Riad Zikhalifa

Riad Zikhalifa A nice historical riad in one of Marrakech's best aerea.

Il termine   o   (in arabo: طاجين‎) è di origine berbera, fatto proprio dall'  dialettale. Si tratta di una pietanza di ...
03/09/2017

Il termine o (in arabo: طاجين‎) è di origine berbera, fatto proprio dall' dialettale. Si tratta di una pietanza di carne in umido, tipica della , e in particolare , che prende il nome dal caratteristico piatto in cui viene cotto.

Il piatto tradizionalmente è fatto interamente di , spesso o , ed è composto da due parti: una parte inferiore piatta e circolare con i bordi bassi, ed una parte conica superiore che viene appoggiata sul piatto durante la .

La forma del coperchio è pensata per facilitare il ritorno della condensa verso il basso e presenta sulla sommità un " " che ne facilita la presa.

La parte inferiore viene usata per servire il piatto in tavola.

09/07/2017

07/07/2017

24/05/2017

: il distribuisce , la pillola anti contagio

, - Il via libera è atteso a giorni. Ci sono voluti due anni di lavoro a stretto contatto con Ministero della e Università marocchine per raggiungere un'intesa sul protocollo. Ora la Prep, cioè il trattamento preventivo per evitare il contagio da HIV è pronto per essere distribuito.

A , e partirà in via sperimentale con un nucleo ristretto di volontari, 300 circa, con assistenza del servizio sanitario pubblico e il supporto delle associazioni di lotta all'Aids.

Non è una banalità in un paese , ed è una prima assoluta nel e in . Il Prep approvato nel 2012 negli Usa, non è ancora in vigore in , se si escludono e . Nel , la ha dato l'ok ad aprile.

L' per la all'Aids di Marrakech coordina i lavori. La preventiva è destinata a persone sane che siano fortemente a rischio di contagio. In Marocco, secondo i dati diffusi nel 2016, sono 24 mila gli adulti colpiti dal virus , in maggioranza uomini, il 37% è rappresentato dalle donne (8.700), da 500 a 1000 i bambini di età inferiore ai 15 anni. I casi di nuova infezione, secondo lo studio, sono stati 1200 nel 2015 e 900 le morti per Aids.

Tra il 1990 e il 2015 la progressione delle infezioni è passata da 7500 casi ai 24 mila dell'anno scorso.

Le nuove infezioni si collocano prevalentemente tra la popolazione maschile, con una età tra i 30 e i 49 anni, ma il dato sale del 34% nella fascia tra i 15 e i 29 anni.

Per quanto riguarda la trasmissione del virus, il 71% delle donne è infettato da mariti o compagni, il 67,4% dei sieropositivi in generale lo diventa perché entra in contatto con la popolazione a rischio.

By ANSAMED

05/04/2017

7 – 9 2017

20 hours of racing, 100 , 100 .

On a brand-new designed track, will host for the 8th time the World Touring Car Championship (FIA ), Africa's biggest motorsports event!
The new layout, designed by world-renown architect Hermann TILKE, will be sure to delight drivers and fans alike, as it encircles the and structures. and guests will not miss a second of the action. The grade-2 track will also test the drivers as they discover the track for the first time this year, driving anti-clockwise against the clock. More turns will allow for more overtaking, as drivers break hard on shorter straights to take on the tighter chicanes, giving fans a great !

This year’s will also feature a great selection of ’s best , which never fails to provide a muscled performance of drivers and cars close to the public

Last but not least, the Moroccan national championship will also feature its best Moroccan drivers in a race that is sure to get the audiences very excited.
In all, FIA WTCC 2017 will host 4 racing series and 1 exhibition all weekend long. That's 100 supercars racing in the streets of Marrakech. Free practice on Friday to test the fast semi-urban track and set up the cars; Qualifying on Saturday to determine the starting ; racing on Sunday to crown the … the show is sure to provide the adrenaline rush and sensational show of Marrakech .

