Rifugio Casali

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Rifugio Casali Cibo, natura e cultura nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Empatia e cordialità nella cornice unica del lato selvaggio delle Marche.

A Casali di Ussita, nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, proponiamo piatti di cucina tipica con prodotti a km0, selezione di vini dalle migliori cantine locali, birre alla spina e comodi posti letto in camerata di fronte alla maestosa parete nord del Monte Bove, in un ambiente caldo, accogliente e curato nei particolari con buona musica sempre ON e caminetto sempre acceso. Punto di partenza privilegiato per molte delle più belle escursioni sui Monti Sibillini. Percorsi per famiglie, principianti ed esperti da scoprire in ogni stagione a piedi, in bike, in ciaspole o in scialpinismo nella splendida Val di Panico o in discesa dal Monte Rotondo.

A volte, ricordi irrimediabilmente abbandonati nel buio dell'oblìo si illuminano come nembi che scagliano saette nella n...
01/10/2026

A volte, ricordi irrimediabilmente abbandonati nel buio dell'oblìo si illuminano come nembi che scagliano saette nella notte. Lasciano andare un boato rotondo e sordo. Tutto viene avvolto, e anche l'aria trema nell'istante di luce viola. Si trasformano in ruggito man mano che si innalzano verso le creste. I bassi si abbandonano agli alti in una vertigine di frequenze e il frastuono si spezza e crepita frummolando impazzito tra le cenge. Gli echi sovrapposti sono fogli gettati alla rinfusa e nel silenzio che segue, sembra volersi chiarire definitivamente la nostra statura. La memoria è un rumorista in cerca di dettagli, è un oste scomodo. E alla fine, quei ricordi sono bicchieri che sta a noi decidere se riempire o lasciare vuoti sul bancone del tempo

Come si definisce questa cosa?Il 2016 ha portato distruzione, è vero, ma anche un dono immenso. Un legame duro come la p...
21/09/2026

Come si definisce questa cosa?
Il 2016 ha portato distruzione, è vero, ma anche un dono immenso. Un legame duro come la pietra che si fonda sulla condivisione e l'unità nell'intento. Da un lato la precisione, la disponibilità, la pazienza, la gentilezza. Dall'altro, il caos, l'improvvisazione, il rock'n'roll, la tempesta nell'animo. Da ambo le parti, la c***onaggine totale, la battuta pronta, la voglia di ridere e giocare sempre. Ce lo diciamo spesso che siamo gli ultimi, gli inutili, ma qui abbiamo indubbiamente vinto. Tutto.

Sabato 19 settembre Sibillini Spirits presenta a Casali il nuovo vermouth rosso BOVE!!Alle ore 9.00 si parte per una fan...
09/09/2026

Sabato 19 settembre Sibillini Spirits presenta a Casali il nuovo vermouth rosso BOVE!!
Alle ore 9.00 si parte per una fantaescursione nel cuore della montagna con Marche Active Tourism nella persone del Cliffhanger dei Sibillini Giuseppe Riccioni anche detto don Peppone.
Dalle 15.00 in poi, sulla nostra ara, avremo il grandissimo piacere di ospitare dietro al bancone i bartenders Simone Onorati e Raimonda Basso Bondinu ad inventare cocktails e bevande spiritose a base di questo prodottino adatto all'abbattimento di ogni pansiero.
Daytone vinyl djset al sottofondo until 6.00 pm o'clock e poi gran mazzumaglia da cumbia colombiana con Carlos Forero y Cumbia poder.
Dalle 20.00 in poi, degustazione appenninica per carnivori ed erbivori accompagnata dai cocktails dei suddetti e finale di serata, con buttata a coppe e ripresa del vinilico djset.
Non puoi mancare a meno che tu non sia James Bond, una spia o qualcuno del genere.
Chiamaci, scrivici, amaci

P.S. il rifugio sta sempre a Ussita in Provincia di Macerata

Sabato 19 settembre. La classe non è acqua, è vermouth...
05/09/2026

Sabato 19 settembre. La classe non è acqua, è vermouth...

