Foresteria Cà del Moro

Foresteria Cà del Moro Può ospitare fino a 190 persone contemporaneamente con le sua moderne e confortevoli 85 camere!!

La Foresteria Ca' Del Moro ***
La Foresteria Ca'del Moro fa parte di un complesso sportivo che si sviluppa su un'ampia ed elegante area verde (circa 30.000mq) con molte zone relax attrezzate con lettini prendisole e panchine posizionate lungo la piscina, aperta da maggio a settembre, o lungo il giardino, e un gran numero di attività sportive in loco e al Lido di Venezia!

16/10/2012

Fino al 28 ottobre 2012 potete trovarvi un omaggio all'arte cinetica con la mostra “Programmare l’arte.Olivetti e le neoavanguardie cinetiche”. Ingresso libero

11/10/2012

La nascita della città di Venezia [modifica]I primi abitanti della città di Venezia non possono essere considerati dei fuggiaschi come i loro antenati, ma avevano già sviluppato diverse attività sul mare. Molti di loro vivevano ancora della pesca e del commercio del sale, altri erano calafatari e carpentieri, ma i più facoltosi spingevano già i loro traffici al di fuori della laguna.

Nelle isole lagunari vicino a Malamocco, il trasferimento della sede ducale dovette comportare un intensificarsi degli insediamenti. Nel 775-776 vi venne creata la sede vescovile di Olivolo. Durante il governo di Angelo Participazio (809-827) la sede ducale venne quindi trasferita da Malamocco alle meglio difese "Isole Realtine" (tra Rialto e San Marco). Furono costruiti il monastero di San Zaccaria, un primo palazzo ducale e la prima basilica di San Marco.

Nell'828 i Veneziani trasferiscono il corpo dell'Evangelista Marco nella ca****la del Palazzo ducale, già sorto nelle isole realtine in prossimità di quella che sarà la futura Piazza San Marco. Secondo la leggenda, due mercanti, Tribuno e Rustico, capitarono in Alessandria d'Egitto nel momento in cui il Califfo faceva saccheggiare la chiesa cristiana dove era conservato il corpo di San Marco (martirizzato nel 68). Temendo che il sacro corpo venisse profanato, i due mercanti lo trafugarono, trasportandolo sulla loro nave, in un cassone di legno ricoperto di quarti di maiale. I veneziani gli diedero poi onorata sepoltura nella prima basilica di San Marco e lo elessero loro patrono. Questo evento accrebbe il prestigio di Venezia, non solo come capitale ducale, ma come sede religiosa e comportò in seguito il trasferimento della sede patriarcale.

Nell'897 il doge Pietro Tribuno eresse una difesa (civitatis murus) tra Olivolo e Rialto. I materiali da costruzione per queste edificazioni, secondo l'uso dell'epoca, furono tratti dalle rovine delle antiche città romane più prossime alla costa, in particolare da Altino
Fonte:Wikipedia.

11/10/2012

È noto come l’opera di Medardo Rosso (Torino 1858 – Milano 1928) sia considerata “instabile”, frutto di vibrazioni spazio-temporali che ne contraddistinguono la potente ma incerta presenza. L’artista fotografava le proprie sculture, la loro installazione e posizione nello spazio, “sigillava” infine ...

04/10/2012

Due interessanti mostre di fotografia, a ingresso libero, dedicate alla città di Venezia sono aperte in città fino alla fine di ottobre 2012. Venezia in Piazza

19/09/2012

La Stagione 2012-2013 del Teatro Goldoni a Venezia si presenta varia e articolata e con un occhio di riguardo nei confronti delle eccellenze che la Regione