For those in search of adrenaline, a double-seater Formula1 and the RS1 brought by , , will delight the fortunate ones with hot laps around the new track everyday during off-racing hours.

23/01/2017
   Il termine   orientale', (in arabo   , رقص شرقي, danza dell'est, inteso come parte orientale del mondo arabo) indica ...
16/01/2017



Il termine orientale', (in arabo , رقص شرقي, danza dell'est, inteso come parte orientale del mondo arabo) indica la danza classica orientale che si è sviluppata nelle del ; lo stesso termine, in un senso più vasto, indica tutte le che questa danza ha avuto fino ai giorni nostri, comprendendo anche tutte le varie e che la danza ha donato e fatto proprie attraverso il con e differenti. Ad oggi le "danze orientali" comprendono numerosi " " che si differenziano in base alla loro e alla che li . Questa danza ha , che risalgono alla costituzione delle . I e di questa danza richiamano gli antichi della , come quello della " ". Gli erano consapevoli che tutto ciò che muoveva la era legato alla , alla , al delle , alla . Per questo, molti degli stili di questa danza sono strettamente alla e venivano praticati in esclusivamente dalle donne. Con l'evoluzione, la danza inizia a essere un elemento ricorrente nella vita dell'uomo, e, oltre ad accompagnare di , inizia ad momenti di , , e rappresentazione del quotidiano; in questo scenario entrano anche gli a far parte di questa danza molto antica e ricca di storia e significati.
Si ne possono distinguere diversi stili, molti danzati esclusivamente dalle donne e alcuni da uomini, altri, solitamente quelli più caratterizzanti come il , sono praticati da entrambi.

 Un mellah (in arabo ملاح, probabilmente da ملح, "sale") è un     da   in una città del Marocco, analogo ad un    . La  ...
06/12/2016



Un mellah (in arabo ملاح, probabilmente da ملح, "sale") è un da in una città del Marocco, analogo ad un . La visse confinata nelle mellah marocchine dal XV secolo fino all'inizio del XIX secolo.

Il mellah era circondato da mura e vi si accedeva da una . Di solito, il quartiere era situato vicino al , del , per proteggere gli abitanti della mellah dalle periodiche rivolte. Invece le mellah rurali erano villaggi separati abitati esclusivamente da .

03/12/2016

Festival international du film de Marrakech



Il Festival Internazionale del Film di Marrakech (FIFM) (in arabo: المهرجان الدولي للفيلم بمراكش‎) è un festival cinematografico internazionale che si svolge annualmente a Marrakech, in Marocco.

Il del di è stato fondato nel 2001, e ben presto divenne un prestigioso tra più noti nel , nonché nel . Il suo a livello internazionale è quasi comparabile a quello di o in . Il festival ha ricevuto diversi premi e riconoscimenti di altissimo livello, tra cui, Il Internazionale , "il " dalle mani di , Artista per la Pace dall' ed altri premi internazionali. Il Festival di Marrakech è il terzo al mondo a ricevere tale onorificenza ed è il terzo festival più premiato al

05/11/2016

Da a : l a # # con un ruolo da protagonista

Dalla arriva una nuova conferma sulla gravità dei in atto: l'Organizzazione Mondiale Metereologica ha diffuso il dato che nel 2015 per la prima volta nella storia l' nella nostra si è mantenuta stabilmente sopra le 400 parti per milione, continuando quindi a crescere.

Poiché la quantità di anidride carbonica nell'atmosfera è collegata all' della , il dato non è rassicurante. Al tempo stesso i paesi del mondo, chi prima chi dopo, stanno ratificando l'accordo di Parigi, che è entrato ufficialmente in vigore oggi 4 novembre, mentre si prepara il nuovo , il COP22 a Marrakech dal 7 al 18 novembre prossimo.