Ore 04.23.Faro acceso.Il gigante dorme.Noi siamo Nessuno
02/09/2026

Ore 04.23.
Faro acceso.
Il gigante dorme.
Noi siamo Nessuno

Le stagioni sono canzoni bellissime. Caos, improvvisazione, esperienza, sapersi muovere nello stretto, reazione ed esecu...
24/08/2026

Le stagioni sono canzoni bellissime. Caos, improvvisazione, esperienza, sapersi muovere nello stretto, reazione ed esecuzione. Ci si incontra in queste stagioni, spesso da sconosciuti. Gli amici passano. Complimenti, delusioni, vittorie e sconfitte. A fine serata resta sempre una manica di assetati di vita e nodi che si stringono.
Le stagioni sono le ombre veloci delle nuvole sui pendii di Monte Rotondo. Le guardi passare mentre fumi in pausa sul retro. Vorresti fermarle e allora cerchi di allungare, di giocare ancora. Cerchi scuse per rimandare i saluti aspettando l'alba.
Le stagioni sono saette che illuminano per un istante una breccia sulle mura della vita, cadendo in posti sconosciuti che il caso ha mescolato alla rinfusa.
Infine, le stagioni, quelle estive poi, quelle a Casali poi, sono cavalli su cui puntare tutto. Puoi starne certo, qualche serata finisce a c***o e ti darà da pensare, o da vomitare, per un po'. La gola bruciata dalla tequila che "tanto no mbriaca". Errori magari, qualche rimpianto, rimorsi mai.
Un grazie grandissimo dobbiamo spedirlo a tutti quelli che sono passati a trovarci e a chi si è spaccato a metà per far correre al massimo questo purosangue.
Un ultimo pensiero, invece, corre veloce a chi ci ha lasciato in eredità parole e canzoni che ci accompagneranno per sempre mentre noi rimarremo su questo greppe d'Appennino dove a breve risuonerà "fra gli alberi un'usata e semplice tramontana".
Questo è quanto, ragazzi, ci si vede tutti i fine settimana da qui in avanti.

DOMENICA 16 AGOSTO_ORE 18.30Piero Massimo Macchini torna a trovarci nell'annuale appuntamento d'agosto al rifugio. Quest...
01/08/2026

DOMENICA 16 AGOSTO_ORE 18.30
Piero Massimo Macchini torna a trovarci nell'annuale appuntamento d'agosto al rifugio. Questa volta con il suo nuovo lavoro: 110%, Uno spettacolo di facciata. L'attaccamento alla casa ereditata, la voglia di dimostrare le proprie capacità "domestiche" alla famiglia, compresi 5 fratelli, la fede nella promessa di un aiuto statale, porteranno Piero Massimo Macchini nei meandri ital-burocratici del celeberrimo bonus 110%. Ripercorreremo insieme questa fantastica avventura passo dopo passo, mattone dopo mattone, intrapresa più che per un semplice bonus, "perché è l'Europa che ce lo chiede".
Scaldate le ganasce ragazzi perché vi serviranno!
Lo spettacolo è a ingresso libero, il rifugio è sempre aperto e, dalle 17.30, panini con braciole o salsicce, birra e vino a rotazione.
Per la cena al rifugio, come al solito, bisogna prenotare al 351 8256163 oppure su [email protected]
NE APPROFITTIAMO PER AVVISARE TUTTI CHE IL RIFUGIO È APERTO TUTTI I GIORNI DALLE 8.00 ALLE 00.00 FINO A DOMENICA 23 AGOSTO.

Avvisiamo tutti i nostri clienti che per il pranzo di questo sabato (18 luglio) il rifugio sarà occupato per un evento p...
13/07/2026

Avvisiamo tutti i nostri clienti che per il pranzo di questo sabato (18 luglio) il rifugio sarà occupato per un evento privato in collaborazione con Accademia italiana della cucina - Delegazione di Macerata e AMAP Marche
Pranzetto a base di olapri e capretto, na robbetta cuscì...
Non vi preoccupate, dopo ce n'è per tutti... più o meno...
Intanto noi assaggiamo, eh?

