨 torna in 𝐏𝐢𝐚𝐳𝐳𝐚 𝐌𝐚𝐳𝐳𝐢𝐧𝐢 l’appuntamento simbolo di dialogo, integrazione e partecipazione collettiva della nostra città!
Un’esperienza unica per intrecciare arte, musica, testimonianze e convivialità nel cuore di Trani.

La festa rappresenta il momento principale del progetto “𝐀𝐥𝐭𝐞𝐫𝐀𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢”, un percorso dedicato alla pace e al dialogo interculturale promosso da Legambiente Trani che vedrà anche alcuni importanti appuntamenti di avvicinamento il 28 e 29 agosto (tra cui la Scuola della Pace con formatrici dal villaggio "Neve Shalom – Wahat al-Salam" e incontri pubblici).

🎉 𝐏𝐑𝐎𝐆𝐑𝐀𝐌𝐌𝐀 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐅𝐄𝐒𝐓𝐀 𝐃𝐄𝐈 𝐏𝐎𝐏𝐎𝐋𝐈
• Ore 18.00 🎈 | Attività di animazione e laboratori interculturali dedicati a bambini e ragazzi.
• Ore 19.30 🤝 | Saluti delle autorità e del Comitato organizzatore della Marcia per la Pace Gravina - Altamura.
• Ore 20.00 🎶 | Concerto del gruppo Cantiere Comune Mediterraneo.
• Ore 21.00 💃🍲 | 𝐆𝐫𝐚𝐧𝐝𝐞 𝐭𝐚𝐯𝐨𝐥𝐚𝐭𝐚 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐞 con musica e danze popolari!

🥣 Partecipare è facilissimo, si basa sullo spirito di condivisione e rispetto per il pianeta:
1️⃣ Porta una pietanza della tua cultura o tradizione da condividere con gli altri.
2️⃣ Porta da casa piatti, posate e bicchieri riutilizzabili (evitiamo la plastica monouso! 🌿).

🤝Il percorso "AlterAzioni" è promosso da Legambiente Trani insieme alla rete interculturale della Città.
Progetto cofinanziato dalla Regione Puglia (Avviso Pubblico Art. 8 L.R. 12/2005 – "Iniziative per la pace e per lo sviluppo delle relazioni tra i popoli del Mediterraneo") e dal Comune di Trani.

All'HUB Porta Nova si è abituati a dire "benvenuti", ma oggi è il momento di dire grazie e arrivederci a due ragazzi spe...
23/08/2026

All'HUB Porta Nova si è abituati a dire "benvenuti", ma oggi è il momento di dire grazie e arrivederci a due ragazzi speciali: Savino e Filomena, tirocinanti del corso Food & Beverage Hospitality Management.
In questi mesi hanno lavorato con impegno, curiosità e tanta voglia di imparare, vivendo in prima persona quello che significa gestire un ostello: accogliere viaggiatori da ogni angolo del mondo, e far sentire ogni ospite come a casa propria.
L'HUB Porta Nova è la casa internazionale della città — e qui lavorare significa molto più che preparare una camera. È un'esperienza di giovani per giovani, un peer-to-peer autentico tra chi accoglie e chi viene accolto. Chi arriva non è solo un ospite: è un viaggiatore che ricambia con le proprie storie, le proprie culture, le proprie lingue. E chi lavora qui non è solo uno staffer: è un ambasciatore della Città e della Puglia, un ponte tra mondi diversi.
Savino e Filomena hanno vissuto questo scambio culturale e linguistico ogni giorno, in un percorso di apprendimento professionale ed umano tra le mura di un luogo dove le frontiere si allargano ogni mattina con il suono di nuove valigie.

Dopo l'ormai stabile rapporto con il settore Alberghiero del IISS Aldo Moro - Trani , siamo feleci dell'estensione della nostra rete anche alla Fondazione ITS Turismo Puglia per i Beni e le Attività Culturali ed Artistiche — un'eccellenza formativa che permette di accogliere nuovi talenti e di rafforzare il legame tra innovazione, cultura e ospitalità nel cuore della Puglia.