Insomma una corsa contro il tempo: bisogna accelerare le misure per il contenimento dell'aumento della temperatura, mentre temperatura stessa e anidride carbonica nell'atmosfera aumentano. Quelli di saranno negoziati importanti, perché se l'anno scorso a Parigi si è discusso degli impegni di riduzione, quest'anno in si dovrà decidere come mantenere le promesse fatte, sia a scala mondiale, che a livello europeo.

La è arrivata con ritardo rispetto ad e , mentre l'Italia, che in questi mesi ha cercato di mitigare gli impatti a livello nazionale delle misure, ha ratificato l'accordo di Parigi sul clima e poi ottenuto dal il definitivo via libera al disegno di legge di ratifica, concludendo tra l'altro in tempi brevi un iter parlamentare che era stato sollecitato da più soggetti a fine estate, anche in vista dei prossimi appuntamenti internazionali sul tema.

Con la ratifica quindi, l'Italia si impegna ad attuare concretamente gli accordi presi con altri paesi, per contenere il riscaldamento globale entro una soglia di 2 gradi rispetto ai livelli pre-industriali, ma senza darsi limiti per ulteriore abbassamento pari a un grado e mezzo. Ora tocca a COP22, che potrà aprirsi con quasi tutte le ratifiche ed entrare nel merito delle misure e delle azioni. L'Italia arriva a Marrakech con una dote importante di cose fatte come dimostra l'ultimo .

Più di un'impresa su quattro durante la crisi (periodo 2010-2016) ha scommesso sulla green economy (26,5%), che in Italia significa più innovazione, ricerca, design, qualità e bellezza. Una quota che sale al 33% nel manifatturiero (una su tre) e al 44,6% nelle public utilities (quasi una su due) settore che dimostra il suo ruolo strategico nel perseguire gli obiettivi di Parigi. Nel 2016 si conferma la crescita della propensione delle imprese a investire nel green: il 9,3% delle imprese ha previsto di effettuare eco-investimenti, superando di oltre un punto percentuale il 7,9% registrato nel 2015.

Greenitaly ha anche stimato la sintesi delle quattro dimensioni dell' -efficienza ( , , emissioni atmosferiche, rifiuti rapportati al valore della produzione), che permette di avere una misura complessiva del grado di efficienza ambientale dei sistemi produttivi. Questa grandezza, definita come Eco-efficienza, vede l'Italia collocarsi in seconda posizione, dietro al solo , la cui deriva dalla particolare composizione produttiva prevalentemente terziaria (banche, assicurazioni, finanza).

Alla nostra green economy si devono inoltre tre milioni di , ossia i lavori che hanno prevalentemente competenze 'verdi', cifra che corrisponde al 13,2% dell'occupazione complessiva nazionale, e il cui contributo al pil del Paese è stimato per il 2015 a 190,5 miliardi di euro. Sempre secondo Greenitaly inoltre, l'Italia vanta, tra le principali economie europee, la quota più elevata di contributo delle rinnovabili sul consumo interno lordo di energia - un valore che è passato da 6,3% del 2004 al 17,1% del 2014 - oltre a risultare leader europeo nel riciclo industriale: in Italia sono stati recuperati per essere avviati a riciclo 47 milioni di tonnellate di rifiuti non pericolosi urbani e speciali, il valore assoluto più elevato tra tutti i Paesi europei (in Germania sono 43, in Francia 29).

Il nei cicli produttivi ci ha permesso di risparmiare energia primaria per oltre 17 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio, ed emissioni per circa 60 milioni di tonnellate di . Nel settore degli , il tasso di riciclo in Italia è ormai pari al 66,9%, dato che ne fa il secondo Paese tra i dopo la , e le quantità riciclate continuano a crescere: siamo il Paese europeo che dal 1998 al 2013 ha visto il maggior incremento di imballaggi avviati a riciclo (+4,2 milioni di tonnellate).

