Il piccolo borgo pugliese di T***a si trova sulle pendici del Subappennino Dauno, a ridosso del territorio pianeggiante del tavoliere delle puglie. E’ il paese del rosone, fondata da Dioemede nel lontano xii secolo a.c. Questo borgo ha origini antichissime, al tempo dei romani aveva il nome di Aika e da qui passava la via traiana strada su cui oggi passa l’arteria principale del paese, corso regin
a margherita. Il centro storico si sviluppa lungo corso regina margherita, da dove partono una serie di viuzze e vicoli. Lungo il corso si trova la piazzetta antistante la bellissima concattredale di T***a, Santa Maria Assunta, famosa per il suo rosone romanico con undici raggi che simboleggiano i discepoli di Cristo meno il traditore Giuda. Il centro storico conserva moltissimi capolavori di arte medievale, tra edifici religiosi e civili. T***a viene considerata la capitale del sacro che nei secoli è stata influenzata dal passaggio dei pellegrini lungo la via franchigena. Da gustare sono anche le prelibatezze del borgo come i taralli, i lampiscioni e la passionata nonché il vino nero di t***a. Tra le viuzze di questo bellissimo borgo c’è il nostro b&b, frutto del restauro di uno dei palazzi di epoca romanica, vicinissimo al bellissimo duomo e al centro del borgo. Il b&b Palazzo del Contastabile vi ospiterà nei suoi caldi ambienti e nella sua atmosfera che trasuda storia. Nel b&b sarete ospitati in due bellissime superior con bagno privato, luminose e curate nei minimi dettagli con ogni confort, e tre bellissime camere matrimoniali con bagno in comune. Un buonissimo bar nei pressi della struttura allieterà le vostre colazioni e per la sera potremo suggerirvi osterie dove poter gustare i nostri piatti tipici. Dal b&b potrete iniziare la scoperta dei monti dauni, in salita sulla collina preappennica si colloca Lucera, città d’arte e polo archeologico di rovine romane e sveve, potrete raggiungere la balconata di Volturino, nei pressi della Serritella, in affaccio sull’orizzonte appulo-molisano con lo sguardo che volge fino alle Murge coinvolgendo anche il quadro azzurro del golfo di Manfredonia. L’area racchiude parchi natuarli, dove ci sono borghi come Pietramontecorvino, paese della dura roccia, il bosco di Faeto sui 1.100 m dell’altissimo Monte Cornacchia o del Monte Sario su cui erge Panni, un tempo terra consacrata al pagano dio Pan. Il lago di Pescara e il bosco della Cirsa, incastonati tra i borghi di Biccari ed Alberona, o l’Orto dello Zolfo sul Celone e Castelluccio Valmaggiore. Un viaggio in un paradiso naturale che vi permetterà di ammirare la fauna, la flora, varie specie animali e secoli di storia.