24/04/2026
𝗟𝗮𝗴𝗼 𝗱𝗶 𝗦𝗼𝗿𝗮𝗽𝗶𝘀, 𝗶𝗹 𝗴𝗶𝗼𝗶𝗲𝗹𝗹𝗼 𝘁𝘂𝗿𝗰𝗵𝗲𝘀𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗹𝗲 𝗗𝗼𝗹𝗼𝗺𝗶𝘁𝗶 𝗻𝗮𝘀𝗰𝗼𝗻𝗱𝗼𝗻𝗼 𝗮 𝗽𝗼𝗰𝗵𝗶 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗶 𝗱𝗮 𝗖𝗼𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮 𝗱'𝗔𝗺𝗽𝗲𝘇𝘇𝗼
Il Passo Tre Croci a 1805 metri di quota, a circa nove chilometri da Cortina d'Ampezzo in direzione Misurina, è il punto da cui il Lago di Sorapis comincia a farsi desiderare. Qui si lascia l'auto nell'ampio parcheggio gratuito e si imbocca il sentiero CAI 215, il percorso più frequentato e accessibile tra quelli che conducono al lago, che sviluppa circa 11 chilometri andata e ritorno con poco più di 300 metri di dislivello in circa quattro ore di cammino. La prima parte del tracciato scende dolcemente nella foresta, poi si assesta su un andamento vario alla base delle Cime di Malquoira, con scorci progressivi sui gruppi montuosi del Cadini di Misurina, del Cristallo e, nelle giornate più limpide, sulle sagome inconfondibili delle Tre Cime di Lavaredo.
A circa metà percorso il sentiero rivela il suo carattere più impegnativo: una scaletta metallica consente di guadagnare quota superando un salto roccioso, e un secondo tratto attrezzato con corde in acciaio fisse attraversa la parete della Cima del Làudo Est in modo esposto ma sicuro, dove chi soffre di vertigini deve prestare attenzione. Superati questi passaggi il bosco si fa più rado, compaiono i larici e le estensioni di pino mugo, e la conca del Sorapis si avvicina fino a mostrare il Rifugio Alfonso Vandelli a 1928 metri, punto di sosta ideale per chi vuole rifocillarsi prima di percorrere i pochi passi che separano il rifugio dal lago. Il colore dell'acqua appare all'improvviso, senza preavviso, e lascia letteralmente a bocca aperta: un turchese opalescente, quasi lattiginoso, che non assomiglia a nessun altro lago alpino.
Quella tonalità impossibile si spiega con la finissima farina di roccia prodotta dall'erosione glaciale che, sciolta nell'acqua durante il tragitto sotterraneo, si deposita sul fondale riflettendo la luce in modo del tutto unico. Il Lago di Sorapis si trova a 1923 metri di quota nella conca del Gruppo del Sorapis, all'interno del Parco Naturale delle Dolomiti d'Ampezzo, e la Punta Sorapis che domina il massiccio raggiunge i 3205 metri. Sul lago si specchia il Dito di Dio, spuntone roccioso dalla forma eloquente che domina l'anfiteatro verticale che circonda l'acqua, mentre dalla sponda si può camminare tutto intorno al perimetro del lago godendo di angolazioni sempre diverse. Il periodo migliore per l'escursione va da giugno a settembre, quando il lago è libero dai ghiacci e l'acqua rivela il suo colore in tutto il suo splendore.
Traccia 🗺 https://www.komoot.com/it-it/smarttour/e994341570/sentiero-215-per-il-lago-di-sorapis
Credit foto 📷 Komoot Wolfgang