Insomma un Italia che ha una base industriale e di servizi forte e leader in Europa, a partire dal comparto delle utilities. Una dote che ci può consentire di svolgere a Marrakech un ruolo importante nel difficile processo di mediazione degli impegni fra i vari Paesi per mettere in pratica rapidamente le azioni appropriate per raggiungere gli obiettivi definiti a Parigi.

30/10/2016

L’ di in vista della

La “città d’ocra”, dal 7 al 18 novembre della Cop22 , ha messo in campo iniziative “ ” per lo sviluppo di un più consapevole

In attesa di ospitare la Cop22, il sul cambiamento climatico previsto dal 7 al 18 novembre 2016, Marrakech ha messo in campo una serie di iniziative nell’ambito dello e dell’eco-turismo che puntano a cambiare il volto della “città d’ocra”, chiamata così per il colore degli edifici costruiti in .


Tra queste, c’è la prestigiosa “ ”, un internazionale che premia con l’etichetta “chiave verde” le strutture alberghiere che si distinguono per l’impegno in campo ecologico e per l’attenzione all’ambiente. Sono già 30 gli hotel della città che hanno ottenuto questo riconoscimento, tra cui l’Hotel , la struttura di diretta da Jean-Claude Messant che sensibilizza i propri dipendenti su temi relativi all’acqua, all’elettricità e ai rifiuti.

Il turismo rappresenta la seconda fonte di reddito per il Marocco, che nel 2015 è stato visitato da più di 10 milioni di persone, ma l’obiettivo non è sviluppare il turismo di massa. # , direttore generale dell’Ufficio Nazionale del Turismo, ha spiegato a : “Il Marocco intende incentivare l’eco-turismo e il suo speciale patrimonio, tangibile e non, insieme con i professionisti del settore turistico e con le regioni. Il nostro Paese ha occupato uno spazio importante a livello internazionale e la Cop22 ne è un simbolo molto potente. Il turismo verde è il futuro”.

Gli investimenti in questa direzione si basano su iniziative locali, sia a Marrakech che nelle aree circostanti, come nel caso del di , a circa 30 chilometri dal vecchio quartiere di Medina. L’area verde è stata creata da una famiglia marocchina per contribuire a sensibilizzare la gente affinché partecipi alla logica dello sviluppo sostenibile, e rappresenta più di 50 varianti di piante regionali, la cui tutela è affidata a diverse attività, sia serie sia divertenti, che coinvolgono i turisti.

La

La Cop22, 22esima edizione della conferenza annuale sul cambiamento climatico prevista dalla Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici ( ), si concentrerà sui punti chiave dell’Accordo di Parigi, adottato da 195 Stati in occasione della Cop21 del dicembre 2015. L’Accordo mira a ridurre l’aumento della temperatura globale “ben al di sotto dei 2 gradi” rispetto ai livelli preindustriali (1880-1899). Per fare questo, gli Stati si sono posti l’obiettivo di ridurre le emissioni di CO2 del 50% entro il 2050 e del 100% entro il 2100.

Per il presidente della Cop22, Salaheddine Mezouar, la conferenza rappresenta “un’opportunità per dar voce ai Paesi più , in particolare gli Stati africani e quelli insulari. È agire su questi temi, che sono legati a stabilità e sicurezza”, ha dichiarato, promettendo che la Cop22 sarà votata all’azione. Per , presidente del Comitato Scientifico della Cop22, “dobbiamo incoraggiare le nostre Nazioni a impegnarsi fortemente nei settori legati alla “green economy e alla “blue economy” (il modello economico che mira a creare un a emissioni zero di , ndr), per trarre vantaggio dalla crescita e dalle opportunità lavorative a queste associate”. Driss El Yazami, capo delle attività della della Cop22, insiste sull’importanza di una “solidarietà universale” e aggiunge: “La Cop22 dev’essere caratterizzata da eguaglianza, gioventù e democrazia. Dobbiamo agire insieme, l’urgenza del cambiamento climatico richiede che tutti noi riscopriamo l’ ”.

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