𝐇𝐔𝐁 𝐏𝐨𝐫𝐭𝐚 𝐍𝐨𝐯𝐚: 𝐮𝐧 𝐦𝐨𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐝𝐚 𝐜𝐮𝐢 𝐚𝐩𝐩𝐫𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫𝐞In riferimento alla nota del Movimento Guarriello, sottoscritta dal dott. An...
19/08/2026

𝐇𝐔𝐁 𝐏𝐨𝐫𝐭𝐚 𝐍𝐨𝐯𝐚: 𝐮𝐧 𝐦𝐨𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐝𝐚 𝐜𝐮𝐢 𝐚𝐩𝐩𝐫𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫𝐞
In riferimento alla nota del Movimento Guarriello, sottoscritta dal dott. Angelo Guarriello, dott.ssa Raffaella Merra e dalla avv.ta Maria Grazia Cinquepalmi, riteniamo utile rispondere alle domande poste e cogliere l’occasione per chiarire alcune questioni sulle quali è giusto che le cittadine e i cittadini di Trani siano informati in maniera precisa.
𝐈𝐌𝐏𝐀𝐓𝐓𝐎 𝐒𝐔 𝐆𝐈𝐎𝐕𝐀𝐍𝐈 𝐄 𝐂𝐈𝐓𝐓𝐀’
Diamo solo qualche dato sull'attività dell'Ostello della Gioventù di HUB Porta Nova, unico nel suo genere nel territorio, ha ospitato giovani e adulti provenienti da circa 60 nazionalità, registrando oltre 1200 prenotazioni e 2600 pernottamenti. Questo modello di servizio rivolto alle giovani generazioni, offre tariffe calmierate, con un risparmio del 50% rispetto ai costi medi della città per i viaggiatori solitari. Ciò ha reso possibile la visita di Trani a ragazzi e ragazze che, altrimenti, difficilmente avrebbero scelto questa destinazione. Oltre il 90% degli ospiti è arrivato senza auto, riducendo così l'inquinamento e il consumo di parcheggi. Inoltre, la possibilità di cucinare in loco incentiva gli ospiti a fare acquisti nei negozi del centro storico, dimostrando l'esistenza di un turismo sostenibile che non invade la città, non inquina, non crea disagi ai residenti e contribuisce al contempo a mantenere in vita le attività commerciali del centro storico.
Questo approccio ha contribuito a garantire la quasi totale gratuità della programmazione culturale dell'HUB, senza necessità di contributi comunali, creando un circuito di economia civile e mutualistica. Tale modello rappresenta un esempio virtuoso che dovrebbe essere studiato dalla politica, in quanto offre benefici a tutti i soggetti coinvolti, piuttosto che essere oggetto di propaganda superficiale o indifferenza.
𝐓𝐑𝐀𝐒𝐏𝐀𝐑𝐄𝐍𝐙𝐀 𝐄 𝐀𝐂𝐂𝐄𝐒𝐒𝐈𝐁𝐈𝐋𝐈𝐓𝐀̀ 𝐃𝐄𝐈 𝐃𝐎𝐂𝐔𝐌𝐄𝐍𝐓𝐈
Per quanto riguarda la trasparenza, ricordiamo innanzitutto che i documenti della Cooperativa, compresi lo Statuto e i bilanci, sono pubblici e liberamente consultabili attraverso il RUNTS – Registro Unico Nazionale del Terzo Settore:
https://servizi.lavoro.gov.it/runts/it-it/Ricerca-enti/Ente
nonché attraverso il Registro delle Imprese.
La gestione del nostro sito internet, invece, è affidata esclusivamente all’attività volontaria e alla disponibilità di tempo dei soci che possiedono le competenze tecniche necessarie. Per questa ragione alcune sezioni possono risultare ancora incomplete o non tempestivamente aggiornate. È una criticità della quale siamo consapevoli e alla quale cercheremo di porre rimedio non appena potremo contare con maggiore continuità sulle necessarie disponibilità volontarie.
Questo, tuttavia, non impedisce a nessuno di conoscere e verificare le informazioni riguardanti la Cooperativa attraverso i registri pubblici sopra indicati.
Allo stesso modo, le numerosissime attività sociali e culturali realizzate in questi anni sono ampiamente documentate, anche fotograficamente, attraverso i nostri canali social:
Instagram: https://www.instagram.com/portanovahub/
Facebook: https://www.facebook.com/portanovahub/
Infine riteniamo che continuare a mettere nello stesso testo i “18 e i 20 milioni a triennio dei Piani Sociali di Zona dell'Ambito Trani-Bisceglie”, la morte un ragazzo e HUB porta Nova, sia un modo solo per alimentare la confusione e non la trasparenza, in una narrazione scandalistica che mescola cose che nulla hanno a che fare tra loro.
