Associazione Veneziana Albergatori

Associazione Veneziana Albergatori Associazione di rappresentanza delle imprese alberghiere della città di Venezia ed aree limitrofe

19/05/2026

Il direttore dell'Associazione Veneziana Albergatori, Daniele Minotto, è stato invitato all'incontro "La sfida del turismo: affitti brevi, lavoro, gestione dei flussi turistici e tutela dei residenti".
Ecco il suo intervento.

21/04/2026

Una parte dell'intervento del direttore dell'Ava, Daniele Minotto.

Il direttore dell'Associazione Veneziana Albergatori, Daniele Minotto, è stato invitato come relatore nello "Spazio atti...
18/04/2026

Il direttore dell'Associazione Veneziana Albergatori, Daniele Minotto, è stato invitato come relatore nello "Spazio attività produttive" del Chiostro M9 in occasione dei due giorni di confronto su imprese, energia e Made in Italy organizzato da FdI.
Il panel tecnico in corso si intitola "Il turismo come motore della crescita", aperto da Lucas Pavanetto, vicepresidente della Regione Veneto,
è moderato da Elisa Billato, caporedattrice del TgR Veneto.

“L’attualità del Piano Benevolo oggi: una proposta di gestione dei flussi turistici” è il titolo dell’incontro che si è ...
10/04/2026

“L’attualità del Piano Benevolo oggi: una proposta di gestione dei flussi turistici” è il titolo dell’incontro che si è tenuto questa mattina nella Sala del Ridotto dell’Hotel Monaco & Grand Canal di Venezia, riportando al centro del dibattito pubblico una strategia urbanistica elaborata trent’anni fa ma oggi quanto mai attuale per la gestione dei flussi turistici.
Ad aprire i lavori è stato Claudio Scarpa , presidente del Centro Studi AVA, da sempre sostenitore della necessità di recuperare la visione del Piano Benevolo. Sono seguiti i saluti istituzionali: il sindaco Luigi Brugnaro è stato accolto dal presidente Ava, Antonio Vianello, e dal direttore, Daniele Minotto.

Il valore del comparto turistico
Il presidente Vianello ha ricordato il valore del comparto turistico: «Rappresenta 3 miliardi di Pil in città, di cui 1,3 miliardi per il solo ricettivo, con 10 mila addetti». AVA riunisce 450 aziende alberghiere e «gli albergatori stanno investendo nel miglioramento dell’offerta»: negli ultimi anni i posti letto medi negli hotel sono passati da 78 a 68 «con un calo del 20% per aumentare la qualità a scapito della quantità», e «quasi il 70% dei posti letto appartiene alle fasce alta e lusso».

Scarpa ha ripercorso i punti cardine del Piano Benevolo: «Nel 1996 una giunta illuminata predispose un piano urbanistico che rappresenta l’ultima vera visione complessiva della città». Il progetto prevedeva terminal sulla gronda lagunare, il trasferimento dei flussi turistici via acqua verso aree periferiche, un «biglietto d’ingresso per il turismo pendolare» anticipando l’attuale contributo, una testa di ponte ai Pili riservata ai cittadini, un terminal alla foce del Sile per le isole della Laguna Nord e interventi per superare le criticità di accesso dall’area aeroportuale.
«Purtroppo di quel piano è stato realizzato molto poco», ha osservato Scarpa. «Resta un’opera bellissima che meriterebbe di essere ripresa e attuata. Il turismo vuole trasporti lenti, chi vive a Venezia vuole trasporti veloci: il Piano Benevolo indicava già trent’anni fa come sanare questa frattura».

Il sindaco Brugnaro ha riconosciuto l’importanza di quel lavoro: «Ho studiato il Piano Benevolo mi ha condizionato il mio lavoro, così come tutto ciò che ho studiato negli anni universitari allo Iuav. Benevolo, con la giunta Massimo Cacciari, aveva grandi idee, poi servono persone come noi che le realizzino». “Noi abbiamo scelto di mettere un blocco alla nascita di nuovi alberghi in centro storico. Poi abbiamo fatto la scelta coraggiosa di attuare il contributo d’accesso: non ho dormito la notte, perché non è stato facile caricare sulle mie spalle questa responsabilità”.
Ha ricordato i risultati raggiunti dagli albergatori e la necessità di continuare nell’ammodernamento per affrontare una concorrenza globale «spietata». “Questa strategia, che punta sulla qualità, è anche la nostra”

L’assessore al Turismo e candidato sindaco Simone Venturini, intervistato da Davide Scalzotto, ha sottolineato il cambio di passo dell’amministrazione: «Spesso a Venezia si fanno diagnosi di problemi che poi non vengono affrontati. Per sessant’anni si sono fatti convegni e libri sul turismo, ma nessuno ha mai agito. Oggi noi stiamo agendo».

