19/06/2026
Come associazione delle strutture extra-alberghiere della città, desideriamo esprimere il nostro apprezzamento per il recente Atto di indirizzo del Sindaco che vieta la musica nel centro storico.
Soprattutto in seguito alle numerose lamentele e segnalazioni ricevute nelle ultime settimane.
Il centro storico è il cuore identitario della nostra comunità: è il luogo che più di ogni altro va preservato e rispettato, sia per chi lo vive ogni giorno, sia per chi lo sceglie come meta di viaggio. Laddove purtroppo non arriva il buon senso dei singoli, è inevitabile che debba intervenire chi governa, assumendosi la responsabilità di tutelare il bene comune.
Sappiamo che l’ordinanza riguarda in primo luogo i commercianti e i ristoratori, categorie fondamentali per la vitalità del centro e con cui collaboriamo quotidianamente. Allo stesso tempo, non possiamo ignorare che il tema del rumore e dell’intrattenimento impatta direttamente sull’esperienza, sul buon riposo e sulla qualità del soggiorno degli ospiti delle nostre strutture.
Per questo riteniamo che questa decisione vada nella direzione giusta: se applicata con equilibrio e in un clima di dialogo tra Amministrazione, operatori economici e residenti, potrà contribuire a costruire un modello di turismo più rispettoso, sostenibile e di qualità, capace di coniugare il diritto al lavoro, al divertimento e… al sonno.
Come associazione restiamo a disposizione dell’Amministrazione comunale e delle altre categorie per confrontarci e collaborare, con l’obiettivo comune di valorizzare il nostro centro storico senza snaturarlo, salvaguardando al tempo stesso la serenità di chi ci vive e di chi ci viene a trovare.