𝐔𝐓𝐄𝐍𝐙𝐄 𝐄 𝐂𝐎𝐒𝐓𝐈 𝐃𝐄𝐋𝐋’𝐈𝐌𝐌𝐎𝐁𝐈𝐋𝐄
Ringraziamo i nostri interlocutori per aver sollevato anche la questione delle utenze, perché ci offre l’opportunità di chiarire un aspetto importante.
Le utenze relative alle attività e agli spazi gestiti sono tutte sostenute dalla Cooperativa di Comunità Porta Nova.
L’attuale configurazione logistica e impiantistica dell’immobile determina, inoltre, una situazione particolarmente onerosa: la Cooperativa si trova a sostenere anche una quota di spese riferibili a porzioni dell’edificio che non rientrano negli spazi direttamente affidati alla sua gestione.
A questo si aggiunge un ulteriore elemento: fino ad oggi non abbiamo potuto beneficiare della produzione di energia elettrica dei pannelli solari installati sul tetto dell’edificio. La loro attivazione, prevista ma non ancora realizzata dal Comune di Trani, consentirebbe di ridurre i costi energetici e, contemporaneamente, di rendere maggiormente sostenibile dal punto di vista ambientale la gestione della struttura.
𝐋𝐄 𝐑𝐈𝐒𝐎𝐑𝐒𝐄 𝐄 𝐈𝐋 𝐋𝐀𝐕𝐎𝐑𝐎
Senza chiedere comprensione o indulgenza a nessuno, riteniamo doveroso rappresentare anche le condizioni nelle quali viene portata avanti quotidianamente questa esperienza.
Le attività della Cooperativa di Comunità Porta Nova vengono realizzate affrontando difficoltà burocratiche, amministrative ed economiche significative, oltre ad una considerevole quantità di lavoro volontario. Solo garantire l’apertura al pubblico dello spazio implica circa 3000 ore/anno di impegno, a cui si aggiunge una reperibilità H24 per la parte ostello.
Le nostre scelte sono state sempre molto precise: destinare prioritariamente le risorse disponibili alle spese essenziali e imprescindibili per garantire la continuità delle attività e dei servizi, quasi totalmente risorse destinate alle persone che si occupano dell’accoglienza e della cura fisica dei luoghi e al pagamento delle utenze e degli altri costi indispensabili al funzionamento della struttura. Da statuto non è prevista nessuna retribuzione per il lavoro del CDA della cooperativa.
𝐈𝐋 𝐏𝐑𝐎𝐁𝐋𝐄𝐌𝐀 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐄 𝐂𝐎𝐍𝐓𝐈𝐍𝐔𝐄 𝐏𝐑𝐎𝐑𝐎𝐆𝐇𝐄
C’è poi una questione che consideriamo fondamentale.
In questi anni la precarietà gestionale, determinata da una lunga ed estenuante sequenza di proroghe della concessione dell’immobile, ha rappresentato uno dei maggiori ostacoli allo sviluppo dell’esperienza.
L’assenza di un orizzonte temporale sufficientemente stabile ha reso estremamente difficile programmare correttamente l’utilizzo delle risorse, costruire progettualità pluriennali, effettuare investimenti e garantire la minima stabilità lavorativa alle persone impegnate quotidianamente nella cura e nel funzionamento dell’HUB.
Non è soltanto un problema della Cooperativa. È un problema che riguarda il modo in cui vengono valorizzati e messi a disposizione della comunità i beni comuni pubblici della città
Per questa ragione auspichiamo che tale situazione venga definitivamente superata attraverso la corretta, trasparente e tempestiva conclusione della procedura attualmente in corso per la futura gestione dell’immobile che ospita l’Hub Porta Nova.
Una prospettiva gestionale stabile consentirebbe a chi sarà chiamato a gestire la struttura di programmare, investire, progettare i servizi per la città con maggiore serenità e continuità.
È questo, alla fine, ciò che dovrebbe interessare tutti: fare in modo che un bene pubblico continui a produrre utilità sociale, cultura, partecipazione, opportunità e servizi per la comunità, valorizzando pienamente le potenzialità che questo luogo ha già dimostrato di possedere.

Il CDA della Cooperativa di Comunità Porta Nova

Indirizzo

Via Nigrò 18
Trani
76125

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