Tra le priorità indicate: «Rafforzare il contributo d’accesso, per attrarre risorse dal turismo giornaliero e destinarle ai residenti»; lo sviluppo di terminal strategici per migliorare l’accesso via acqua evitando congestione su Tronchetto e sul ponte della Libertà, «in particolare a Fusina», e di un collegamento con il Montiron destinato ai residenti di Burano. “Tra gli obiettivi poi il ridisegno del waterfront portuale, dell’area di San Giuliano e dell’area Pili, con nuovi servizi destinati ai residenti; oltre all’ampliamento dei parcheggi dedicati ai cittadini”. Sulla circolazione acquea, Venturini ha ricordato i risultati ottenuti: «Il Canal Grande così tranquillo non se lo ricordava nessuno: il controllo della velocità ha ridotto il moto ondoso». Sul tema della circumnavigazione della città ha ribadito che «servono investimenti per alzare l’arcata del ponte ferroviario».

Per quanto riguarda mobilità e accessi, Venturini ha definito la nuova SFMR «un’opportunità arrivata in ritardo ma da cogliere», utile per alleggerire Mestre e distribuire meglio i flussi. La nuova stazione di Mestre, «opera finalmente al via dopo un intenso lavoro di moral suasion con le ferrovie», migliorerà l’accesso ferroviario senza sovraccaricare il sistema degli autobus.
«I parcheggi per i turisti devono stare fuori da Mestre, e se si riesce ad agganciarsi alla linea acquea meglio ancora», ha aggiunto.
Turismo, decoro e prospettive
Venturini ha ricordato la varietà dei profili turistici e la necessità di politiche differenziate. Dal post-pandemia la città ha lavorato per rilanciare l’artigianato artistico e sostenere la crescita della Biennale. Rimangono sfide aperte sul decoro urbano: «Un’edicola che diventa suk, un graffito, una luce bianca sparata: sono piccole cose, ma sommate incidono sull’immagine della città».

L’iniziativa è stata proposta come momento di dialogo tra operatori e istituzioni, nella consapevolezza che la gestione dei flussi turistici rappresenti ancora una sfida aperta e centrale per il futuro di Venezia.

Nel servizio di Antenna3 Rete Veneta, l'intervista a Daniele Minotto, direttore dell'Associazione Veneziana Albergatori:...
03/04/2026

Nel servizio di Antenna3 Rete Veneta, l'intervista a Daniele Minotto, direttore dell'Associazione Veneziana Albergatori: "«È partito il Contributo d’accesso 2026. Oggi, 3 aprile, prende il via la prima fase, che coinvolge chi non pernotta nelle strutture ricettive del Comune di Venezia (città antica ma anche terraferma, Lido e isole). Chi soggiorna in albergo, nelle strutture ricettive o nei bed & breakfast potrà ottenere il QR code di esenzione.

Si tratta di una misura alla quale abbiamo sempre dato supporto e alla cui realizzazione abbiamo collaborato. Non è la soluzione a tutti i problemi legati alla gestione dei flussi, ma rappresenta comunque un passo avanti: consente di programmare, seppur ancora limitatamente ad alcune giornate dell’anno, l’accesso alla città e i servizi da erogare, prevedendo un contributo equo destinato alla manutenzione e alla pulizia.

Oggi circa il 30% delle persone che arrivano in città è pernottante e già paga la tassa di soggiorno, mentre il 70% è composto di escursionisti giornalieri, molti dei quali cittadini della regione che visitano Venezia nei giorni festivi. Va ricordato che a Venezia, compreso il centro storico, hanno sede uffici e servizi, e tutti i residenti in Veneto devono poter accedere.
Tuttavia, sono soprattutto i giorni lavorativi quelli in cui esiste una reale esigenza di recarsi in città; chi vi accede per lavoro, infatti, ha già diritto all’esenzione. Nei giorni festivi e nei fine settimana, quando gli uffici sono chiusi e l’afflusso è prevalentemente turistico, si può invece valutare di riprogrammare o di valutare il contributo. Riteniamo, infatti, che anche i nostri concittadini veneti possano contribuire al mantenimento della nostra splendida città».

https://antennatre.medianordest.it/176271/venezia-riparte-il-contributo-daccesso-ava-dovrebbe-esserci-tutto-lanno/

Ieri a Palazzo Balbi il presidente dell’Associazione Veneziana Albergatori, Antonio Vianello, e il direttore Daniele Min...
14/01/2026

Ieri a Palazzo Balbi il presidente dell’Associazione Veneziana Albergatori, Antonio Vianello, e il direttore Daniele Minotto hanno incontrato il vicepresidente della Regione Veneto e assessore al Turismo, Lucas Pavanetto.

L’AVA è stata la prima associazione di categoria del settore a essere ricevuta nell’ambito del programma di incontri dell’assessorato: un confronto aperto e costruttivo, caratterizzato da uno scambio e da una condivisione di vedute.
Ringraziamo l’assessore per la disponibilità, la vicinanza all’associazione e l’attenzione dimostrata verso la città Venezia.

L’assemblea ha infine votato anche il collegio dei revisori dei conti e i probiviri. Revisori dei conti: Andrea Cimino, ...
04/11/2025

L’assemblea ha infine votato anche il collegio dei revisori dei conti e i probiviri.
Revisori dei conti: Andrea Cimino, Antonio d’Ippolito, Christian Zingarelli;
-Probiviri: Giorgio Giorgi, Elisabetta Dotto, Federico Zanella
L’Associazione, a nome di tutti i soci, ha voluto ringraziare l’ex presidente Bonacini per il suo impegno donandogli una targa.

Indirizzo

Venice

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