06/09/2012

I luoghi di Venezia: toponimi che raccontano il passato. "Ponte dei Pugni"
A Venezia si trovano attualmente due ponti denominati "dei Pugni": uno, il più conosciuto, nel sestiere di Dorsoduro, tra campo Santa Margherita e campo San Barnaba, l'altro nel sestiere di Cannaregio, nei pressi di campo Santa Fosca.
Su entrambi i ponti, nei quattro angoli della pavimentazione, è inserita un'impronta di piede in pietra d'Istria; il toponimo deriva dall'antica tradizione di combattere sui ponti la guerra dei pugni. Si trattava di una competizione tra gli abitanti di due fazioni avverse: i Castellani e i Nicolotti, divisi da accese rivalità sin dai primi secoli di vita della Serenissima. Già al tempo di Sebastiano Ziani (doge dal 1172 al 1178) la cittadinanza era ripartita tra Castellani (abitanti dei sestieri di Castello, San Marco e Dorsoduro) e Cannaruoli (dei sestieri di San Polo, Santa Croce e Cannaregio, zone paludose e ricche di canne). Nel 1307 ai Cannaruoli furono assegnate cinque contrade di Dorsoduro (San Nicolò dei Mendicoli, Angelo Raffaele, San Basegio, Santa Margherita e San Pantalon), e il loro nome fu cambiato in Nicolotti.
I Castellani, che vivevano nella zona orientale della città, erano per la maggior parte operai dell'Arsenale. I Nicolotti, che risiedevano dalla parte opposta, erano perlopiù dediti alla pesca.
La Serenissima accettava e promuoveva le lotte che mantenevano abili i cittadini nella difesa da eventuali attacchi di popoli nemici, inoltre, la divisione in due gruppi, rendeva più remota la possibilità di rivolta popolare. Le due fazioni ebbero così il permesso di fronteggiarsi nel combattimento dei pugni. Il governo veneziano organizzava anche gare di tiro al bersaglio, alle quali tutti i cittadini dovevano partecipare, e da cui nacquero le figure dei balestrieri e dei bombardieri. Questi però, prima di essere dei perfetti tiratori (il più importante campo da tiro era situato ed è tuttora, a San Nicolò al Lido), dovevano imparare l'arte del remo.
Dal mese di settembre fino a Natale, i Castellani e i Nicolotti si sfidavano a colpi di pugni sui ponti della città, allora quasi tutti sprovvisti di ringhiere ai lati. La preparazione allo scontro era accurata ed era preceduta da una pubblica sfida tra campioni in duello. Il fondo del canale sottostante il ponte veniva precedentemente ripulito in modo che i combattenti, precipitando in acqua, non si ferissero.
Il giorno della battaglia le due squadre arrivavano a suon di musica e si schieravano sulle fondamente, da una parte e dall'altra del canale che brulicava di barche degli spettatori, mentre altri assistevano dalle finestre e altri ancora si arrampicavano sui tetti delle case.
Le due fazioni si affrontavano in tre tipi di sfide: la Mostra, la Frota e la Guerra Ordinata. La Mostra era un incontro di pugilato tra due avversari, a cui prendevano parte i più forti delle rispettive fazioni. Potevano esserci numerosi incontri nel corso della giornata fino alla vittoria di una fazione. La Frota era un vero assalto al ponte tra le due fazioni al completo: vinceva quella che si impossessava interamente del ponte. La sfida non aveva regole e si usavano perfino armi da taglio che provocavano il ferimento di decine di persone che spesso finivano in acqua. La Guerra Ordinata, invece, si svolgeva con spinte e anch'essa terminava con la conquista del ponte da parte di una fazione.
Anche sul Ponte della Guerra, nel sestiere di San Marco, vicino a San Zulian, si compivano sfide, usando, come armi, soprattutto le canne.
Queste lotte furono proibite dopo che, il 30 settembre 1705, uno scontro su un ponte finì a sassaiole e accoltellamenti. Da allora Castellani e Nicolotti poterono sfidarsi solo in giochi meno violenti come le forze d'Ercole (in cui ciascuna squadra doveva realizzare una sorta di piramide umana) e le regate.
L'animo concitato dei veneziani, durante le sfide, si percepisce nella poesia della raccolta "Rime Veneziane" di Attilio Sarfatti (1863-1900): "La lota dei pugni".
"Davanti a un mar de zente, a una gran fraca / Che ziga, urla, se move in qua e in là; / I se varda, i se stùzzega, i se taca, / E ga razon chi più resiste e dà.
Za molti casca in aqua, trema el ponte, /I Castelani no pol far fronte.
El popolo no sta drento la pele, / E i Nicoloti el porta fin le stele.
Se fussimo a quei tempi de bacan, / A quei tempi de pugni e de legnae, / Che bòte, Paulo mio, che sancassan, / Quante da le to man teste segnae!
Diese contro ti solo, vinti, çento, / Cane se pararia sbatue da 'l vento.
Cane che no resiste, ma se sbassa, / Co la tempesta ruza, infuria e passa".

05/09/2012

Sabato 1 settembre, alla Mostra del Cinema, c’era grande attesa per il film THE MASTER, girato da Paul Thomas Anderson (Magnolia, Il petroliere) che vede

30/08/2012

Si apre oggi, con l'inaugurazione ufficiale, la 13.Esposizione Internazionale di Architettura organizzata dalla Biennale di Venezia. Attenzione puntata

29/08/2012

A partire dal 29 agosto e fino al 2 dicembre 2012, alle Gallerie dell'Accademia sarà possibile ammirare per la prima volta in Italia “La Fuga in Egitto” del 1507

17/08/2012

Da quest’anno la Mostra del Cinema di Venezia si arricchisce anche del concorso YOUR FILM FESTIVAL su YouTube.Ridley Scott e Michael Fassbender nella Giuria

31/07/2012

Sono stati resi noti al pubblico anche i film in concorso alla celebre kermesse veneziana. Concorrono al leone d'oro solo 18 film di quest'anno: ..

24/07/2012

L'Istituto di Studi Militari organizzano anche per l'estate 2012 una serie di interessanti VISITE GUIDATE NOTTURNE all'Arsenale di Venezia

Indirizzo

Via Malamocco 83, Lido Venice
Venice
30126

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