Ode al grigliatore.Qui siamo indiscutibilmente di fronte a uno dei peggiori, il dannato della cucina per eccellenza, l'u...
10/07/2026

Ode al grigliatore.
Qui siamo indiscutibilmente di fronte a uno dei peggiori, il dannato della cucina per eccellenza, l'ultimo, il mostro finale. 300 gradi centigradi estate e inverno. La cappa ne esclude ogni coinvolgimento con il resto del mondo. Unica compagnia: braciole, salsicce, costarelle, poche spezie e tanto alcool a dissetare una sete atavica derivante da generazioni condannate a 100 anni di solitudine. Si nasce grigliatore, non lo si diventa. Le mani, il portamento, lo sguardo.
La linea dei primi, in confronto, sembra una passerella del Milano Fashion Week e anche se il cuochetto spadellante cerca un contatto, in realtà la differenza e la distanza sono troppe.
Il grigliatore è l'artificiere della cucina, conosce il suo campo meglio di chiunque altro e nessuno deve travalicarne i confini. Combatte con lame di ogni tipo, fuoco, pesi e sangue. Come scriveva Bourdain, sopporta tagli e scottature di ogni genere con sorrisetto beffardo, come trofei di guerra.
Spesso è lo scoglio contro il quale si infrangono la minuzie e i sogni di gloria del cameriere leggiadro. Il grigliatore è un duro, c***o! Sentimenti zero, o quasi. Un solo obiettivo: cuocere bene e in tempo. Colonna portante di posti come il nostro, troppo spesso il suo lavoro passa inosservato. Per questo oggi vogliamo omaggiare il grigliatore con un'ode. La gente in giro ha tanti eroi, chi una rockstar, chi un calciatore del c***o, chi un parente, altri adorano un attoruncolo o un santone su una spiaggia sp****la.
Noi abbiamo un solo eroe indiscusso, sgraziato e disgraziato. Questo è il grigliatore!

Quanno a rugni, quanno a olapri.Ero un bambino quando mio padre mi raccontò di una bellissima cacciata a coturnici al Ca...
10/06/2026

Quanno a rugni, quanno a olapri.
Ero un bambino quando mio padre mi raccontò di una bellissima cacciata a coturnici al Casale del Cardinale Gasparri. Un casale... Per di più di un cardinale! Nella mia testa doveva essere un castello!
Rimasi deluso la prima volta che mi ci portarono, avrò avuto 10 anni: quattro mura malandate, uno stazzo di pecore alla ricerca inutile d'ombra tutt'attorno, sole verticale, porte cadenti e solai sfondati. Non potevo comprendere che un casale di un cardinale fosse solo un'umile dimora per pastori, oltretutto in malora, così cominciai a fantasticare su questo posto, diamante incastonato nel massiccio del Monte Rotondo, con le cime di Croce e Pietralata a tenerlo in grembo, posato in vetta ad una delle valli più segrete e selvagge dei Sibillini: la valle del Rio Sacro. Con un panorama che spazia, sul fronte, dal San Vicino al Catria e il Monte Coglia e le sue balze che sprofondano orride nell'Acquasanta in primo piano. Pascoli a non finire tutto intorno, dove le quaglie africanelle trovano conforto dal caldo e, chissà, forse anche l'amore, se ne vanno prima placidi, poi prendono la via del cielo e vengono risucchiati precipitosamente verso le creste che lo avvolgono da dietro e ricadono poi in Valle Tela. Un brecciaro immane sulla costa del Pietralata dove la leggenda vuole siano sepolti un pecoraro con tutte le sue pecore. Inghiottiti dalla montagna. Una faggeta scura sul lato opposto ne guarnisce definitivamente i contorni.
Che bel posto è questo. Degno di un cardinale.
Sarebbe bello accogliere gente quassù o anche solo starsene da soli in questa vastità.
Casale Gasparri non smette ancora di farmi fantasticare, dopo trent'anni. Certo, con occhi diversi, ma il viaggio è sempre lo stesso.

Indirizzo

Via Sant'Anastasio Snc
Visso
62039

Orario di apertura

Venerdì 18:00 - 00:00
Sabato 08:00 - 00:00
Domenica 08:00 - 18:00

Telefono

+393404826072

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