05/08/2019
🌹 𝑴𝒂𝒄𝒄𝒉𝒊𝒏𝒂 𝒅𝒊 𝑺. 𝑹𝒐𝒔𝒂, 𝒂 𝑽𝒊𝒕𝒆𝒓𝒃𝒐 𝒖𝒏 𝒆𝒗𝒆𝒏𝒕𝒐 𝒖𝒏𝒊𝒄𝒐 𝒂𝒍 𝒎𝒐𝒏𝒅𝒐 𝒓𝒊𝒄𝒐𝒏𝒐𝒔𝒄𝒊𝒖𝒕𝒐 𝑷𝒂𝒕𝒓𝒊𝒎𝒐𝒏𝒊𝒐 𝑰𝒎𝒎𝒂𝒕𝒆𝒓𝒊𝒂𝒍𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍’𝑼𝒎𝒂𝒏𝒊𝒕𝒂̀
Una torre alta circa trenta metri, cinquanta quintali di peso, illuminata dalla luce viva di tante fiammelle, portata a spalla da oltre cento coraggiosi uomini lungo un difficile percorso di oltre un chilometro. È la 𝐌𝐚𝐜𝐜𝐡𝐢𝐧𝐚 𝐝𝐞𝐝𝐢𝐜𝐚𝐭𝐚 𝐚 𝐒. 𝐑𝐨𝐬𝐚 da Viterbo, che la sera del 𝟑 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 sfila per le vie del centro storico, rinnovando il tradizionale evento, unico al mondo, lo stesso ormai da più di settecentocinquanta anni, al quale hanno assistito in passato personaggi famosi, tra cui 𝐏𝐚𝐩𝐚 𝐖𝐨𝐣𝐭𝐢𝐥𝐚, il 𝐏𝐫𝐢𝐧𝐜𝐢𝐩𝐞 𝐂𝐚𝐫𝐥𝐨 𝐝’𝐈𝐧𝐠𝐡𝐢𝐥𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚, presidenti del consiglio, ministri e sottosegretari, ma anche attori, giornalisti, artisti, conduttori e autori televisivi.
Dal 4 dicembre 2013 il Trasporto della Macchina di Santa Rosa è 𝐏𝐚𝐭𝐫𝐢𝐦𝐨𝐧𝐢𝐨 𝐈𝐦𝐦𝐚𝐭𝐞𝐫𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐔𝐦𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚̀. Il riconoscimento, conseguito a Baku in Azerbaijan nell'ambito dell'ottavo Comitato intergovernativo 𝐔𝐧𝐞𝐬𝐜𝐨, è stato conferito alla 𝐑𝐞𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐠𝐫𝐚𝐧𝐝𝐢 𝐌𝐚𝐜𝐜𝐡𝐢𝐧𝐞 𝐚 𝐒𝐩𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚𝐧𝐞 (𝐜𝐨𝐧 𝐥𝐚 𝐌𝐚𝐜𝐜𝐡𝐢𝐧𝐚 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐧𝐭𝐚 𝐑𝐨𝐬𝐚 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐢 𝐆𝐢𝐠𝐥𝐢 𝐝𝐢 𝐍𝐨𝐥𝐚, 𝐥𝐚 𝐕𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐏𝐚𝐥𝐦𝐢, 𝐢 𝐂𝐚𝐧𝐝𝐞𝐥𝐢𝐞𝐫𝐢 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐬𝐬𝐚𝐫𝐢).
Suggestione, emozione, pathos si alternano in una serata che unisce fede e spettacolo: difficile descrivere la straordinaria dedizione verso Rosa, la “Santa bambina”, per la quale i “𝐅𝐚𝐜𝐜𝐡𝐢𝐧𝐢”, gli uomini che hanno il compito di portare sulle spalle la struttura, si prestano ogni volta a una fatica estrema. Vestiti di bianco e rosso, con un fazzoletto alla pirata in testa, i facchini di Santa Rosa, poco prima di affrontare la Macchina, ricevono dal vescovo la benedizione “in articulo mortis”: quasi una estrema unzione, poiché ogni Trasporto rappresenta un momento di grande pericolo per la loro vita. Una prova di forza e di fede nei confronti della patrona della città, morta nel 1251 ad appena diciotto anni. Una ragazzina che, pur di famiglia umile e non certo ricca, offrì la sua vita a Dio e ai poveri della sua città. A lei, ogni anno, la città dedica il Trasporto della Macchina, un evento che riesce ad appassionare e coinvolgere sia i viterbesi, sia i moltissimi ospiti italiani e stranieri. La Macchina di Santa Rosa viene cambiata ogni 5 anni su concorso dell’Amministrazione Comunale.
La precedente Macchina di Santa Rosa è stata esposta ad Expo, a Milano, per l'intero periodo dell'evento universale. La Macchina di Santa Rosa che sfilerà il prossimo 3 settembre a Viterbo (per la quinta volta) si chiama 𝐆𝐥𝐨𝐫𝐢𝐚 ed è stata ideata dall'architetto Raffaele Ascenzi.
Foto Federico Botarelli